I Foo-Fighters: UFO durante la seconda guerra mondiale

Premessa: tratto, riassunto ed adattato in buona parte da wikipedia
Il termine foo fighter venne coniato da piloti dell'USAF e RAF durante la seconda guerra mondiale per descrivere vari fenomeni di oggetti volanti non identificati (UFO) oppure altri misteriosi fenomeni aerei avvistati nei cieli dell'Europa e dell'Oceano Pacifico. I testimoni di allora spesso pensavano che i cosiddetti foo fighters fossero armi segrete impiegate dal nemico. Nonostante questo assunto, dei foo fighters (di qualsiasi cosa si trattasse) dai rapporti si può concludere che apparentemente non hanno mai cercato di provocare danno né a persone né ad oggetti.
La vicenda dei
Foo-fighters risulta un pò inquinata dal fatto che circolano molte loro foto
false, in particolare, tutte le foto esistenti dei foo fighters giapponesi sono
state diffuse, tra il 1963 e il 1964, da un’unica fonte che però non è
attendibile: il gruppo contattista giapponese Cosmic Brother-hood Association
(Associazione della Fratellanza Cosmica) diretto da Yusuke J. Matsumura.
I foo fighters sono stati avvistati in molte occasioni in tutto il mondo; alcuni
esempi sono elencati in seguito.
Un avvistamento
notturno data del settembre, 1941 nell'Oceano Indiano ed è omologo ad alcuni
rapporti di foo fighter successivi. Dal ponte della nave S.S. Pulaski, (un
mercantile polacco che trasportava truppe britanniche), due marinai avvistarono
uno "strano globo che brillava di luce verdastra, di circa metà del diametro
della luna piena come ci appariva nel luogo." (Clark, 230) Allertarono un
ufficiale britannico, che osservò attentamente i movimenti dell'oggetto assieme
a loro per più di un'ora.
Il 28 febbraio del 1942, qualche ora prima dalla sua partecipazione nella
Battaglia del mare di Giava, la nave USS Houston avvistò un gran numero di
strane, ed inspiegabili scie luminose e luci gialle che illuminarono il mare per
molte miglia attorno.
Un avvistamento con successivo rapporto venne fatto nelle Isole Salomone nel
1942 dall'ufficiale dei Marines Stephen J. Brickner. Dopo un allerta di raid
aereo, Brickner ed altri videro circa 150 oggetti raggruppati in linee di 10 o
12 oggetti ciascuna. Sembravano "oscillare" mentre si muovevano, e Brickner
riportò che gli oggetti avevano una superficie simile all'argento lucidato e che
sembravano muoversi ad una velocità lievemente superiore rispetto ai comuni
aeromobili giapponesi. Descrisse l'avvistamento, dicendo: "Rispetto a tutto
quanto, era lo spettacolo nello stesso tempo più sbalorditivo e tuttavia
terrorizzante che Io abbia mai visto nella mia vita."
I rapporti sui Foo fighter arrivarono ai mass media. Nel 1945 nel Time comparve
una storia in cui si affermava "se non erano bufale o illusioni ottiche, erano
certamente la più intrigante arma segreta che i caccia alleati abbiano mai
incontrato. La scorsa settimana piloti americani di stanza in Francia hanno
raccontato una strana storia di palle di fuoco che da più di un mese sono solite
seguire i loro aeroplani nei voli notturni sulla Germania. Nessuno sa cosa siano
o a cosa servano queste palle di fuoco. I piloti, pensando ad una nuova arma
psicologica, li chiamano 'foo-fighter' ... Le loro descrizioni e apparizioni
variano, ma sono d'accordo che queste luci misteriose si piazzano vicine agli
aerei e sembrano seguirli ad alta velocità per miglia. Un pilota ha detto che un
foo fighter, in forma di palla di fuoco rossa alle estremità delle ali, è
rimasto con lui in una picchiata a 360 miglia l'ora. Poi la palla è svanita nel
cielo."
La Commissione Robertson menziona i rapporti di avvistamento foo fighter,
notando che dal loro comportamento non sembravano essere minacciosi. Si può
segnalare, che la commissione Robertson mise a rapporto che molti dei "foo
fighters" erano descritti come aventi superficie metallica e forma di disco, e
suggerì che "se il termine dischi volanti fosse stato in uso popolare negli anni
1943-1945, questi oggetti sarebbero stati etichettati in quella categoria."
Sono state avanzate numerose spiegazioni ma sono risultate tutte insoddisfacenti
per spiegare il fenomeno dei foo-fighters.
Forse è stata proprio qualche storia di guerra sui Foo-fightes ad ispirare questo disegno di un disco volante che spara raggi contro bombardieri in volo, apparso sulla importante rivista di fantascienza Amazing Stories del luglio 1943.

CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico