Scie chimiche: verità o bufala? Ecco la risposta

art. 658 c.p. : "Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli
inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità, o presso enti o persone che
esercitano un pubblico servizio, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con
l’ammenda da euro 10 a 516."
Le tesi di complotto delle cosiddette “scie chimiche”, secondo la quale le scie bianche lasciate dagli aerei non sarebbero fatte di ghiaccio d'acqua come dicono piloti e meteorologi, ma sarebbero irrorazioni intenzionali di veleni d'ogni genere fatte da misteriosi aerei segreti, è una bufala classica di Internet.
Oggi il mito delle “scie chimiche” è popolare su Internet ed è alimentato dalla poca conoscenza dei meccanismi meteorologici e del mondo dell'aeronautica. Le scie di condensazione sono il normale prodotto della combustione del carburante degli aerei, la cui reazione chimica produce grandi quantità d'acqua, che alle temperature gelide presenti in quota può condensare in ghiaccio.
Esistono vari metodi per verificare direttamente che le scie che si vedono in cielo, per quanto possano sembrare bizzarre a chi non è esperto, sono prodotte dai normali aerei di linea: un buon telescopio o teleobiettivo permette di riconoscerne le insegne e siti come http://www.flightradar24.com consentono di tracciare in tempo reale i voli su tutta l'Europa. Ci sono anche i siti degli "sciachimisti pentiti" come http://sciemilano.blogspot.com, ossia di persone che hanno creduto inizialmente a questa tesi di complotto ma hanno fatto le proprie verifiche e hanno capito di aver preso un granchio.
Le scie chimiche vengono considerate dagli esperti come una bufala ridicola, in quanto si spacciano le normali scie di aerei generate da fenomeni naturali per delle fantomatiche scie chimiche rilasciate intenzionalmente, con l'aggravante che continuano ad esistere nonostante i professionisti di settore, come piloti ed esperti meteorologici, negano ogni origine artificiale delle scie chimiche, mentre chi sostiene le loro esistenza non è mai un professionista del settore, ma spesso semplici ragazzi che parlano di argomenti che non conoscono bene e soprattutto ci sono persone squallide che vogliono ottenere notorietà e perfino guadagni grazie a chi ci crede.
Si tratta, essenzialmente, dell'ennesima bufala complottista che sfrutta l'ignoranza delle persone su una data materia.
Nonostante sia stata smontata cento volte ed in tutte le lingue, la bufala delle sci chimiche continua a resistere, perché chi ci crede non vuole informarsi in materia (troppa fatica per questa gente) nonostante esistano tantissime spiegazioni preparate da gente esasperate da questa bufala ridicola e di chi pateticamente la sfrutta.
Oltre ad essere un ipotetico complotto che sarebbe impossibile da nascondere, c'è da far notare che le scie lasciate dagli aerei sono studiate da decenni e molto ben conosciute da persone del settore che vanno dai metereologi ai fisici.
Come possa attecchire la bufala delle scie chimiche che tocca qualcosa di così conosciuto dalla scienza è un mistero che si può spiegare solo con l'esistenza di una ignoranza dilagante unita ad una grande voglia di non informarsi seriamente in materia.
Basti pensare che gli aerei fanno le scie da sempre, anche negli anni'40 facevano scie identiche a quelle che vengono oggi spacciate per chimiche, ed i stessi militari studiano queste scie da allora per cercare di limitarle poiché rendono troppo visibili gli aerei da lontano.
Le scie che vengono spacciate per chimiche sono assolutamente naturali e sopratutto sono un fenomeno completamente noto e studiato dalla scienza, inventarci una bufala come quella delle scie chimiche è è l'apoteosi dell'idiozia.
Per farla breve, qui potete vedere chiaramente da dove vengono quelle scie bianche che si vedono nei cieli:
http://www.youtube.com/watch?v=VaQ2_yHeNSM
Si tratta di un banalissimo effetto naturale, sono scie di condensa, altro che scie chimiche!
E queste sono le scie di condensa viste già da un pò più di distanza:
http://www.youtube.com/watch?v=t22wy4c-A-A
Tra l'altro questi due video sono stati girati appositamente per dimostrare che le scie chimiche non esistono e per prendersi gioco di chi ci crede.
Non bisogna sottovalutare il fatto che si è creata una rete organizzata e molto aggressiva per diffondere la bufala delle scie chimiche, con produzione continua di materiale falso e diffamatorio, col risultato che la bufala, nonostante centinaia di sbugiardamenti disponibili su internet, si è diffusa tra i più creduloni, i sostenitori della bufala sono perfino riusciti ad avere posto in tv, in radio, su giornali, in ambienti politici, oltre a creare decine di siti internet e perfino organizzare conferenze in tutta Italia: si tratta in sostanza di una bufala organizzata a danno di chi ci casca, e a nulla sembrano servire i pareri praticamente di tutti gli esperti che rivelano le menzogne ridicole dette dai sostenitori delle scie chimiche.
Questo per far capire che la bufala delle scie chimiche non è semplice ignoranza ma c'è anche malafede e tanti imbrogli, il tutto in uno squallore infinito: infatti al di là dell'inganno, è davvero triste e squallido pensare che esistono persone che dedicano così tanto lavoro e tempo per mantenere in vita la bufala. Ciò è dimostrato in modo eccepibile anche dal materiale linkato a fine pagina.
Comunque esporrò qui di seguito quello che si dice in giro su di loro, prendendo le tesi meno ridicole nell'ipotesi che le scie chimiche esistano, anche se, da qualsiasi angolazioni la si guardi, il tutto finisce lo stesso per essere una burla ai danni dei creduloni, cioè è il solito business che sfrutta il fiorente mercato dei creduloni, ed i professionisti del settore confermano la bufala ma rimangono ovviamente inascoltati!
D'altronde esiste una vera e propria organizzazione (squallida) per promuovere la bufala, con contorni di azioni incredibili contro chi svela la bufala delle scie chimiche, come quelle di tentare di screditare e diffamare queste persone, di aizzarne l'odio contro, di ricorrere a pesanti azioni di censura per impedire che si diffondano le prove che rivelano la bufala come far cancellare i video su youtube ricorrendo a inesistenti violazioni di copyright. Coloro che accusano i media di censurarli sono proprio i primi a censurare realmente chi mette in evidenza le loro sciocchezze...
In Italia i principali divulgatori della bufala delle scie chimiche rispondono al nome di Tanker Enemy, il quale è praticamente diventato un marchio che certifica che siamo in presenza di persone pronte ad inventarsi di tutto pur di ingannare la gente ed indurle a credere nelle scie chimiche.
Chiaramente si sostiene o pubblicizza Tanker Enemy è da ritenersi loro complice, oltre che incompetente perché di sicuro le persone competenti non cascherebbero mai nelle bufale da loro costruite e divulgare. Non è un caso che tutte le persone competenti e serie che hanno dimostrato di non cascare nelle loro menzogne sono state raccolte in apposite liste e considerate "occultatori", il che è invece qualcosa che documenta l'esistenza di persone in gamba che si oppone a chi cerca di ingannare la gente con la bufala delle scie chimiche.
Tanker Enemy è anche noto per fornire numerosi spunti a molte persone che si divertono a prendere in giro le falsità che vengono divulgate.
Molto ci sarebbe da dire su queste persone che tra malafede e pazzia producono continuamente inganni per sostenere le scie chimiche, ma si preferisce fermarsi qui per evitare di dare troppa importanza e troppa visibilità a chi cerca fortemente proprio questa cosa (nominandoli le si fa sentire importanti, ed è l'unica cosa che bramano).
Ovviamente, le sostenere l'esistenze delle scie chimiche, oltre a rivelare l'ignoranza e la malafede di chi le propone, è ILLEGALE ed è punibile severamente dalla LEGGE, cosa che prima o poi accadrà, infatti ricordo:
- art. 656 c.p.: Chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 309.
- art. 658 c.p. : "Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda da euro 10 a 516."
- art. 661 Abuso della credulità popolare: "Chiunque, pubblicamente cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 1.032." Quest'ultimo articolo sta per essere molto inasprito tramite la proposta di legge 421-bis.
Cosa si dice sulle scie chimiche
Premessa: ricordo che sto solo riportando senza commentare o esprimere il mio parere quelle che sono le informazioni che diffondono i complottisti tra un delirio e l'altro
Le scie chimiche non avrebbero nulla a che vedere con qualsiasi fenomeno chimico naturale legato al volo degli aerei. Esse sarebbero delle emissioni intenzionali di sostanze chimiche nei cieli di gran parte del pianeta.
I gas uscirebbero da erogatori di aerosol applicati sulle ali solitamente di aerei tanker bianchi senza livrea (a volte sono applicati anche sulla coda).
Tutta la documentazione finora raccolta mostrerebbe che si tratta di operazioni militari segrete. Tuttavia, si tratta di un fenomeno frequente e l'emissione delle sostanze chimiche sarebbe dannosa per la salute umana.
Le ricerche sulle scie mostrerebbero una quantità diversa di ipotesi, dall'essere parte del progetto di difesa Guerre Stellari, all'essere parte di un progetto per la modifica del clima, passando per ipotesi di modifiche biologiche degli esseri umani, lo sterminio di parte della popolazione, il condizionamento mentale ed altro ancora. A volte vengono citati anche cose come HAARP ed UFO.
Per maggiore completezza, qui è possibile leggere tutte le affermazioni fatte dai sostenitori delle scie chimiche sugli scopi di queste scie:
http://i-deliri-di-hanmar.blogspot.com/2009/01/gi-scopi-delle-scie-comiche.html
Fin qui quello che dicono i complottisti. Ma all'atto pratico tutto, ma proprio tutto, è campato per aria, si dimostra una scarsa conoscenza della materia, molte informazioni a controllo risultano false, gli esperti del settore dichiarano e dimostrano che si tratta di una bufala, si lavora molto di fantasia e di ignoranza, e così via.
Chimici , meteorologi , piloti o esperti di aereonautica di tutto il mondo hanno chiarito ogni dubbio sulla bufala delle scie chimiche anche a chi non ha grande esperienza in questi campi.
In conclusione, la faccenda è poco plausibile e puzza fortemente di bufala organizzata, nonché è molto controversa a causa di una quantità impressionante di informazioni false/inesatte che vengono diffuse intorno alla questione delle scie chimiche, di cui non parlerò direttamente in questa sede, ma lascerò il compito agli approfondimenti esterni che sono molto ben fatti.
In breve, si tratta di scie naturali, ed è una cosa che è stata dimostrata non una, ma mille volte. Tutti i dati a supporto delle scie chimiche sono stati smontati uno dietro l'altro da parte di persone preparate, che tra l'altro hanno dato una dimostrazione ed una spiegazione chiara per ogni cosa. Tutto ciò è ben evidenziato e dimostrato nel materiale linkato in questa pagina. Ma tutti i pareri degli esperti di settore e delle persone preparate in materia vengono sistematicamente ignorati dai sostenitori delle scie chimiche.
Emerge insomma ancora una volta la pretesa di
cogliere la verità per intuizione, senza dover essere preparati sulla materia.
Anzi, essere preparati è pericoloso: è sintomo di lavaggio del cervello e di
collusione con il nemico. Un modo di pensare comune a tante credenze
parapsicologiche, nelle quali chi ha studiato fa parte della "scienza
ufficiale", è legato mani e piedi dal "sistema" e quindi è inaffidabile. Solo i
dilettanti hanno la purezza necessaria per cogliere "la Verità".
I sostenitori delle scie chimiche non si fidano degli esperti e ritengono di essere loro sufficientemente esperti da saper distinguere a occhio nudo una scia di condensazione da una scia chimica. Sono autorità di se stessi.
Di nuovo, insomma, un concetto centrale dei cospirazionismi: non servono gli esperti, basta la saggezza del popolo, che è suprema. È questo uno dei pilastri principali delle bufale più assurde che circolano da anni.
E non solo, i sostenitori delle scie chimiche, come quelli degli altri complotti, non raccolgono mai vere prove, è questo il problema di fondo dello sciachimismo: tante parole, tante congetture, ma fatti zero. Loro sparano la loro teoria e poi si aspettano che siano gli altri a sbattersi per sbugiardarla.
Per i sostenitori dei complotti non servono per
forza le prove, basta l'intuito. L'intuito è quella bella cosa che per secoli ha
fatto dire che la Terra era piatta e che la volta celeste era una struttura
solida (donde il nome).
Di conseguenza, tutti coloro che studiano approfonditamente una materia invece
di affidarsi sublimemente all'intuito sono considerati da loro come cialtroni o
partecipanti al complotto cattivone per nascondere la verità.
Come già sottolineato, i cospirazionisti respingono i pareri delle persone competenti in materia ed anche tutte le prove che svelano la bufala delle scie chimiche: viene tutto, di volta in volta, considerato come parte di una ulteriore cospirazione volta a nascondere "la verità" dei sostenitori delle scie chimiche.
Siamo di fronte ai classici meccanismi di difesa della visione paranoica: quando emerge un fatto che mette a repentaglio l'integrità della visione, invece di porsi il dubbio di essersi sbagliati si inventa un'ulteriore cospirazione che isoli e neutralizzi il fatto pericoloso. E in questo modo la cospirazione, e il numero degli organizzatori e persecutori, aumenta sempre più, a dismisura.
Tra l'altro l'origine della storia delle scie comiche risale ad un rilevamento "artigianale" di un campione di terreno in un paesino del Canada fatto poco più di una decina di anni fa, in cui sono stati rilevati dei valori anomali (alluminio, veleni vari ecc): "alcuni" diedero la colpa agli aerei che gli passavano sopra la testa e non al complesso industriale a poche miglia di distanza...
Tale ipotesi fu fatta circolare tramite una e-mail su una lista dedicata al bioterrorismo da parte Richard Finke, un comune cittadino americano ossessionato per l'appunto dal bioterrorismo. Nel testo non c'era alcuna prova che avvalorasse la tesi di Finka, tuttavia, come spesso accade, furono proprio alcuni controversi personaggi abili nel sensazionalismo a diffondere come vere le tesi di Finka.
In particolare, la responsabilità per aver iniziato la diffusione della bufala delle scie chimiche può essere attribuita al giornalista americano William Thomas, al conduttore radiofonico Art Bell ed ad un altro conduttore radiofonico americano, Bill Brumbaugh (quest'ultimo è considerato da molti come uno dei principali artefici della bufala).
In sostanza la storia si è poi così svolta: dei furbi pensarono che esistono delle persone che non sanno che gli aerei possono naturalmente emettere delle scie, o che sono troppo giovani per sapere che queste scie gli aerei le hanno sempre emesse, e quindi hanno imbastito la bufala delle scie chimiche, la quale va avanti imperterrita dal 1995.
L'opinione generale è che ancora una volta si approfitta della scarsa conoscenza generale di una cosa per tirarci su un fiorente mercato complottistico, e d'altronde i fatti confermano tutto ciò.
Esistono realmente degli aspetti inquietanti legati
alle scie degli aerei, solo che non se ne parla mai perché si preferisce parlare
di assurde teorie come le scie chimiche. Infatti, oltre all'inquinamento
prodotto dai motori, il volo degli aerei di linea causa veri e propri "buchi"
nella coltre di nubi preesistente e può scatenare nevicate locali a causa del
brusco cambiamento di temperatura prodotto dalle ali che fendono l'aria, secondo
l'autorevole rivista Science di luglio. Inoltre la rivista Nature Climate Change
riferisce che le scie di condensazione, essendo vere e proprie nuvole
artificiali, alterano la distribuzione naturale dei cirri e quindi hanno un
effetto significativo sul clima: ma ce l'hanno perché sono fatte d'acqua, non
perché sono velenose.
Le scie nel cielo: un qualcosa di ben conosciuto
Come si è già avuto modo di accennare, le scie degli aerei sono una materia conosciutissima, studiata da tanti anni e presente anche nei manuali tecnici e scientifici: è assolutamente inconcepibile che si sia inventata la bufala delle scie chimiche in una materia così conosciuta, evidentemente hanno fatto i calcoli sull'esistenza della gente incapace di andarsi ad informare. Eppure le grandi perplessità sulle scie chimiche hanno risposte molto semplici, traggo da qui un esempio:
D. Perché le
scie
persistenti (quelle che non si dissolvono dopo il passaggio dell’aereo) sono
molto aumentate negli ultimi anni?
R. Per tre motivi:
1.il traffico aereo si è
sviluppato tantissimo; siccome volano più aerei vengono
generate più scie.
2.A partire dal 1997 è stata ridotta la
separazione minima tra i livelli di volo
per cui OGGI alle quote superiori a 28.000 piedi volano molti più aeroplani di
una volta. Tali quote sono proprio quelle in cui più facilmente si verificano le
condizioni per la formazione delle scie di condensazione.
3.I motori degli aerei moderni hanno una
migliore efficienza che si traduce
nell’espulsione di gas di scarico più freddi; questo favorisce, a parità di
altre condizioni, la formazione delle scie di condensazione.
D. Perché le scie degli aerei a volte si interrompono? Sembra quasi come se il
motore venga acceso e spento ad intervalli!
R. L’aereo sta volando in una zona che NON ha temperatura e/o umidità costanti.
Le scie sono nuvole prodotte dal vapore acqueo contenuto negli scarichi dei jet
e che condensa e gela dietro all’aereo SOLO se trova condizioni atmosferiche
idonee. Se l’aria circostante non è omogenea l’aereo produrrà delle scie
discontinue. Il fenomeno si verifica più facilmente quando gli aeromobili sono
in salita in quanto è più probabile trovare strati d’aria con valori d’umidità e
temperatura differenti.
D. Perché gli aerei lasciano delle scie che s’incrociano formando dei reticoli?
R. Il motivo è che gli aerei volano in molte direzioni (ed esempio nord-sud o
est-ovest) seguendo delle rotte/aerovie che s’intersecano in vari punti (in
genere dove sono ubicati i radioaiuti per la navigazione). Quando si verificano
le condizioni per la formazione delle scie di condensazione è NORMALE che si
formino dei reticoli.
D. Perché gli aerei formano delle scie a "U"? Il pilota ha forse invertito la
rotta?
R. Potrebbe anche essere vero, ma molto più verosimilmente sta effettuando una
holding (attesa); oppure si tratta di un volo prova condotto in un’area
dedicata.
D. Perché a volte il cielo è pieno di scie?
R. A volte gli aerei generano molte scie che propagandosi coprono completamente
il cielo. Altre volte invece se ne osservano solo poche e di
breve durata. In
altri giorni si vedono gli aerei passare alti nel cielo senza produrre alcuna
scia. Il motivo è semplice:
DIPENDE DALLE CONDIZIONI METEO! Gli aerei che volano
sono all’incirca sempre gli stessi tutti i giorni, ma quello che varia sono i
valori d’umidità e temperatura dell’aria. Nei giorni in cui l’atmosfera è fredda
ed umida c’è una notevole formazione di scie, negli altri giorni invece se ne
formano di meno, oppure non si formano per niente.
D. Consultando i dati inviati dai
palloni sonda meteorologici risulta che alcune
volte non esistono le condizioni per la formazione di scie persistenti; come si
spiega allora la loro formazione?
R. Se non esistono le condizioni le scie non si formano. Il problema è che
purtroppo è estremamente difficile rilevare i dati dell’aria di una certa zona
ad un prestabilito orario ed altitudine. I rilevamenti vengono fatti mediante
dei palloni sonda che vengono lanciati ad intervalli regolari da
stazioni che
spesso sono molto distanti tra loro. Nella loro ascesa i palloni sonda vengono
trascinati dal vento lontano dal luogo di lancio; conoscere le condizioni meteo
attuali di una specifica zona è quindi sempre abbastanza difficile.
D. Alcune scie hanno una forma veramente strana che fa pensare subito a qualcosa
di "chimico"; come si giustificano tali forme?
R. Gli aerei producono una
turbolenza di scia che è generata dai vortici delle
estremità alari. Questa turbolenza fa assumere ai bordi della scia di
condensazione un aspetto frastagliato indotto dal moto rotatorio del vortice. Se
la scia è persistente diffondendosi può assumere, grazie anche alla presenza del
vento, le forme più strane. Esistono molte gallerie fotografiche con
immagini di
scie inusuali.
D. Perché alcune scie scompaiano subito dopo il passaggio dell’aereo mentre
altre rimangono ben visibili ed iniziano ad allargarsi?
R. Dipende dalle caratteristiche dell’aria. Se l’atmosfera è particolarmente
fredda ed umida la scia, una volta che si è formata, NON scompare più e con il
tempo si trasforma in una nube non distinguibile da un cirro naturale. Se l’aria
invece è più calda e secca i cristalli di ghiaccio che si sono formati sublimano
e tornano allo stato di vapore.
Questo opuscolo illustra i vari tipi di scia e
le condizioni che le hanno prodotte.
D. Perché lo stesso aereo lascia due scie di cui una è persistente e l’altra no?
R. La formazione e la persistenza delle scie dipende anche dalla temperatura dei
gas di scarico dell’aereo. Sugli aeromobili il regime di funzionamento dei
motori viene impostato in modo che forniscano la stessa SPINTA. I motori di uno
stesso aereo possono avere efficienza diversa (ad esempio, a causa delle ore di
funzionamento – in poche parole uno più vecchio dell’altro). Per tale motivo le
temperature dei gas di scarico dei motori possono differire anche di varie
decine di gradi e quindi può accadere che il velivolo lasci delle scie con
caratteristiche diverse.
D. Due aerei alla stessa quota: perché uno lascia le scie e l’altro no?
R. Perché sono velivoli dotati di
motori con caratteristiche diverse.
D. Come mai sono stati fotografati aerei bianchi senza insegne e finestrini? Queste foto sono la prova di qualche operazione losca?
R. Qualsiasi aereo ad
alta quota, visto da terra, tende ad assumere una colorazione
bianco-azzurrognola per via della diffusione della luce nell'atmosfera.
Esattamente come fanno le montagne innevate viste da lontano. E le livree degli
aerei di linea sono praticamente tutte bianche ("senza insegne", appunto) nella
zona inferiore del velivolo.
L'apparente mancanza di finestrini è spiegata dal fatto che le foto mostrate
dagli sciachimisti sono scattate da grande distanza (l'aereo è a vari chilometri
di quota e raramente sta direttamente sopra il fotografo) con un teleobiettivo,
e l'atmosfera tende ad offuscare i dettagli. Le immagini sono sfuocate e la loro
bassa risoluzione non permette di distinguere un oggetto piccolo come un
finestrino.
Provate ad andare a qualche chilometro da un aeroporto e guardate gli aerei che
atterrano. Ne vedete i finestrini? Appunto. Oltretutto esistono anche gli aerei
commerciali da trasporto, che effettivamente non hanno finestrini. L'assenza
reale o apparente di finestrini, quindi, non prova assolutamente nulla.
L'importante è capire che bisogna stare molto attenti in quanto le scie chimiche sono una BUFALA ORGANIZZATA e non una cosa mossa dalla semplice ignoranza. I sostenitori delle scie chimiche, sopratutto quelli che promuovono la bufala, sono personaggi che agiscono a danno della verità, e lo fanno con molto impegno.
Queste persone usano le scie chimiche per ottenere notorietà, per dare sfogo ai propri disturbi paranoici, per sentirsi importanti agli occhi del altri, per guadagnarci qualche soldo ed ovviamente per evitare di sentirsi dei falliti.
Per fare questo, i personaggi che promuovono la bufala delle scie chimiche si impegnano principalmente a sfruttare l'ignoranza della gente in campi tecnici, approfittando anche della credulità altrui.
Alcuni di essi hanno un certo credito presso il pubblico complottista e prendono vantaggio da tale posizione per nascondere la verità dei fatti: NON FATEVI INGANNARE DA QUESTI SQUALLIDI PERSONAGGI!
È comunque innegabile che le scie chimiche hanno producono davvero un effetto dannoso: danneggiano la credibilità di chi crede nella loro esistenza.
Quando le scie chimiche diventano un argomento per un'interpellanza al ministero
dell'ambiente da parte di un ex ministro ai lavori pubblici, nonché segretario
di un partito, la questione cessa di essere materia di barzellette (stile il
matto che si crede Napoleone), e assume i connotati dell'emergenza sanità
mentale pubblica.
Come molti hanno già detto, non voglio che la mia vita, e quella dei miei figli
e dei miei parenti e amici, sia decisa da chi crede a oroscopi o cartomanti o
scie chimiche o a qualsiasi cosa detta dal primo imbecille che apre un blog su
Internet e pensa di saperne di più di tutti i tecnici di settore.
Perché il cospirazionismo e l'antiscienza sono un cancro. Se non li
contrasti, permeano la società (in particolare i giovani) e portano la gente a
fare scelte scellerate. Vi sta bene che il vostro governo scelga sulla base
dell'astrologia o della credenza nelle "scie chimiche"? Lo sapete che sono state
fatte in Parlamento oltre dodici interrogazioni di parlamentari che sostengono
che si tratti di un fenomeno reale? Siete a conoscenza del fatto che vengono
stampati e distribuiti volantini di propaganda sulle scie chimiche che
terrorizzano la gente? E che dire di persone plagiate dalla bufala che stanno iniziando a fare denunce
sulle scie chimiche presso la procura della repubblica?
Volete lasciare in mano a gente che non ha alcuna preparazione scientifica
scelte fondamentali come l'adozione o meno delle centrali nucleari?
E poi esplorare questi argomenti è un'ottima scusa per conoscere e divulgare
meglio la scienza vera.

CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico