Critiche sulle scie chimiche da persone
competenti
Ci sono delle inchieste ed articoli di critica
sulle scie chimiche che sono ben fatti ed evidenziano spesso il falso materiale
portato a supporto delle tesi delle scie chimiche.
Il materiale che segue risolve TUTTI gli
interrogativi passati, presenti e futuri sulle scie chimiche, quindi se avete
qualche dubbio consiglio la lettura dell'Ebook e dei link sotto la voce
"ulteriori approfondimenti".
La migliore inchiesta disponibile di questo tipo è
la seguente, ed è fatta da professionisti del settore che FANNO CAPIRE come
stiano le cose, nonostante la versione web tende a scomparire:
http://www.md80.it/approfondimenti-2/la-cospirazione-delle-scie-chimiche/
Scaricabile in formato EBOOK:
http://www.md80.it/sciechimiche/La_cospirazione_delle_scie_chimiche.zip
ma il sito non funziona sempre, e quindi se non
riuscite a scaricarlo cliccate su questo mirror:
CLICCA QUI
Inoltre, è possibile leggere la spiegazione molto
ben fatta della bufala delle scie da parte di un esperto di meteorologia, Andrea
Corigliano (docente di meteorologia presso l'Istituto Tecnico Aeronautico di
Genova):
http://www.meteorologica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=52:la-bufala-delle-scie-chimiche&catid=37:notizie&Itemid=56
Se il sito non dovesse funzione, ecco subito qui di
seguito il materiale:
Osservando il cielo, sicuramente ci è più volte
capitato di assistere, durante il passaggio di un aereo, alla formazione di scie
di condensazione (contrail). Si tratta di nubi che si formano prevalentemente ad
una quota di 8000 metri, in alta troposfera e che, per le bassissime temperature
qui presenti, sono costituite da cristalli di ghiaccio prodotti dal repentino
raffreddamento del vapore acqueo che cristallizza attorno a particelle di
aerosol, anch’esse espulse dai motori dell’aereo. La loro repentina dissoluzione
o permanenza in atmosfera dipende dalle condizioni ambientali di saturazione
dello strato d’aria in cui la scia si forma.
Secondo un’altra teoria, invece, la permanenza di queste scie è dovuta al fatto
che esse sono formate da sostanze chimiche irrorate, a nostra insaputa, da aerei
militari per il controllo del clima: si tratta, cioè di scie chimiche (contrail).
Inoltre, sempre secondo i sostenitori di questo pensiero, l’effetto di queste
sostanze è quello di plasmare nubi artificiali che assumono forme e colori
strani ed inspiegabili.
È doveroso, a questo punto, domandarsi qual è la base da cui prendono corpo
queste idee.
La causa scatenante è l’arretratezza culturale della società, qui arrivata a
causa della scarsissima divulgazione scientifica che viene riservata al mondo
atmosferico. Prediligendo, infatti, nell’informazione sul comportamento del
tempo, una continua rincorsa all’esaltazione del banale per meravigliare sempre
e comunque, si perdono quel metro di misura e quel giudizio critico che
permettono di separare ciò che è scientifico da ciò che non lo è, lasciando così
campo libero a teorie prive di ragionevolezza. La conoscenza dei principi e
delle leggi a cui si rifà la natura è l’unica strada da percorrere per sapersi
muovere all’interno di una società dove trovano spazio anche coloro che,
approfittando di questa ignoranza collettiva, riescono a diffondere bufale con
estrema facilità.
Nei tre documenti pdf, che trovate in allegato, sono sbugiardate tutte le
falsità che sono state diffuse negli ultimi anni sul tema di queste famigerate
“scie chimiche”. Attraverso alcune nozioni di Fisica dell’Atmosfera, di Fisica
delle Nubi e di Ottica, si dimostra che il materiale che è circolato in rete e
che ha trovato eco anche in alcune trasmissioni televisive, non poggia su alcun
fondamento scientifico.
download 1a parte
download 2a parte
download 3a parte
Ancora più importante, e più aggiornato, nella pagina seguente trovate lo
Sbugiardamento definitivo delle scie chimiche.
Ulteriori approfondimenti:
http://sciechimicheinfo.blogspot.com
Le smentite degli esperti italiani
Smentita delle teorie sulle "scie chimiche" di
Meteoromagna
Documento dei piloti italiani di MD80.it
Le scie chimiche secondo i meteorologi
I tentativi di censura da parte dei sostenitori della
bufala
Simone Angioni (chimico e studioso del fenomeno)
Scie spiegate in italiano
Contrail Science (in inglese)
Contrail Education (NASA)
Contrail Education (traduzione parziale)
Scie di condensazione d'epoca
Martin Wagner: Foto di aerei da terra (tedesco)
Nubi insolite ma naturali
Mancanza di competenza nei sostenitori della bufala
Le scie di condensazione areodinamiche
http://ipensieridelfioba.blogspot.com/2010/03/la-carta-didentita-di-rosario-marciano.html
http://attivissimo.blogspot.com/2008/10/scie-cliniche-le-faq-del-cicap.html
http://attivissimo.blogspot.com/2008/10/scie-cliniche-le-faq-del-cicap-2.html
http://attivissimo.blogspot.com/2007/02/scie-chimiche.html
http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/scie-chimiche-seconda-parte.html
http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/scie-chimiche-terza-parte.html
http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/scie-chimiche-in-tv.html
http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/scie-comiche-rebus.html
http://attivissimo.blogspot.com/2008/03/scie-chimiche-la-mazzata-finale.html
http://attivissimo.blogspot.com/2008/09/sciachimisti-corto-di-prove-cos-le.html
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-e-di-pietro-il-seguito.html
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-ricercatore-pubblica-una.html
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-nuovo-video-nuovo-falso.html
http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/youtube-il-copyright-come-censura.html
http://ipensieridelfioba.blogspot.com/2009/08/lumidita-relativa-appleman-questi_19.html
ed anche su:
http://complottismo.blogspot.com/search/label/Scie%20Chimiche
http://complottismo.blogspot.com/search/label/Straker
e su:
http://giornidiordinariafollia.blogspot.com/
http://i-deliri-di-hanmar.blogspot.com/
Il cui riassunto dei contenuti, supportato da
solide prove, è:
<< Le scie chimiche sono state sbugiardate da
una serie massiccia di risposte tecniche degli esperti; i sostenitori della
loro esistenza si sono rivelati degli incompetenti o, peggio, dei falsari.
Dello sciachimismo, a questo punto, non resta più niente. >>
Ma con tutte queste prove
schiaccianti che dimostrano la bufala delle scie chimiche, come è possibile che
esista ancora qualcuno tra i complottisti disposto a credere ancora nelle scie
chimiche?
Qualsiasi voce che un complottista
senta, ha sempre una scappatoia: dire che la voce è falsa perché proviene da una
fonte implicata nel complotto. Così però si finisce per avere un manipolo di
persone che fa la guerra a decenni di scienza meteorologia ed aeronautica.
Senza contare le tre regole di base alle bufale
come le scie chimiche: ci si improvvisa esperti di un dato campo quando non lo
si è affatto, si rifiutano tutti i dati
che non si conformano alla propria tesi e si ignorano tutte le prove che la
contraddicono.
Questo vale per qualsiasi campo o
argomento in contrasto con la bufala delle scie chimiche, ad esempio, i
sostenitori delle scie chimiche negano perfino l'esistenza dei ragni migratori
volanti (o meglio, trasportati dal vento), nonostante siano documentati persino
da Darwin oltre che dall'Enciclopedia Britannica e da badilate di letteratura
specialistica, addirittura, erano noti fin dai tempi di Aristotele.
Concludo
con questa immagine che i complottisti delle scie chimiche
etichetterebbero subito come una prova schiacciante delle scie
chimiche:

ma in realtà è una vecchia immagine del 1967 che
mostra le stesse scie naturali provocate dagli aerei che compaiono oggi come in
passato, anzi, comparivano anche ai tempi della seconda guerra mondiale:

Come si può vedere anche molto più in dettaglio qui:
http://contrailscience.com/wwii-contrails/
E di queste scie
naturali, che oggi spacciano per scie chimiche, ne parlavano in dettaglio molti
testi già in passato, ad esempio l'Enciclopedia Britannica, edizione 1960,
dedica un'intera voce alle "condensation trail":
http://farm4.static.flickr.com/3253/2738627707_2b39a595e2_b.jpg
http://farm4.static.flickr.com/3137/2739467190_8339508e43_b.jpg
Ovviamente queste scie sono state citate in passato da numerosi libri, come ad
esempio il libro Clouds of the World, del 1972, un'opera diffusa in vari paesi
del mondo che documenta anche fotograficamente l'esistenza di scie di
condensazione persistenti ben prima degli anni Novanta, che è stato ripreso
anche in questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=QiVCEHlOEK8
E stesso discorso per tanti altri libri, come il testo "Come osservare il
Cielo", di Colin A. Ronan, Storm Dunlop e Brian Jones, edito dall'Istituto
Geografico De Agostini nel 1987 come traduzione del testo inglese The
Skywatcher's Handbook del 1985. Anche questo libro parla già di queste famose
scie, come si può vedere
QUI
o più in piccolo nell'immagine seguente:

Il fenomeno delle scie è addirittura presente, in tute le sue forme, nelle foto dei vecchi
libri che parlano della seconda guerra mondiale:


Perfino la storica rivista Life del 20 dicembre 1944 ci mostra questa foto a
colori piena di scie, scattata durante la Battaglia delle Ardenne:

Ovviamente esistono anche video ad esempio della seconda guerra mondiale che
mostrano la presenza delle scie, come il seguente che mostra immagini tratte dal
documentario del 1944 Memphis Belle di William Wyler (scaricabile legalmente da
Archive.org), che mostrano bombardieri B-17 a elica che lasciano vistosissime
scie che talvolta s'interrompono:
http://www.youtube.com/watch?v=wfOrez6q7WM
Perfino in quadri del 1941 appaiono le scie, come si può ben vedere qui, in
questo breve articolo:
http://i-deliri-di-hanmar.blogspot.com/2010/04/scie-depoca.html
In questa pagina ho raccolto alcune immagini in bianco e nero delle scie
lasciate dagli aerei nella seconda guerra mondiale, cioè 70 anni fa circa:
Clicca qui
Qui è possibile vedere da vicinissimo come si formano le scie di
condensazione che vengono spacciate per scie chimiche:
http://youtu.be/FS-BGmJ-NTI
I sostenitori delle scie chimiche (o meglio comiche) non portano nessuna
prova concreta o scientifica per quello che affermano e accusano noi poveri
scettici (che non ci beviamo tutte le cialtronate che sono su internet), di fare
disinformazione e di essere pagati da chissà quale ente tra i tanti che citano,
quando sono loro i veri cialtroni e disinformatori.
Da chi saranno pagati loro???
Da vedere questo video:
http://youtu.be/iFDk1okGOpQ
Tralasciando le persone in malafede, è comunque angosciante come tanta gente
perda tempo dietro a questi problemi bufala, probabilmente sia per creduloneria
che per paura della propria salute, con tutti i problemi reali e
dimostrati come l'inquinamento che meriterebbero davvero attenzione, ma
d'altronde non ci si deve meravigliare se ci si trova in situazione ambientali
spesso disastrose (si veda la questione dei rifiuti ad esempio) se la gente
preferisce dedicarsi a problemi immaginari invece che a problemi reali...
Tra l'altro, le scie chimiche sono la versione moderna dei pali del telegrafo ai
tempi di Verga.
Citazione dai Malavoglia:
"[...] stavano fuori nel cortile guardavano il cielo, perché un’altra
pioggerella ci sarebbe voluta come il pane. Padron Cipolla lo sapeva lui perché
non pioveva più come prima. - Non piove più perché hanno messo quel maledetto
filo del telegrafo, che si tira tutta la pioggia, e se la porta via - Compare
Mangiacarrubbe allora, e Tino Piedipapera, rimasero a bocca aperta, perché
giusto sulla strada di Trezza c’erano i pali del telegrafo; ma siccome don
Silvestro cominciava a ridere, e a fare ah! ah! ah! come una gallina, padron
Cipolla si alzò dal muricciuolo, infuriato, e se la prese con gli ignoranti, che
avevano le orecchie lunghe come gli asini. - Che non lo sapevano che il
telegrafo portava le notizie da un luogo all’altro; questo succedeva perché
dentro il filo ci era un certo succo come nel tralcio della vite, e allo stesso
modo si tirava la pioggia dalle nuvole, e se la portava lontano, dove ce n’era
più di bisogno; potevano andare a domandarlo allo speziale che l’aveva detta; e
per questo ci avevano messa la legge che chi rompe il filo del telegrafo va in
prigione [...]"
Segue pagina 3
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico
http://ceifan.org