Capita ancora di leggere o sentire le affermazioni di alcuni
complottisti ignoranti che invitano a boicottare le
vaccinazioni. Si tratta di deliri provenienti da noti
inattendibili personaggi, spesso squilibrati, o da siti
siti bufala di complottisti antiscientifici di dubbia moralità e zero
attendibilità.
I reati ravvisabili da queste fonti bufala vanno dalla circonvenzione d'incapace, al
falso ideologico, all'attentato alla salute pubblica, all'ostacolo al soccorso.
In alcuni casi si arriva anche al favoreggiamento ed alla complicità in truffa.
La colpa è anche della gente, visto che non ci si informa leggendo siti bufala scritti da chissachì, i quali quasi sempre sono soggetti deliranti e paranoici senza la minima preparazione in campo medico o biologico o, peggio ancora, truffatori senza scrupoli.
Solo persone competenti possono dare informazioni valide, non il ciarpame che circola in rete, e le persone competenti non avallano mai i deliri dei complotti sui vaccini.
Le stesse cospirazioni sui vaccini sono ridicole ed impossibili, visto che dovrebbero parteciparvi un numero sterminato di medici, farmacologi e biologi, oltre alle tante associazioni sulla salute e sui controlli: sarebbe un complotto impossibile da realizzare, inverosimile perfino per un libro di fantascienza.
Che poi le case farmaceutiche producano farmaci per lucro e non per spirito
umanitario è risaputo.
Che forse a volte qualche studio possa essere taroccato ci sta pure... come in
tutti i campi, non solo nella medicina.
Ma che tutti, dai farmacologi ai medici siano corrotti è
assurdo, matematicamente impossibile.
Però esiste l'istituto della Farmacovigilanza che permette di monitorare gli
effetti di un farmaco quando viene somministrato su grandi numeri... ed è questo
che permette di verificarne la validità o la sua pericolosità.
Fra l'altro, sfatiamo un pò il mito dei farmaci pericolosi messi in commercio
volutamente dalle industrie.
Le industrie spendono cifre enormi per individuare, creare e sperimentare un
nuovo farmaco, ed è nel loro pieno diritto riprendere con gli interessi
questi soldi.
Assumiamo che un farmaco in sede di sperimentazione si riveli potenzialmente
dannoso.
Quale è l'utilità della sua messa in commercio dato che esistono organi
indipendenti di valutazione di questo farmaco?
E se anche gli organi stessi fossero corrotti, resterebbero sempre i medici sia
di base che specialisti, che si renderebbero conto benissimo che quel farmaco X
provoca tutta una serie di problemi, per cui in un modo o nell'altro questo
verrebbe ritirato dal commercio esattamente come è accaduto per il Vioxx.
Altra considerazione: quale è l'azienda così imbecille da uccidere i suoi
clienti????
Un'azienda ha tutto l'interesse a che il paziente viva a lungo, non per bontà
d'animo, ma perché così consumerà moltissime dosi di farmaco, facendola
guadagnare sempre di più.
Che senso avrebbe far del male ai propri clienti, quando si sa benissimo che poi
la cosa verrebbe fuori???
Ma per favore...
Per credere a complotti su queste cose bisogna davvero
essere gente che
crede a tutte le bufale senza uno straccio di prova solo per amore del bastian
contrario.
A
volte è capitato che a sostegno dei vaneggiamenti
complottistici vengano presentate le menzogne di medici
moralmente ripugnanti che, dimenticato ogni scrupolo
scientifico, cercano facili guadagni scrivendo libretti
allarmistici e catastrofisti da vendere agli sprovveduti.
I babbei che abboccano e li pubblicizzano abbondano sul web,
dunque è ancora più importante rivolgersi direttamente al
proprio medico, evitando il fai-da-te e gli imbroglioni, per
informarsi correttamente su questioni riguardanti la salute.
Non mancano neanche le fonti di informazioni valide dove vengono pubblicati gli studi dei migliori professionisti del mondo, come il seguente sito:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/
O altre fonti di informazione serie:
http://www.levaccinazioni.it/Professionisti/AltreFonti/index.asp
Ma è ovvio che per alcuni siano più attraenti i siti pieni di bufale.
A tal proposito i medici, quelli veri, ci ricordano che (tratto da qui):
Faccio una prima considerazione sulla demonizzazione
di questi farmaci che tanto hanno dato alla specie umana:
c'è chi arriva a diffondere allarmi incredibili, si arriva
addirittura a definirli "armi di sterminio" e chi dice che
abbiano l'obiettivo di decimare la popolazione mondiale.
Possiamo affermare che come arma di sterminio di massa i
vaccini hanno fallito completamente, sono inefficaci, visto
che dopo decenni di vaccinazioni in tutto il pianeta la
popolazione mondiale è addirittura aumentata. Per chi
allarma il prossimo in malafede sarebbe bene smetterla, per
chi lo fa per ignoranza è giunto il momento di informarsi.
È comunque singolare come una scoperta che ha rivoluzionato
la vita dell'uomo sulla terra, che ha salvato milioni di
vite umane e di bambini, oggi venga accusata di pericolo e
danni inesistenti.
Lo ripeto così chiarisco la mia posizione: la stragrande
maggioranza di informazioni che si trovano in rete e che si
diffondono tramite mail, catene, social network, sono false,
inutilmente allarmistiche ed infondate.
Senza nulla togliere all'evidenza che le industrie
farmaceutiche hanno come obiettivo la vendita dei loro
prodotti ed anche il vaccino è un prodotto farmaceutico, e
senza smentire il noto e intrinseco ma rarissimo rischio di
un effetto collaterale, posso tranquillizzare tutti, i
genitori soprattutto, sull'efficacia e sulla sicurezza dei
vaccini. Boicottare il pane perché anche se bene di prima
necessità è venduto dai fornai che ci guadagnano è un
ragionamento da idioti.
I vaccini sono un bene dell'umanità e chiunque abbia
qualcosa di costruttivo da dire prima di criticarli (perché
ce ne vogliono di elementi seri per criticare i vaccini)
dovrebbe prima di tutto studiare meglio l'argomento e non
fermarsi ai proclami catastrofici di alcune fonti
inaffidabili.
I vaccini sono stati e restano una delle migliori invenzioni
del genio umano. Punto.
Vaccinati vs non vaccinati
Premessa: tratto da qui
E' uno dei dubbi nella discussione del nesso tra vaccinazioni e gravi malattie. Ne ho parlato a sufficienza e l'hanno fatto in molti prima di me. Questo nesso è smentito dalle evidenze e dalle innumerevoli ricerche in merito effettuate nonostante il fatto che i principali fautori di queste ipotesi avessero utilizzato argomenti fragili quando non fraudolenti (con il caso Wakefield-autismo su tutti) per supportare le loro tesi.
Sono pochi gli studi che misurano i casi di autismo paragonando individui vaccinati e non sottoposti a vaccinazione. Il più noto ed accurato (già per la vastità del campione considerato) è uno studio danese che analizzando i dati di più di 537.000 bambini ha accertato che non vi è alcuna differenza di incidenza di autismo tra individui vaccinati e non vaccinati.
Le motivazioni di questa scarsità di studi sono varie, la prima è che è
molto difficile ottenere un campione attendibile e corposo (in Italia ad
esempio è vaccinato quasi il 96% della popolazione residente) per fare
un calcolo statistico definitivo. In più esistono motivi etici ed
economici ma anche di realizzazione pratica (l'autismo è una
problematica molto complessa che si manifesta anche parecchi anni dopo
la nascita e con molte sfumature così come altre malattie ipotizzate
dagli antivaccinisti) e ricca di fattori "confondenti".
Uno degli argomenti più tipici degli antivaccinisti è la supposta pericolosità della vaccinazione perché "stresserebbe" il sistema immunitario dei bambini (ma gli antivaccinisti non fanno caso al fatto che il sistema immunitario dei bambini è "sotto stress" già dal primo secondo di vita) causando diversi problemi, primo tra tutti le allergie ed in generale indebolendo gli individui vaccinati. L'ipotesi non ha basi scientifiche e non ha mai trovato conferma ma la mancanza di studi specifici ha dato modo di far spargere allarmismi da chi di questi allarmi ci vive, spesso con cure alternative truffaldine.
Possiamo affermare comunque che in base alle ricerche finora effettuate non vi è alcuna evidenza (ma le evidenze anzi lo smentiscono) di un nesso tra vaccinazioni ed autismo.
Ma la ricerca non si ferma e
nuovi
dati ci permettono di capire meglio il fenomeno. Non si tratta di studio
definitivo e conclusivo, soprattutto perché il campione era per forza di
cose molto più corposo nel gruppo dei bambini vaccinati ma è una prima
(ottima) notizia.
Dei ricercatori tedeschi hanno calcolato la presenza di malattie, infezioni ed allergie (bronchiti, allergie, influenza e malattie gastrointestinali) in bambini ed adolescenti vaccinati o meno, paragonando i due gruppi. Hanno visto che fra i due gruppi non vi è alcuna differenza se non naturalmente una minore presenza nel gruppo vaccinato di malattie come la pertosse, la rosolia ed il morbillo, tre patologie prevenibili con la vaccinazione.
Il campione è importante, più di 17.000 bambini ed adolescenti da 0 a 17 anni e gli autori dello studio hanno cercato di paragonare i due gruppi anche per quanto riguarda altre malattie, come le malattie cardiache, l'epilessia, l'ADHD (sindrome da iperattività) ed anche in questo caso nessuna differenza: i bambini vaccinati si ammalano come quelli non vaccinati. Nessuna differenza nemmeno riguardo l'età o il sesso dei bambini.
In realtà in
passato altri studi avevano evidenziato una mancanza di correlazione tra
vaccinazione e malattie di tipo allergico (anzi, in
molti
studi si era
notata una protezione nei confronti delle allergie in bambini vaccinati)
ma con un campione così numeroso la risposta è ancora più attendibile.
Sono in corso altre ricerche ma va bene così, soprattutto per chi ogni
tanto si lascia prendere dal panico leggendo i deliranti proclami
antivaccinisti.
Di questo studio ne hanno parlato anche
altri blog.
A proposito di studi sui vaccini (che sono sempre "graditi") segnalo che
sono state pubblicate due ricerche relative all'ultimo vaccino anti
influenzale per il ceppo H1N1, quello delle "polemiche".
Il primo è relativo a dei casi di
narcolessia che
si erano presentati subito dopo la vaccinazione di bambini e adolescenti
in Svezia. Lo
studio ha evidenziato che il legame tra la vaccinazione ed i casi di
narcolessia sembra essere reale con un caso ogni 15.000 vaccinazioni
circa.
Il dato è da valutare relativamente alla popolazione non a rischio (quindi bambini sani ad esempio) ed alla luce di questo dato la vaccinazione di bambini/adolescenti sani potrebbe essere ritenuta non vantaggiosa. Il rischio è aumentato solo per la classe di vaccinati dai 4 ai 19 anni.
Il secondo studio è legato alla sindrome di Guillain-Barrè "spauracchio" che molti antivaccinisti agitano come conseguenza pericolosissima delle vaccinazioni. La ricerca ha mostrato che il vaccino anti influenzale H1N1 non aumenta il rischio di contrarre la malattia.
Ma se non bastasse è stata cercata una correlazione tra le vaccinazioni
più diffuse e le patologie più chiamate in causa quando si discute di
vaccini.
La
ricerca ha revisionato più di 1000 studi sull'argomento ed ha
concluso che i vaccini sono sicuri. In particolare sono esclusi
collegamenti tra i seguenti vaccini e malattie:
- MPR (morbillo-parotite-rosolia) autismo e diabete tipo 1
- DTaP (difterite-tetano-pertosse) e diabete tipo 1
- Vaccino anti influenzale e paralisi del nervo facciale (di Bell)
- Vaccino anti influenzale e peggioramento di asma o malattie allergiche
respiratorie in bambini ed adulti
Mi sembra che possa bastare.
Avendo fatto una panoramica generale della situazione, ora passiamo ad una cosa molto importante, cioè alla verità sui VACCINI, che da sempre sono oggetti di mille teorie complottistiche a causa dell'ignoranza delle persone.
