Alcune critiche sui rapimenti alieni

In questa pagina si esamineranno distintamente alcuni famosi aspetti e personaggi del mondo dei rapimenti alieni (abduction), con delle conclusioni finali su questo fenomeno.
Il caso di Pier Fortunato Zanfretta
Si tratta di un noto caso dell'ufologia riguardante un caso di rapimento alieno di un italiano. Il caso presenta elementi ambigui ma anche elementi interessanti e forse veritieri. Tuttavia, il caso è stato rovinato da una eccessiva spettacolarizzazione e da molti evidenti bugie. In particolare, il caso ha perso credibilità soprattutto dopo che Zanfretta ha iniziato a parlare insistentemente di una scatola fantascientifica che gli alieni gli avrebbero dato, ma che lui non vuole far vedere e dare a nessuno, né tantomeno documentare personalmente le caratteristiche aliene della scatola. Ha fatto delle promesse in merito, tutte regolarmente andate a vuoto.
Ecco alcuni alcuni pareri contrastanti degli esperti:
Gli psicanalisti Mauro Moretti e Cesare Musatti, che sottoposero Zanfretta a
sedute di ipnosi regressiva, affermarono che le dichiarazioni circa tali eventi
paranormali rese durante lo stato ipnotico sarebbero fatte in buona fede.
Tuttavia, il loro collega Marco Marchesan precisò che queste dichiarazioni
potrebbero comunque non corrispondere alla realtà. Inoltre, Roberto Pinotti ed
Enrico Baccarini del Centro Ufologico Nazionale (CUN), pur ritenendo importante
il "caso Zanfretta", scrissero su UFO Notiziario che l'ipnosi sarebbe stata
inquinata irrimediabilmente dall'intrusione di un inquirente (Luciano Boccone).
Al che le prove si riducono:
- Impronte gigantesche a ferro di cavallo
- Testimonianze dei paesani, avvistamento di UFO con rispettivo blackout
- Un tetraedro dorato che vede e usa solo lui. (lo ha anche fotografato però non
si riconosce nulla di utile)
- La testimonianza sia diretta che "incosciente" (che però sembrano inquinate)
Pier Fortunato Zanfretta deve la sua notorietà al fatto di sostenere di avere
vissuto, tra il 1978 e il 1981, undici episodi di incontro ravvicinato del terzo
e quarto tipo con esseri alieni.
Undici incontri e poi da Decollanz a Rebus gli fanno una domanda (sull'ipnosi
regressiva) e dice di non ricordare perche è passato troppo tempo.
Al tempo dei rapimenti aveva 27 anni ora ne ha 56 (memoria corta?) Insomma non è
che ti sei dimenticato una cena con gli amici.
Egli afferma di aver provato a fotografare la sfera, ottenendo, dopo lo
sviluppo, solo l'immagine di cinque punti luminosi. Secondo me si è dimenticato
di levare il copri obbiettivo.
Le sue (oramai non più) recenti dichiarazioni su "una cosa che deve succedere a breve"
sicuramente sono state la mazzata finale.
Zanfretta: la famosa scatola è diventata attiva dall' inizio del 2008. «Ha una
tastiera con sette coppie di pulsanti destinati ad accendersi. Mi comunicarono
che quando le prime sei coppie si sarebbero illuminate, la settima l' avrei
dovuta azionare io. A gennaio il processo è cominciato». Il che significa...
«...che tra poco qualcosa succederà: torneranno e stavolta, come avevano
promesso, si manifesteranno al mondo».
Ma per piacere....
Gli scettici non hanno neanche voluto occuparsi del caso "perché non ne vale la
pena", d'altronde gli stessi appassionati di ufologia hanno fatto ovvie
dichiarazioni come queste:
- Dov'e' questa scatola? Perché non ce la mostra? Le sue giustificazioni ovviamente ridicole. La risposta la sappiamo tutti semplicemente NON ESISTE, così come tutta la storia è completamente INVENTATA.
- E con i testimoni come la mettiamo? Oh si..... i testimoni.... 50? 30? 10? 100?.... ce ne sono tanti.... "peccato" che non hanno visto proprio nulla!
- Per il resto è una storia tristissima, un uomo che si rovina la vita con una storia inventata da se stesso, che oggi probabilmente prende coscienza di ciò, è disperato (e per lo più adesso con gli scettici "alle calcagne" non si scherza....), ma non trova la forza di confessare.
- Se questi sono i casi di ufologia "seria", non solo Zanfretta è a capolinea, ma tutta l'ufologia.
Zanfretta ne inventa poi una dietro l'altra: ha ripreso la storia della scatola aliena, questa volta parla di cerchi che si illuminano ogni mese, e fregandosene di tutto quello che aveva detto in passato ci ha riprovato fissando per il 2010 una nuova data dove dovrebbe succedere qualcosa...
Come si dice, il lupo perde il pelo ma non il vizio, Zanfretta è un caso
cronico, ma gode dell'appoggio di certi individui perché a quanto pare vende
bene nonostante l'evidente infondatezza di tutta la sua storia..
È importante sottolineare come casi del genere davvero danneggino la
credibilità, già molto debole, dell'ufologia.
Le ricerche di Malanga sui rapimenti alieni
Come è noto, esiste un ricercatore universitario di chimica organica spesso impropriamente chiamato professore (non lo è), cioè Malanga, che si è messo da anni ad indagare sui rapimenti alieni, ma con modalità tutt'altre che scientifiche. Come risultato ha sviluppato una storia degna di un romanzo di fantascienza sugli alieni, ben raccontata nel suo sito o nei suoi libri, ma per l'appunto è solo fantascienza, non c'è una sola prova a supporto delle sue affermazioni.
Essenzialmente, Malanga prima di tutto questo scriveva degli interessanti articoli ufologici, poi è precipitato "nel baratro" ben conosciuto del rivelazionismo, cioè ha iniziato a costruire una saga fantascientifica dove essenzialmente porta come realtà quelle che sono solo delle sue fantasie sugli alieni, ed attorno a questo ha costruito tutte le sue affermazioni nel tentativo di renderle credibili ai suoi "seguaci".
Infatti, le affermazioni, sempre più campate in aria e basate sulla sola parola di Malanga, hanno prodotto un allontanamento della comunità ufologica da lui, ed al crearsi una comunità che ha caratteristiche assimilabili ad una setta religiosa, dove la gente non solo crede per fede a Malanga, ma ha atteggiamenti paragonabili a quelli di fedeli che difendono la loro fede.
Non meraviglia quindi che "Corrado Malanga e il Coordinamento Stargate Italiani
sono stati catalogati dal CESNUR (Centro studi nuove religioni)" tra i culti dei
dischi volanti, qui sotto il link diretto:
http://www.cesnur.org/religioni_italia/u/ufo_08.htm
Dopo anni le dichiarazioni di Malanga si sono fatte sempre di più poco credibili dal punto di vista scientifico e anche di logica, era solo una questione di tempo essere inserito nel CESNUR, in quanto i potenziali addotti da lui esaminati lo considerano ormai come un guru.
Malanga, pur non avendo alcuna preparazione e titolo per farlo, usa l'ipnosi per
i suoi scopi, nonostante sia un campo dove serva molta preparazione. Non ha
nemmeno dei certificati che attestino le sue conoscenze
psicologiche/sociologiche umane e quindi gioca con la mente delle persone
sicuramente deboli e di poco carattere. Le persone che hanno danni psicologici
sono da sempre attratte da chiunque offra una diagnosi ed una cura per i loro
problemi. Per quello stanno creando una pseudo-setta piena di persone che
pensano di essere addotte e sono straconvinte di questo. Stano creando dei
fissati.
Lavorando sulla psiche umana è possibile ottenere facilmente appoggio dalla
gente, e questo viene fatto tramite ipnosi, tramite riunioni e conferenze
mirate, tramite attività di convincimento/suggestionamento attraverso i forum di
discussione su internet. È chiaro che chi diventa adepto/credente delle storie
di Malanga automaticamente inizia a pubblicizzarle, difenderle e fare
proselitismo, e così altre persone si suggestionano ingrassando le file della
pseudo-setta.
Il problema di base, anche a livello di ufologia seria, è che le storie di
Malanga sono di quanto più lontano esistente dalla realtà documentata o comunque
dai dati raccolti dall'ufologia seria, al punto che a me sembra un romanzo di
fantascienza.
Voglio vedere le documentazioni, i numeri, i rapporti, le analisi, in base ai
quali si può dichiarare che il fenomeno abduction è reale.
Voglio inoltre capire quali persone (funzione e specializzazione) stanno
operando la ricerca.
Inoltre voglio le analisi degli impianti estratti dal gruppo di ricerca, dove
sono state fatte e da chi.
Ho scritto "voglio" e non "vorrei" perché questa ricerca sta coinvolgendo tante
persone su un argomento che potrebbe riguardare tutti, affermando certezze che,
qualora immotivate, possono creare una distorsione della realtà con danni
relativi in tutti i soggetti coinvolti.
Io non sono scettico, ma non accetto come prova le parole e non accetto i
risultati della ricerca sulla fiducia. Così fanno tutte le persone assennate,
non c'è lobo destro o sinistro che possa escludere l'assennatezza.
Se un fenomeno lo percepisco allora può essere reale e se è reale posso
dimostrarlo. Se mi fermo alla percezione non ho dimostrato nulla e tutto il
castello che gli costruisco intorno è ipotetico.
Malanga ha in se una enorme contraddizione: dice di aver speso anni portando
prove che gli hanno rifiutato però quando quelle prove gli si chiedono (e io
l'ho fatto tante volte) allora s'incavola e non le fornisce.... non le
fornisce.... non le fornisce.
Mi è stato detto che le prove non si danno per:
- privacy degli addotti
- paura di ritorsioni
- sono talmente evidenti che darle è inutile
La privacy può essere mantenuta tenendo anonimi nomi e cognomi, fornendo dati
numerici, percentuali, ecc... foto di parti del corpo... foto degli impianti...
trascrizioni delle ipnosi, registrazioni con voce distorta degli addotti.. ecc
ecc... innumerevoli sono i dati pubblicabili senza toccare la privacy. La
"scusa" della privacy non ha senso.
La paura delle ritorsioni avrebbe senso qualora la ricerca fosse "segreta", ma
segreta non è, tanto più che viene fornito il SIMBAD e viene divulgato il tutto
in ogni modo. La "scusa" della ritorsione non ha senso.
L'evidenza delle prove è lampante ? Allora dove sono le foto e le analisi degli
impianti estratti da Malanga ? Nel suo libro Alien Cicatrix mostra foto non sue
e su quelle foto afferma che gli addotti hanno quel tipo di impianti addosso.
Allora: l'esistenza degli impianti è motivata da analisi e foto non sue o da
analisi e foto sue ? Se sono non sue allora dove sono le analisi che lo rendono
certo dell'autenticità ? Se sono sue allora, a maggior ragione, dove sono
analisi e foto ?
Non mette un campanello di allarme il fatto che i presunti addotti siano
orgogliosi di esserlo e facciano comunità escludendo chi pone dubbi e dando al
proprio leader totale fiducia senza chiedere altro che la sua parola ? Questo
non ti mette perlomeno un dubbio ? La mancanza di dubbio è sintomatica... è
negativa perché è sinonimo di fede. La scienza non ha fedi perché se le avesse
non evolverebbe più. La scienza campa sul dubbio.
Non allarma il fatto che si parli di anime, di uscite dal corpo, di alieni
fulminati nella mente, di poteri soprannaturali, di universi virtuali,di
comportamenti indotti dagli alieni, di autocombustioni, di passato e presente
interscambiabili, ecc ecc.....ecc...senza produrre, per dirne una, le analisi
dei famosi impianti che vengono detti essere SEMPRE in ogni addotto ?
Gli impianti sono il cardine della faccenda perché sono:
- concreti
- dentro gli addotti
- rilevabili
- estraibili
Di questi impianti si parla sempre... ma si parla e basta.
Malanga dice che ogni addotto ha almeno un impianto, quello immesso via rottura
dello sfenoide, più eventuali altri in posti più accessibili (orecchi, braccia,
gambe..). Inoltre vengono citate analisi isotopiche che dimostrano in modo
assoluto che gli impianti non sono terrestri.
Quelle analisi però non vengono mostrate, ne viene detto chi le ha fatte ne
viene fornita la possibilità di poter fare analisi su impianti messi a
disposizione. Vista l'abbondanza di addotti ne consegue l'abbondanza di
impianti: io mi chiedo dove sia l'abbondanza di prove documentate al riguardo.
Se quell'esame isotopico esiste allora sicuramente Malanga lo ha ben disponibile
e, dal momento che lo cita in Alien Cicatrix non è un documento che deve
rimanere segreto: allora perché non lo mostra ?
Di fronte alle risposte che ho avuto non posso che pensare che Malanga quel
documento non lo ha e devo altresì pensare che non ha nemmeno un impianto a
disposizione perché se lo avesse allora avrebbe anche il documento con le
analisi isotopiche.
Non mette in allarme il fatto che da una parte, in Alien Cicatrix, si esordisce
dicendo che le prove sono state rifiutate dalla comunità scientifica poi di
quelle prove non viene mostrato niente ?
Non mette in allarme il fatto che si dica che le prove sono nascoste per paura
di ritorsioni mentre si diffonde il metodo SIMBAD che addirittura elimina il
problema alla radice ?
Non mette in allarme il fatto che gli alieni vengono dichiarati stupidi e ancora
di più i militari eppure questi stupidi starebbero eludendo e soggiogando una
intera umanità che stupida non è ?
Questi stupidi poi non intraprendono azioni contro chi li sta minacciando ? Uno
stupido prende il fucile e ti spara.... qui invece tutto procede senza che
nessuno dica "a".
ecc ecc ecc ecc..
I campanelli sono mille. Il seguace di Malanga non è al punto di non dubitare
assolutamente di quelle ricerche ma le difende ormai per partito preso?
Perché, di fronte ad uno scenario orribile come quello che Malanga descrive, le persone non pretendono prove ma lo difendono a spada tratta? Perché queste stesse persone si alterano se si chiede loro le prove che poi non sanno dare ?
La ricerca e tutto quello che riguarda Malanga non può procedere sulla fiducia, né sul sentito dire, e chi vuole avvicinarsi a tutto questo non deve accettarlo per fede altrimenti parliamo di religione o pseudoreligione.
Un altro elemento inquietante spesso presente intorno alla figura di Malanga è la presenza di persone che hanno la "sindrome dell'addotto", gente che si spaccia per addotto alla ricerca di quello che nella vita non ha: attenzione, importanza, qualcosa di cui parlare. Si tratta di una sindrome che porta ad agire spesso in buona fede, si tratta di persone fragili che si sono autoconvinte di qualcosa perché gli è utile. Questo tipo di persone è presente spesso nei forum dove si parla di rapimenti alieni.
In tutto questo gioca un ruolo fondamentale l'opera di suggestionamento che proviene da Malanga e dai suoi seguaci, perché si vedono persone improvvisamente convincersi di essere state rapite dagli alieni dopo essersi confrontate con loro o dopo aver letto quello che scrivono.
Nota: l'ipnosi non causa danni particolari SE è praticata da persone esperte e
titolate. Esistono delle controindicazioni: le psicosi, l'epilessia ed i
disordini di personalità.
Derrel Sims e gli impianti alieni
Derrel Sims si considera come il maggior esperto di impianti alieni, egli stesso è diventato famoso perché dice di aver estratto dalle persone numerosi impianti alieni, somiglianti a delle schegge o dei sassolini, che mostra in continuazione in raccoglitori che esibisce in ogni occasioni.
Oltre che per gli impianti alieni, Derrel Sims è famoso anche per le rivelazioni ottenute tramite sue personali ipnosi su persone, a suo dire, rapite dagli alieni: in sostanza terrorizza le persone con storie di ogni tipo, approfittando in special modo di quelle suggestionabili. Ovviamente, non ha mai trovato niente di minimamente paragonabile a qualcosa di alieno, mostra infatti solo piccoli pezzetti che non hanno nulla di alieno o tecnologico, sono insignificabili schegge o sassolini.
Ma c'è dell'altro. Traggo quello che segue per motivi di comodità da qui: http://www.arcetri.astro.it/~comore/skeptic/cacc_alieni.txt e qui: http://digilander.libero.it/Alien/Misteri/Ufo/SIMS.htm
Il suo nome è Derrel
Sims e si autodefinisce "Alien Hunter" (Cacciatore di Alieni). Come hobby estrae
e colleziona "impianti alieni". Questo singolare personaggio sta acquisendo
anche nel nostro paese una certa fama, soprattutto grazie alle solite riviste di
ufologia commerciale.
In America è stato ospite di alcune trasmissioni televisive ed e’ stato oggetto
di diversi articoli. Come "Responsabile dei Rapiti" per conto della HUFON
(Houston UFO Network), ipnotizza coloro che ritengono di essere stati rapiti
dagli alieni e, con la collaborazione del podologo Roger Leir, estrae impianti
alieni dal loro corpo.
Uno di questi stranissimi oggetti è stato analizzato dall’Università di Houston, ma Sims non ha mai reso pubblici i risultati, forse perché, dall’analisi fatta, non risultava niente di particolare. "Probabilmente si trattava di un pezzetto di plastica di un fermaglio di capelli" dice Lisa Meffert, genetista di quell’università.
Derrel Sims è rimasto molto più soddisfatto delle analisi del Centro di Superconduttività di Houston, che hanno rilevato la presenza di metalli rari nel impianto. Joe Kulik, dello stesso centro, ha però detto che se avessero saputo chi era Sims e che cosa voleva, lo avrebbero preso per pazzo e cacciato via. Ma vediamo cosa sappiamo di lui.
Afferma di discendere da una stirpe di guerrieri che risale al re di Inghilterra
(non dice quale re). Racconta che gli alieni hanno perseguitato la sua famiglia
da cento anni a questa parte.
Dice di essere stato rapito dagli alieni a 3 anni (anche se ad alcuni ha detto
che li incontrò solo una volta a 17) anche se non vi dirà mai cosa gli fecero a
meno che non sia successo anche a voi. Tra il 1979 e il 1987, fonda alcune
imprese (Parallax Enterprises, Sims Construction & Supply,...) tra le quali la
Accellerated Learning System, in cui promette di insegnarvi una tecnica per
sviluppare le vostre capacità mentali e apprendere qualsiasi cosa in pochissimo
tempo, il tutto in un tripudio di New Age e "Tecniche Olografiche Quantistiche".
Nel 1989, Sims diceva di aver scoperto che "probabilmente usate meno dell'1% della vostra capacità cerebrale totale". Lui, naturalmente, diceva di usarne molta di più e per soli 220 dollari vi avrebbe insegnato a pensare come pensava lui.
Racconta che stava frequentando un corso come agente della polizia militare nel 1968 quando la CIA l'avrebbe reclutato e spedito a lavorare in operazioni segrete che, a quanto si ricordano i suoi conoscenti, avevano qualcosa a che fare con l'allevamento di leoni e tigri, ma Sims si è sempre tenuto sul vago e il suo curriculum militare mostra soltanto che fece il poliziotto per tre anni senza particolare distinzione.
Sims dice di essere diventato cintura nera di Karatè e istruttore di pesca subacquea senza mai aver preso una lezione. In quel periodo si iscrive alla HUFON per poi diventarne "Responsabile dei Rapiti" e opera come "ipno-terapeuta diplomato". Tale titolo gli arriva da una serie di "studi ipnologi" che nulla hanno a che fare con le università e che di solito consistono in una sola persona che dice "Sei diplomato". Lo stesso Sims, per soli 395 dollari, ha diplomato alcuni membri della HUFON come ipno-terapeuti.
Ha raccontato in più occasioni della sua battaglia intergalattica con Mondoz, il capo degli alieni, ed e’ assolutamente convito che Loro lo temono. Per questo continua la sua battaglia per la ricerca della verità.
Ha anche messo in giro un manifesto da ricercato con le sembianze dell'alieno tipo, con su scritto: "Chiunque abbia informazioni sulle attività di questi individui è pregato di contattare Derrel Sims".
Dovunque Derrel andasse c'erano parecchi altri che lo seguivano. Quando Musser rivelò che veniva sempre rapito durante le sue vacanze in campeggio, l'Inquirente Capo organizzò una squadra di volontari e partirono per i boschi selvaggi del Colorado, con le loro macchine fotografiche spianate, aspettando quel che sarebbe successo. Aspettarono e aspettarono, ma Musser non scomparve e non successe nulla.
Alla fine, Sims
cominciò a star male e, come la raccontò più tardi, erano gli alieni all'opera
per costringerlo telepaticamente ad andare in cerca di un medico, così che Loro
potessero occuparsi dei suoi compagni. Ma l'Alien Hunter rifiutò di ritirarsi ed
ecco perché gli alieni non erano venuti: avevano paura di lui!
Svelto di cervello e di lingua, l'Inquirente Capo risolse il mistero delle
abduction con la velocità del fulmine. E poco per volta rivelò le sue scoperte.
Per il colmo della coincidenza proprio lui, Derrel Wayne Sims, C.HT., della
HUFON, l'uomo che stava di fronte a loro sul palco, lui era il fulcro delle
attività di rapimenti alieni su tutta la Terra. Gli alieni stavano cercando di
prenderlo e ce l'avrebbero anche fatta, se Sims non avesse avuto un amico
altolocato, di nome Dio! "Con Lui ho un buon accordo", raccontò Sims. Di certo
non c'era forza più grande di un'alleanza tra Derrel Sims e Dio, e Sims credeva
che, inevitabilmente, il capo degli alieni avrebbe dovuto scendere sulla Terra
per negoziare.
La trama era simile a quella di Dune, il famoso romanzo di fantascienza degli
anni '60, in cui un giovane nobile assume il controllo del pianeta Arrakis e
pretende una visita dall'imperatore della galassia. Sims cominciò a ripetere il
grido di battaglia di quel nobile: "L'imperatore deve venire ad Arrakis!".
Ma chiudiamo il discorso relativo ai (molti) aspetti assurdi e controversi di
Derrel Sims, e passiamo al suo famoso collaboratore.
Vediamo cosa ne pensa il dottor Virgil Priscu, medico specialista in anestesiologia e direttore di un dipartimento universitario ospedaliero in Israele:
" Il dottor R.Leier, collaboratore del signor Sims non e’ un medico laureato e
ancora meno un chirurgo, ma un podiatra (diplomato che può fare piccoli
interventi chirurgici soltanto al piede)". Durante un suo incontro con Sims, il
dottor Priscu gli ha chiesto di fornirgli qualche dato, un campione da
analizzare o almeno un minimo di documentazione. Il Cacciatore ha però
rifiutato, accampando varie scuse. Lo stesso Priscu ci spiega che i CE
(Corpi Estranei) si trovano abbastanza spesso, soprattutto nei piedi di pazienti
ignari. "Tali oggetti possono finirci nei modi più vari.
Alzandosi dal letto a piedi nudi, giocando sulla spiaggia o durante una corsa,
una piccola scheggia può penetrare nel piede rimanendoci fino a che una lastra
non la rileva".
C'è anche la
dichiarazione di Lisa Meffert, genetista dell'Università di Houston, dopo che
Sims aveva fatto analizzare uno di questi oggetti sbrilluccicosi, infatti lo
stesso Sims non ha mai pubblicato i risultati perché come si lascia supporre,
c'era poco (e niente) di alieno. Infatti la Meffert pronunciò le seguenti
parole:
"Probabilmente si trattava di un pezzetto di plastica di un fermaglio di
capelli."
Infine, significative
le conclusioni di Rebecca Schatte, che ha impiegato molto tempo per indagare su
Sims ed i suoi impianti alieni:
"Gli impianti di Derrel non sono mai stati pienamente analizzati e non lo
saranno mai, perché una volta dimostrato che sono solo polvere del pavimento,
non potrebbe più farci dei soldi".
A quanto pare quindi la storia degli "impianti alieni" sembra essere una vera e
propria bufala. D'altronde non è riuscito a portare nulla di minimamente
paragonabile ad un impianto alieno nel corso di molti anni della sua carriera
basata su "estrazioni e collezioni di impianti alieni".
....la credibilità dell'ufologia sentitamente "ringrazia". Si vede proprio che è “uno dei maggiori esperti di impianti alieni al mondo”....
Nota: il suo socio è un podologo, tale Roger Leir già prima citato, che nel suo sito http://www.alienscalpel.com/store.html vende libri e DVD. Abbiamo visto un DVD (su Youtube ci sono) sugli impianti ma quello che si vede è la faccia di Leir che parla e parla e, alla fine, si è visto lui ma non i presunti impianti se non con inquadrature fugaci, rapide, poco chiare.
Conclusioni sui rapimenti alieni
È vero che ci sono tanti racconti di rapimenti alieni (abduction) ma l'atteggiamento generale nei confronti dei rapimenti alieni, non solo del mondo scientifico, è generalmente di scetticismo, a causa dei seguenti elementi:
- Il campo degli UFO e degli Alieni è da sempre fortemente composto da falsità e bufale di ogni tipo, comprese tantissime testimonianze false.
- Tantissime storie sono palesemente inventate o provengono da personaggi controversi, inoltre le persone che dicono di essere rapite non vengono seguite da specialisti di settore ma da persone che non hanno competenza in materia e/o hanno interesse a far credere la gente nei rapimenti alieni.
- Molte persone inventano palesemente di essere rapiti dagli alieni, copiando spudoratamente dalle storie di rapimenti alieni in circolazione, spesso proprio da falsi conclamati e, tranne per i casi dove si cerca la notorietà, ancora non è chiaro se lo facciano per una forte suggestione o per la voglia di sentirsi speciali agli occhi degli altri. Tuttavia, è palese l'esistenza una opera di convincimento, messa in opera su internet, in convegni e da alcuni esponenti del settore, in cui si suggestiona la persona portandola a farle credere di essere stata rapita dagli alieni.
- Punto più
importante: è vero che ci ci sono stati però tanti racconti di abduction ma, ad
esempio, ci sono stati tanti racconti di gente posseduta carnalmente da Satana,
vuol dire che quindi sono veri? Un racconto non basta. Servono prove tangibili,
come un pezzetto di pelle aliena sotto le unghie, un oggetto proveniente
dall'astronave, un'informazione scientifica prima sconosciuta. Non succede mai.
Chiediamoci perché.
Inaspettatamente, l'aspetto più sconcertante dei rapimenti alieni è il fatto che molte persone, in buona fede, riescono a suggestionarsi al punto di credere di essere stati rapiti dagli alieni (addotti), al punto che sta diventando una nuova casistica neuropsichiatrica. Ad esempio, non esistono centinaia di addotti italiani, ma esistono centinaia di persone che credono di essere addotte, cosa ben diversa.
Bisogna anche considerare malattie come la schizofrenia, che ti fa vedere e sentire cose che non esistono. Se un malato schizofrenico è convinto di essere stato rapito dagli alieni, non c'è modo di convincerlo del contrario, a parte ovviamente una mirata e lunga cura.
A causa dell'inesistenza ingiustificata di vere prova, della presenza di una massiccia falsificazione palese del fenomeno e di tante persone che trattano a priori il fenomeno come se fosse alieno per guadagnarci sopra in termini di fama o economici, l'argomento dei rapimenti alieni è da ritenersi controverso in ogni suo aspetto. Pertanto, dovrebbe essere escluso dalla ricerca ufologica seria e tutto ciò che lo riguarda va preso con estrema cautela.
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico