La verità sull'influenza suina H1N1 e sul suo vaccino

Premessa: questa pagina è un esempio di quello che accade puntualmente quando i media iniziano a parlare della diffusione di un certo tipo di influenza definita pericolosa. Ogni volta si scatenano anche i complottisti anti-vaccini per terrorizzare la gente con le solite bufale. Siccome sono storie che si ripetono, si ritiene utile mantenere questa pagina come esempio di ciò che si verifica continuamente riguardo alle cosiddette "influenze pericolose".
Come ben sapete,
idioti che non capiscono nulla di medicina diffondono cretinate di ogni tipo
sui vaccini, storpiando perfino le affermazioni dei
medici. In questa pagina si prenderà l'esempio dell'influenza suina, visto che
alla fine si ripresenta sempre la stessa situazione quando i media diffondono la
notizia di una nuova malattia simile.
Ecco la verità sulla questione da un medico specializzato nel combattere le
bufale in campo sanitario, il tutto tratto da qui:
http://medbunker.blogspot.com/2009/09/domande-da-porci.html
e qui:
http://bufole.blogspot.com/2009/11/proposito-di-influenza.html
L'influenza
stagionale, quella che arriva ogni anno, è causata da un virus (anche il
raffreddore è causato da un virus). Ognuno di noi, per vari motivi, ha dei
sintomi differenti: banali o gravissimi. Fortunatamente la maggioranza dei
contagiati sviluppa dei sintomi banali (raffreddore, tosse, mal di gola...). In
alcuni casi anche una persona perfettamente sana può sviluppare gravi sintomi
anche letali. L'insufficienza respiratoria, ad esempio, è relativamente
frequente e se è risolvibile con dei farmaci in una persona senza particolari
problemi, diventa un serio rischio per chi (anziano, malato, debole, in
gravidanza...) fa parte di certe categorie a rischio. Quindi:
- La vaccinazione per chi non appartiene a categorie a rischio è una scelta
personale che non ha particolari vantaggi se non quello di evitare probabilmente
il contagio.
-La vaccinazione per chi fa parte di una categoria a rischio è un rimedio che
può salvare la vita o evitare complicazioni molto gravi.
Tanto per essere chiari: nella mia vita di medico ho visto almeno una decina di
persone "morire per influenza", tutte appartenenti a categorie a rischio.
L'influenza "suina" ovvero causata dal virus H1N1 è attualmente una "normale"
influenza e quindi segue le regole delle influenze stagionali. Se il virus
dovesse "mutare" i pericoli sarebbero enormemente maggiori ed i vaccini
attualmente disponibili potrebbero essere inefficaci. La mutazione del virus è
un evento possibile ma non obbligatorio. E' l'evenienza più grave.
Il vaccino: è stato testato come tutti i farmaci. Ha effetti collaterali ed
avversi come tutti i farmaci. Non è vero che "indebolisce" le difese, sarebbe
come dire che l'acqua asciuga. Un vaccino AUMENTA le difese immunitarie.
Vaccinarsi NON espone a rischi superiori ai benefici, naturalmente e finora non
ho trovato una sola affermazione terroristica di quelle diffuse nel web
meritevole di attenzione. Persino il caso della ragazza americana che
dopo il vaccino avrebbe
sviluppato una "distonia" (evento che non sarebbe di per se particolarmente
significativo perchè potrei mostrarvi il caso della ragazza che ha sviluppato
una tetraparesi da ipossia cerebrale dopo ingestione di mandorle da un panettone
a Natale) sarebbe falso e manipolato (ho delle fonti ma non sto qui ad allungare
il brodo).
QUALSIASI farmaco ha degli effetti collaterali e la sua utilità è proprio nei
benefici che superano di gran lunga gli eventuali danni. Si rifletta solo un
attimo a quante persone sono state vaccinate nel mondo in questi anni. Non mi
pare di aver assistito ad una strage o ad un aumento delle malattie da farmaci.
Se una persona appartiene ad una categoria a rischio, la vaccinazione è
un'ottima opportunità per proteggersi (ma MAI al 100%) da complicazioni gravi,
non ci si vaccina per "non stare 5 giorni a letto" ma per "evitare di morire per
un raffreddore". Se una persona NON appartiene a categorie a rischio non è
consigliabile la vaccinazione tranne esigenze o bisogni personali.
In ogni caso si tratta di scelte personali, immagino però che tanti tra gli
antivaccinisti che dovessero in quei rari casi subire conseguenze serie
dall'influenza denuncerebbero "gravi lacune nell'informazione" perché "nessuno
li ha avvertiti dei potenziali pericoli del virus".
Mi pare tutto...o no?
Aggiunte dell'8-11-2009.
In seguito ad un commento che ho ricevuto dove viene citato l'autismo, aggiungo
ulteriori informazioni sull'argomento (sempre grazie a WeeWe).
Esistono tonnellate di studi e di review che escludono il collegamento
mercurio/autismo, è una bufala ormai abbandonata dagli stessi complottisti
americani (in Italia arriviamo in ritardo) anche perchè è sotto gli occhi di
tutti il fatto che nonostante il mercurio stia scomparendo dai vaccini i casi di
autismo aumentano vertiginosamente.
Puoi leggere questo lavoro canadese (quasi 28.000 bambini studiati) che
smentisce ogni collegamento:
http://pediatrics.
Qui l'Istituto di Medicina statunitense (IOM), pubblica i risultati di una
review sul collegamento tra vaccinazione trivalente (morbillo-parotite-rosolia
contenente thimerosal ossia derivati del mercurio) ed autismo, smentito:
http://www.iom.edu/en/Reports/
...e qui il CDC (Control disease Center) di Atlanta, il corrispondente
statunitense del nostro Istituto superiore di sanità, sottoscrive quelle
conclusioni:
http://www.cdc.gov/
Che poi riconferma qua:
http://www.cdc.gov/ncbddd/
Qui la pagina delle FAQ dell'OMS (le FAQ sono tante ma c'è pure la risposta
relativa al mercurio nei vaccini):
http://www.who.int/csr/
Alcuni studi tra le decine esistenti, che negano il collegamento tra vaccini con
mercurio e malattie di tipo autistico o di altro tipo:
Qui,
qui e
qui.
Una review,
qui.
Spero possa bastare, ma di studi ne sono stati fatti a centinaia e
basta cercare nelle banche dati, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Breve Guida all'influenza ed al vaccino
Questa è una sorta di FAQ alle decine di mail, comunicati, appelli catastrofici,
nati soprattutto sul web a proposito dell'influenza H1N1 e del vaccino relativo.
Ho letto in un blog di una persona che scriveva di essere disposta a farsi
portare in carcere pur di non farsi vaccinare. Questa persona, come tante altre,
sta probabilmente vivendo un momento di fobia del virus e del vaccino. Non
sarebbe meglio stare calmi e cercare di capire cosa sta succedendo?
Accennerò in breve a qualcuno dei dubbi e degli allarmi scatenati inutilmente
soprattutto su internet perché gli articoli sui vaccini saranno molto più
esaurienti e completi.
L'influenza H1N1 è letale: FALSO. Questo tipo di influenza, già diffusa
in varie parti del pianeta ed attesa come pandemia anche in Europa, è simile a
quelle che abitualmente si diffondono nei mesi invernali nel nostro paese. Non
sono stati dimostrati tassi di complicazioni più alti della normale influenza
stagionale nè un aumento della mortalità. Mancano alcune sicurezze: nei paesi
che hanno visto nascere i primi focolai dell'infezione, moltissimi dati non sono
attendibili per via della scarsa organizzazione sanitaria. Molti dei contagiati
vivevano in zone rurali e difficilmente raggiungibili, molti casi non sono stati
registrati e quindi manca una stima attendibile delle complicazioni della
malattia. Questa influenza si trasmette da uomo ad uomo. L'unico vero timore è
che il virus possa "mutare", cambiare cioè le sue caratteristiche, sfuggendo
così sia all'identificazione precoce, che all'azione dei vaccini. Questo evento
non è ancora accaduto nè è detto che accada. In Italia ad esempio, si contano
fino ad oggi circa 2300 casi di contagio, assolutamente in linea con quelli
abituali da influenza stagionale. L'unico caso italiano di decesso, ha
riguardato una persona già affetta da altre patologie ed appartenente a
categoria a rischio. Esistono anche casi di complicazioni gravi (ma non letali)
in soggetti giovani e non a rischio. Questo è il vero motivo di interesse
suscitato da questo virus: queste complicazioni in soggetti non a rischio, sono
fortuite o possono rappresentare un pericolo? Fino ad oggi non è emerso nessun
dato particolarmente allarmante.
Anche l'influenza annuale comunque può causare decessi e complicazioni gravi e
letali, sono casi rarissimi, previsti e conosciuti.
L'influenza "suina" causa sintomi gravissimi: FALSO. Febbre alta, tosse,
raffreddore, malessere, brividi di freddo, dolori articolari, mal di pancia.
Sono questi i sintomi dell'influenza "suina" o H1N1. Praticamente identici a
quelli dell'abituale influenza stagionale.
Non esistono cure per il virus H1N1: VERO. Non esistono cure che
guariscono l'infezione di un virus in assoluto, non solo per quanto riguarda
questa influenza. Esistono gli antivirali che riescono a diminuire
l'aggressività di un virus e quindi possono (non sono sempre efficaci) ridurre
le sue complicazioni. Per il resto la terapia è sintomatica, cura cioè i sintomi
eventuali della malattia.
Il vaccino contiene il pericolosissimo mercurio: FALSO/?. Il mercurio
contenuto nei vaccini non ha mai dimostrato di provocare danni. Parleremo in
ogni caso del mercurio negli articoli adatti di prossima pubblicazione. Qui
basti sapere che il normale vaccino per l'influenza NON contiene mercurio o suoi
derivati in molte delle sue formulazioni. Per quanto riguarda il vaccino per
l'influenza H1N1 non sono stati annunciati ancora gli ingredienti completi,
quindi una risposta non è possibile allo stato attuale.
Il vaccino contiene un adiuvante mortale, MS59: FALSO. Il vaccino per
l'H1N1 contiene, come tanti altri vaccini, delle sostanze che contribuiscono
alla sua azione. Tra queste, vi è l'MS59, il cui nome più comune è squalene.
Questo è un olio, poco solubile in acqua, che ha questo nome perché è estratto
per l'uso industriale dall'olio di fegato di squalo ma praticamente tutti gli
organismi viventi lo producono, uomo incluso. L'azione dello squalene nel
vaccino è quella di trattenere i principi attivi nel sito di iniezione
permettendo così al corpo di avere il tempo di preparare la reazione
immunitaria, prima che il vaccino venga distrutto dalle difese stesse. E' quindi
un adiuvante importantissimo e fondamentale per il funzionamento della
vaccinazione. Aumenta l'attivazione di cellule ad azione immunitaria. Non sono
mai stati segnalati casi di tossicità o pericolosità di questa molecola. La dose
di squalene somministrata, oltretutto, è davvero esigua.
La vaccinazione è obbligatoria per tutti: FALSO. Allo stato attuale, la
vaccinazione non è obbligatoria per nessuno. Saranno messe a disposizione le
prime dosi pronte di vaccino, per le categorie a rischio o essenziali per la
comunità (forze dell'ordine, sanitari, ecc...). Non c'è nessun obbligo nemmeno
per loro, si tratta solo di una misura precauzionale: se l'ondata influenzale
dovesse essere particolarmente aggressiva, assicurare i servizi essenziali sarà
necessario.
Ho letto di campi di concentramento per chi rifiutasse la vaccinazione, fosse
comuni, camice di forza, in questi giorni su internet si legge di tutto. Più che
dall'influenza, bisognerebbe guardarsi dall'ignoranza e dalla follia collettiva.
Nel sito del ministero della salute, è scritto a chiare lettere: "La
vaccinazione è raccomandata a:" e seguono le categorie per le quali è
consigliata una vaccinazione.
Le autorità stanno allarmando la popolazione: FALSO. Portatemi un caso di
comunicato ufficiale allarmante. Gli unici allarmi sono stati divulgati da siti
internet, blog e "passaparola" incontrollati. Le autorità sono state chiare: la
pandemia è in corso, l'influenza non è particolarmente aggressiva per le persone
in buona salute e non a rischio e presto sarà disponibile la vaccinazione per le
categorie più esposte e per chi volesse effettuarla. Le dichiarazioni delle
autorità non hanno mai allarmato, ma anzi tranquillizzato, la popolazione.
Parlare quindi di allarme da parte delle istituzioni o "complotto" per obbligare
tutti al vaccino, è falso.
"Una malattia meno potente di quelle stagionali per la quale ad oggi ogni
allarmismo è ingiustificato". M. Sacconi (Ministro del welfare)
"si deve sottolineare che per come si sta evolvendo non c' è nessun rischio
particolare". F. Fazio (Ministro della salute)
"Sarebbe quindi più blando di quello che provoca l' influenza stagionale,
responsabile nel nostro Paese di circa ottomila morti all' anno senza finire in
prima pagina. H1N1 non è aggressivo". G. Rezza (infettivologo Ist. sup. Sanità).
"questa malattia va affrontata con tranquillità". G. Milillo (segretario
nazionale FIMMG, la federazione dei medici di famiglia)
E' pericoloso mangiare carne suina o avere contatti con gli animali: FALSO.
L'influenza H1N1, non si trasmette da animale a uomo ma da uomo ad uomo. Contagi
da animale a uomo, sono conosciuti da decenni (sono noti alcuni casi di contagio
maiale/uomo) ma sono rimasti isolati. Nel tempo il virus ha mutato le sue
caratteristiche ed ora quello di cui parliamo è un virus "umano" contagiabili da
persona a persona.
Sono sufficienti quindi le normali precauzioni utili in tutti i casi simili. Il
pericolo, solo teorico, è che il virus suino muti (cambi la sua struttura e
quindi le sue caratteristiche di contagio). Evento che finora non è successo e
non è possibile prevedere.
Oltretutto il virus non resisterebbe a temperature di cottura e congelamento o a
lunghi periodi in ambiente esterno o alla stagionatura dei salumi, quindi il
pericolo (solo teorico) risiederebbe in contatti ravvicinati con suini.
Effetto collaterale di questa fobia del contagio animale/uomo è stato
l'abbattimento di milioni di animali senza motivo.
Situazione attuale
I dati aggiornati al 14 settembre 2009 riportano che:
Nel mondo il numero dei casi fatali è stato 3.503;
maggiormente colpiti sono stati il Brasile con 657 casi fatali, gli USA con 593,
l’Argentina con 512, il Messico con 211 e l’India con 176 casi fatali;
In Europa il numero dei casi confermati è pari a 50.778 di cui 136 sono morti;
In Italia il numero dei casi confermati è pari a 2.186 di cui 1 è morto.
Qui la situazione aggiornata dal nostro ministero della salute.
Categorie ritenute a rischio
Sono considerate a rischio, le persone affette da:
-malattie croniche a
carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare,
fibrosi cistica e BPCO;
-malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed
acquisite;
-diabete mellito e altre malattie metaboliche;
-malattie renali con insufficienza renale;
-malattie degli organi ematopoietici ed emoglobinopatie;
-neoplasie;
-gravi epatopatie e cirrosi epatiche;
-malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi;
-immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
-malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale;
-patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni
respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari;
-obesità con Indice di Massa Corporea (BMI) > 30 e gravi patologie concomitanti;
-condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che,
per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati.
Sono naturalmente ad alto rischio di contagio, tutte le persone che svolgono
un'attività strettamente a contatto con altre persone.
Come ridurre il rischio di contagio
Esattamente come si fa per la normale influenza stagionale.
Consigli?
*evitare se possibile i luoghi affollati.
*lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa
possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine
disinfettanti.
*evitare abituandosi a farlo, di portare le mani non pulite a contatto con
occhi, naso e bocca.
*aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna.
*coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e
starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura, mai per strada.
*in caso di febbre superiore a 38°C, tosse, mal di gola, malessere, consultare
telefonicamente il medico.
Per concludere quindi:
L'influenza A da virus H1N1, detta volgarmente "suina", non ha finora mostrato
particolare aggressività e non ha causato una mortalità superiore a quella
abituale delle influenze stagionali. Non ci sono motivi di allarme nè
particolari precauzioni da prendere (se non quelle conosciute) per evitare il
contagio.
La relativa vaccinazione NON E' obbligatoria per nessuno ma consigliata per chi
appartiene a categorie a rischio, esattamente come qualsiasi vaccinazione
antiinfluenzale.
Un eventuale contagio da influenza H1N1 ci procurerà febbre, raffreddore e
qualche giorno a letto.
Fondamentalmente è tutto limitato a questo.
Qui le FAQ del nostro ministero della salute.
http://www.ministerosalute.it/faqGenerale/faqGenerale.jsp?id=123&area=influenzaA
Qui la pagina del
ministero della salute dedicata all'"emergenza influenza" con disponibilità di
dati, contatti ed informazioni.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=13&area=influenzaA&colore=2
Per chi desiderasse più informazioni, sono disponibili qui:
http://www.emea.europa.eu/humandocs/PDFs/EPAR/focetria/Focetria-H-710-PU-05-AR.pdf
tutti i dati relativi
al vaccino H1N1 (è il report originale dell'emea), è un .pdf in inglese di oltre
50 pagine. Si tratta dei dati ufficiali di sperimentazione, tossicità,
sicurezza, efficacia. Dei test su adulti e bambini, della sicurezza degli
adiuvanti (come lo squalene) ed altro.
Qui invece:
http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Focetria_sosp_iniett.asp
c'è la scheda tecnica del FOCETRIA il vaccino per l'influenza pandemica (unica differenza con quello che sarà in distribuzione è il ceppo virale ma per il resto si tratta dello stesso vaccino già disponibile per il virus H5N1).
Concludo segnalando un paio di sbugiardamenti ulteriori sulle tante idiozie incontrollate che circolano su questa influenza:
http://medbunker.blogspot.com/2009/10/influenza-h1n1-campi-di-concentramento.html
http://medbunker.blogspot.com/2009/10/stati-uniti-di-emergenza.html
Nel periodo
dell'influenza, i movimenti "antivaccino" hanno scatenato un'offensiva
incredibile per scoraggiare la gente a sottoporsi alla vaccinazione anti
influenzale.
Praticamente inspiegabile e senza senso: la lotta che questi gruppi mettono in
atto contro i vaccini è cieca. Per loro non ci si deve vaccinare. Punto. Non
parlano di categorie a rischio, di eventuali indicazioni, di SE o di MA, sono
CONTRO IL VACCINO tout court.
Chi si chiedesse il perché riceve come risposta dei luoghi comuni, delle storie
da gossip, senza fondamento scientifico e senza basi sulle quali far partire una
discussione, anche perché tutte le teorie antivacciniste si sono sempre basate
su supposizioni, su allarmi infondati e non hanno mai fornito prove delle loro
affermazioni. Puntualmente ogni movimento antivaccinista ha il proprio centro di
"recupero" per danneggiati dal vaccino che esegue terapie non validate dalla
scienza e naturalmente...a pagamento.
I danni che fanno queste persone sono DEVASTANTI. Creano il panico, seminano il
terrore ingiustificato, confondono la popolazione. Il problema è tanto vasto che
pure medici ed operatori sanitari sono in piena confusione. Questo è un esempio
di come la "cultura del motore di ricerca" possa condizionare fasce della
popolazione considerate finora "resistenti" alla pseudoscienza ed all'ignoranza.
Se la disiformazione fa vittime tra chi dovrebbe essere ben protetto,
figuriamoci nei confronti di chi non ha le "armi" necessarie per fronteggiare un
tale attacco di "spazzatura scientifica" di "bad science".
Questa situazione è ben evidenziata anche in questo sbugiardamento:
http://medbunker.blogspot.com/2009/11/distonia-da-vaccinazione.html
Informazioni aggiuntive
Tratto da qui :http://medbunker.blogspot.com/2009/11/aggiornamento-influenza.html
Influenza, cos'è? di
G. Parpaglioni
L'influenza è una malattia comune e presente in tutto il mondo, l'agente
scatenante è un virus, precisamente un Orthomyxovirus.
Questa malattia è caratterizzata dall'essere diffusa per contatto (anche
indiretto) e per via aerea e causa nella maggior parte dei casi un'infezione
alle vie aeree superiori che si traducono in mal di gola, tosse, raffreddore,
debolezza generale, dolori alle ossa, febbre alta. Quando c'è interessamento del
tubo digerente, con diarrea e vomito, non si tratta quasi mai Orthomyxovirus e
quindi la malattie non è strettamente da definire influenza, anche se spesso
queste sindromi sono chiamate influenze intestinali.
Può capitare che, a seconda del ceppo virale e del paziente, la malattia si
presenti in forma più grave, causando una polmonite che interessa anche gli
strati più bassi delle vie aeree, causando così sintomi più gravi, fino ad
arrivare, alcune volte alla morte del paziente. Perché questo avvenga spesso è
sufficiente che il paziente sia debilitato (persona anziana o bambino molto
giovane, immunocompromessi, concomitanza con altre malattie...), oppure che il
virus sia più aggressivo: alcuni ceppi sono infatti capaci di dare una polmonite
in percentuale più alta rispetto ad altri.
Cosa distingue un ceppo influenzale da un altro?
Nella cronaca degli
ultimi tempi si fa un gran parlare di influenza aviaria, suina e stagionale:
queste tre influenze sono molto simili e tra loro differiscono per la capacità
di legarsi ad alcune chiavi molecolari presenti sulle cellule che vogliono
infettare; alcune sono specifiche per gli uccelli, altre per i suini, altre
ancora per gli umani.
Ovviamente c'è la possibilità che la chiave per i suini sia buona anche per gli
umani, così come anche quella degli uccelli.
Per spiegare un po' questa cosa scendo lievemente nel tecnico: sulla superficie
del virus esistono due proteine che interagiscono con queste chiavi molecolari,
chiamate emoagglutinina (HA) e neuroaminidasi (NA), su queste proteine ci sono
degli zuccheri, questi zuccheri sono i responsabili del riconoscimento della
chiave, e a seconda del tipo di zuccheri, l'affinità sarà maggiore per gli
uccelli, per gli umani o per i suini.
Inoltre nei telegiornali si sente parlare di H1N1 o di H5N1, questo perché anche
le proteine HA e NA possono cambiare (quindi abbiamo varie tipologie di HA: H1,
H2... e la stessa cosa succede per le NA con N1, N2...), contribuendo in questo
modo al riconoscimento della chiave. Infine, l'influenza è divisa in tre gruppi:
A, B e C, di cui la A è divisa in H1N1, H3N2 ecc..., mentre B e C non hanno
questa divisione, inoltre C è scarsamente rappresentata, molto meno comune delle
altre due influenze.
In effetti dire "influenza A", come si sente dire nei telegiornali, è dire
semplicemente influenza: la maggior parte delle epidemie stagionali è data
dall'influenza A. Inoltre anche H1N1 è poco significativo, perché esistono ceppi
di H1N1 stagionali squisitamente umani, mentre sappiamo che la pandemica infetta
anche i suini. Normalmente le varie epidemie vengono chiamate col nome del paese
in cui sono state segnalate per prime, quindi questa pandemica potremmo
chiamarla californiana, o messicana (come nel 1918 fu "la spagnola"), oppure con
il nome tecnico S-OIV A/H1N1 che sta per swine-origin influenza virus A/H1N1. Al
di là di come vogliamo chiamarla, principalmente c'è da ricordare che
l'influenza, qualunque tipo, è potenzialmente letale per alcune persone, ed ecco
perché da qualche anno esiste il vaccino anti-influenzale, che il ministero
della salute raccomanda sempre ai deboli e agli anziani.
In questo momento storico abbiamo, nel mondo, la presenza contemporanea di tre
ceppi influenzali: la stagionale (che da noi ancora deve arrivare), la suina e
l'aviaria (che per ora è viva e vegeta e fa danni soprattutto in Egitto).
L'influenza stagionale la conosciamo tutti, dà quasi sempre i sintomi lievi a
cui siamo abituati e non ci spaventa; la suina dovrebbe spaventarci ancora meno
visto che dà una malattia se possibile anche meno grave della stagionale ma è
molto più veloce nella diffusione, con una mortalità di gran lunga inferiore;
l'aviaria ci spaventa di più perché è molto grave e con una mortalità molto
alta, ma per fortuna non è ancora in grado di trasmettersi da uomo a uomo.
La presenza di tre ceppi influenzali contemporaneamente è motivo di
preoccupazione per gli addetti ai lavori, perché l'influenza è un virus capace
di ricombinazione, ovvero di incroci con altri virus. L'influenza stagionale,
l'influenza suina e l'influenza aviaria hanno dato prova di poteri infettare
tutte e tre l'uomo: questo vuol dire che può esserci la possibilità che una
persona sia colpita da più di un ceppo contemporaneamente.
Le conseguenze potrebbero essere catastrofiche: un'eventuale incrocio tra suina
e stagionale potrebbe portare ad un virus veloce e con mortalità pari a quella
della stagionale o superiori, un incrocio con l'aviaria potrebbe essere l'inizio
di una pandemia pari a quella del 1918, che uccise milioni di persone.
L'unica arma che abbiamo per combattere questa possibilità è il vaccino.
Vaccinarsi contro la suina o contro la stagionale impedisce la ricombinazione,
quindi diminuisce la possibilità di aggravamento della malattia, ed è questo il
motivo per cui mi sento di consigliare la vaccinazione: le mutazioni del virus
possono avvenire comunque, indipendentemente dalla ricombinazione, ma la
ricombinazione le accelera e le facilita quindi se vogliamo evitare di trovarci
in situazioni difficilmente gestibili dal punto di vista sanitario (e per cui i
telegiornali non aiutano affatto, visto il panico che stanno creando per questa
tutto sommato lieve malattia) la vaccinazione di massa è l’opzione più
ragionevole.
Per i più "precisi" questa è la "linea tassonomica" del virus dell'influenza
"suina", in pratica tutta la linea di classificazione. Cliccando su ogni gruppo
si leggono (su PubMed) tutti i (tantissimi) virus appartenenti al relativo
gruppo:
Virus
virus RNA
virus RNA a singolo filamento negativo
Orthomixovirus
Influenzavirus A
Influenza A virus
sottotipo H1N1
Un po' più chiaro adesso cosa vuol dire H1N1? Cos'è la "suina", che peso ha l'attuale influenza sulla nostra salute? Bene.
Come mai l'epidemia di suina è finita prima di cominciare?
Che fine ha fatto la
terribile epidemia di influenza 'Suina' ? Quatta-quatta ha fatto la stessa fine
della 'Aviaria' di due anni fa: non è nemmeno cominciata. Si è rivelata una
bufala planetaria esattamente come l'altra. Il Giornalista Collettivo non l'ha
ancora ammesso, ma poco ci manca...
L'intera questione è molto ben descritta nel seguente articolo:
http://www.malainformazione.it/schede/76/index.htm?c1262272576
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico