Faq: Le domande più frequenti sul CEIFAN

Per chiarire dubbi e curiosità, si è ritenuto utile stendere la seguente lista delle domande più frequenti sul CEIFAN con le relative risposte.
D. Cosa significa
CEIFAN, chi l’ha fondato e chi ne fa parte?
R. CEIFAN significa Centro di indagine sui fenomeni anomali, che con la
punteggiatura diventa CE.I.F.AN., ed è stato fondato dal dott. Pasquariello
Domenico che lo dirige e scrive/adatta/riporta la maggior parte delle sue pubblicazioni, così
come faceva in precedenti simili contesti. Le pubblicazioni del CEIFAN sono
ospitate in modo ordinato e gratuito sul sito internet ceifan.org.
Nel CEIFAN fanno parte virtualmente tutte le persone che non amano le falsità in qualsiasi campo, ed anzi le combattono, così come vi fanno parte tutte le persone che hanno scritto il materiale pubblicato sul sito ceifan.org
Siccome esistono
numerosi ciarlatani, criminali, pazzoidi ed i loro seguaci che odiano quanto
pubblicato dal CEIFAN, in quanto svela i loro imbrogli, si è ritenuto opportuno
non rendere pubblico qualsiasi ulteriore dettaglio su chi c'è dietro al CEIFAN,
d'altronde ciò che deve interessare alle persone è ciò che viene pubblicato.
D. Di cosa si occupa il CEIFAN?
R. Il CEIFAN si occupa di indagare i fenomeni anomali, storici e misteriosi per
capire se siano veri o falsi. Oltre ciò, vengono anche elencate le teorie ed i
fatti più interessanti riguardanti questi ambiti, il tutto in un formato
riassuntivo in modo da descrivere in poche pagine quelli che sono argomenti
molto più vasti. Il materiale è rivolto a persone che vogliono "capire" e non a
persone che vogliono "credere".
Il punto fondamentale è il seguente: le notizie e le informazioni sensazionali hanno uno scarso grado di attendibilità, che scende a zero per quelle pubblicate su internet. La maggioranza della gente ignora che internet è una fonte estremamente inaffidabile per qualsiasi cosa che ricada nell'ambito del sensazionale, dello straordinario. Non essendoci alcun controllo, ciarlatani, pazzoidi ed i loro seguaci hanno disseminato internet di falsità, al punto di creare una vera e propria cultura di storie sensazionali formate anche da informazioni complesse e perfino apparentemente credibili.
Molti sono gli argomenti toccati da questo fenomeno di disinformazione: UFO ed alieni, misteri di ogni tipo, archeologia nascosta, complotti e cospirazioni, medicine alternative, vaccini, paranormale, religione, politica, razzismo, New Age, profezie, catastrofismo, cerchi nel grano, scienza alternativa e nascosta, gruppi di potere occulti, fatti di cronaca, ecc. ecc.
Poiché molta gente ignora questa inattendibilità di internet e poiché le cose sensazionalistiche attirano facilmente l'attenzione, le persone tendono ad essere ingannate dalle tantissime false informazioni spacciate per vere.
Non c''è alcun controllo sulle false informazioni immesse su internet, ognuno è libero di divulgare le falsità che vuole, e questo ha agevolato l'azione di ciarlatani e pazzoidi che spesso presentano le loro falsità in modo professionale ed organizzato. Esistono siti come quello del CEIFAN che tentano di contrastare le falsità che circolano, ma si tratta di un sito antibufala contro 100 probufala.
Detto in altre parole, il CEIFAN si occupa di contrastare le falsità che circolano su internet riguardo ad informazioni sensazionalistiche, magari cercando anche di far capire alla gente che internet non è una fonte di informazioni affidabile su certi argomenti e che la gente deve stare molto attenta prima di credere a ciò che legge in merito.
Il CEIFAN è però consapevole di avere un'azione limitata in quanto, oltre all'inattendibilità di internet, c'è un'altra grande verità: la maggioranza della gente è credulona, tende a prendere per vero ed in modo acritico quello che legge su internet, tende a radicarsi nelle false convinzioni così acquisite e crea dei veri e propri pregiudizi che niente e nessuno riusciranno a spezzare.
D. Il dott. Pasquariello Domenico è competente nell'attività che svolge il CEIFAN?
R. Da almeno 15 anni si occupa proprio di indagare i fenomeni anomali, storici e misteriosi per capire se siano veri o falsi, di conseguenza è competente in questo tipo di indagini o quantomeno si informa presso le persone maggiormente competenti nel campo che affronta. Inoltre, negli ultimi 5 anni ha allargato le proprie indagini alle bufale giornalistiche, complottistiche e pseudo-scientifiche. In sostanza, è in grado di scegliere cosa pubblicare sul CEIFAN per dare una informazione corretta su di un argomento e smontare le falsità che diffondono i ciarlatani ed i loro seguaci.
D. Il dott. Pasquariello Domenico è uno scienziato?
R. Non è uno scienziato, ma chiede a chi la preparazione scientifica ce l'ha, e riferisce quello che gli viene detto. In sostanza, lavora prendendo materiale ed informazioni provenienti da gente davvero esperta dal settore che si sta affrontando, oltre a fornire materiale autorevole e dimostrazioni dirette di ciò che scrive. Questo è molto importante perché, a differenza dei ciarlatani, non inventa quello che scrive ma riporta il parere ed i dati di esperti in materia. Quando ciò non è possibile, riporta semplici fatti storici, dati tecnici o documentazione che tutti possono controllare facilmente facendo ricerche su fonti autorevoli. A volte le copie integrali delle documentazioni di cui si parla sono presenti all'interno dello stesso CEIFAN. La competenza che il dott. Pasquariello Domenico dimostra molto chiaramente è senza dubbio quella di capire cosa dicono gli scienziati e le persone competenti in materia, e la sua qualità maggiore è di chiedere sempre agli esperti.
I ciarlatani ed i pazzoidi, invece, si autoproclamano esperti e credono di saperne più di tutti i tecnici di un dato settore, finendo quindi per creare misteri o complotti bufala che diffondono su internet, rifiutando sempre le spiegazioni dei veri esperti in materia.
Tra l'altro, l'obiettivo personale del dott. Pasquariello Domenico è diventare esperto antibufala in tutti i campi, dalle bufale giornalistiche a quelle sui misteri, da quelle complottistiche a quelle pseudo-scientifiche.
D. Il ceifan.org si può considerare un sito scettico o comunque anti-bufala?
R. Se sono presenti numerosi articoli contro ciarlatani e
falsità è solo perché si sono indagati determinati argomenti e si è appurata la
loro falsità o la presenza di vere e proprie truffe. Inoltre, è abbastanza
evidente che il CEIFAN ha pubblicati anche articoli ed inchieste non critiche
che toccano temi in modo non scettico. Quindi
vengono essenzialmente trattati argomenti attendibili o che possono esserlo,
così come si trattano argomenti interessanti e si evidenziano le falsità di ogni
tipo.
Argomenti come i misteri, i fenomeni anomali ed affini sono letteralmente invasi
da bufale e ciarlatani, la percentuale di fatti veri su un argomento del genere
è bassissima, e gli stessi argomenti veritieri sono spesso raccontati in modo
fantasioso ed impreciso. Il CEIFAN nasce anche da una rabbia del dott.
Pasquariello Domenico contro ciarlatani e falsità che rovinano in modo
irreparabile la reputazione di numerosi argomenti e creano grande confusione.
D. Perché il dott. Pasquariello Domenico ritiene importante combattere le bufale?
R. Quando le bufale
più assurde diventano un argomento per un'interpellanza al ministero
dell'ambiente da parte di un ex ministro ai lavori pubblici, nonché segretario
di un partito, la questione cessa di essere materia di barzellette (stile il
matto che si crede Napoleone), e assume i connotati dell'emergenza sanità
mentale pubblica. Come molti hanno già detto, non voglio che la mia vita,
e quella dei miei figli e dei miei parenti e amici, sia decisa da chi crede a
ridicole bufale o a qualsiasi cosa detta dal primo imbecille che apre un blog su
Internet e pensa di saperne di più di tutti i tecnici di settore.
Perché le bufale, il cospirazionismo e l'antiscienza sono un cancro. Se non li
contrasti, permeano la società (in particolare i giovani) e portano la gente a
fare scelte scellerate. Vi sta bene che il vostro governo scelga sulla base
della credenza in qualche bufala? Lo sapete che sono state fatte in Parlamento
oltre dodici interrogazioni di parlamentari che sostengono che la più ridicola
delle bufale complottistiche sia un fenomeno reale? Volete lasciare in mano a
gente che non ha alcuna preparazione scientifica scelte fondamentali come
l'adozione o meno delle centrali nucleari? E poi esplorare questi argomenti è
un'ottima scusa per conoscere e divulgare meglio la scienza vera.
D. Come mai esistono così pochi siti come il CEIFAN che trattano seriamente
questi argomenti?
R. Perché trattare in modo serio questi argomenti comporta molti sforzi ed è
praticamente impossibile lucrarci sopra, mentre le bufale si vendono molto
meglio. Inoltre, a causa della presenza di tantissime bufale e falsità, mancano
persone che vogliono divulgare studi ed inchieste serie su tali argomenti, dato
che sono considerati spazzatura per creduloni e le persone sono quindi in balia
di una infinità di scritti a favore di bufale e ciarlatani contro pochi articoli
che li sbugiardano.
Dato il grande
numero di persone che viene continuamente ingannata dalle bufale, è invece
necessario divulgare il più possibile delle informazioni che facciano capire
alla gente di essere stati ingannati. E non è una vittoria se la gente non sa
perché ha torto ad essere in disaccordo con i ciarlatani.
D. Invece di presentare i contenuti in modo riassuntivo, non sarebbe meglio che
il CEIFAN redigesse i propri contenuti in modo completo, in modo da essere vere
e proprie dispense autorevoli in materia?
R. No, perché la gente legge non ama leggere le cose lunghe e gli articoli sul
CEIFAN rappresentano già qualcosa che spesso va oltre il limite massimo per cui
la gente è disposta a leggere, tanto è vero che la lunghezza eccessiva di alcuni
articoli presenti sul sito ceifan.org costituisce un problema in quanto è
evidente che non vengono letti. Pertanto, fare qualcosa ancora più lungo
significa fare qualcosa che non sarà letto dalle persone.
Di fatto, la gente principalmente cerca intrattenimento veloce, non informazione. E se deve informarsi, vuole qualcosa che stia tutta in una o al massimo due pagine web, possibilmente corte. Tutto ciò è un ostacolo enorme per l'informazione corretta in un qualsiasi argomento, per la gioia di ciarlatani e di chi diffonde bufale.
D. A che tipo di
persone si rivolge il CEIFAN?
R. Di fatto, il mondo dei misteri è pieno di persone prive di spirito critico,
spesso ignoranti, con una voglia di credere che annebbia il cervello, senza
contare le persone che sfociano nella pazzia o nella paranoia: queste persone
costituiscono una parte importante delle persone che seguono tutto ciò che
riguarda il mondo dei misteri e per tale motivo spesso siti internet, riviste e
trasmissioni televisive si dedicano a proporre loro qualcosa che è fatto su
misura. Il CEIFAN non si rivolge a queste persone, ma punta ad un pubblico di
persone dotate di spirito critico, in cerca di qualcosa quanto più vicino alla
realtà ci sia.
Oltre ciò, il CEIFAN punta ad essere considerato come un sito che tratta seriamente certi argomenti ed a ottenere un riscontro positivo da parte del mondo dei non creduloni e magari anche da parte delle persone competenti in materie scientifiche o tecniche. Cercare di ottenere riscontro positivo da creduloni, ignoranti, pazzoidi o ciarlatani significa perdere tempo nel peggiore dei modi, e sia il CEIFAN che il dott. Pasquariello Domenico trovano lo trovano anche fastidioso e poco qualificante.
Nei casi in cui non c'è neanche un ritorno economico, non riusciamo in alcun modo a comprende come molte persone sembrano tenere moltissimo ad avere un seguito di creduloni, ignoranti, pazzoidi e ciarlatani. Evidentemente per certa gente squallida avere l'ammirazione di tali personaggi è considerata la loro massima ispirazione, si sentono gratificati, si sentono importanti, mentre una persona normali considererebbe questa situazione come vergognosa. Ecco perché tanta gente si adopera a diffondere bufale, lanciano l'amo per far abboccare i pesciolini che gli danno la soddisfazione che cercano. Sono davvero dei personaggi molto tristi, e sono visti con disprezzo dal CEIFAN.
Invece, il CEIFAN ed il dott. Pasquariello Domenico trovano piacere nell'essere seguiti da persone intelligenti, razionali, sane di mente, non creduli e non ignoranti. In questa frase c'è la spiegazione del perché si modella continuamente il sito del CEIFAN per attirare questo tipo di gente a discapito delle altre tipologie.
Chi vorrà continuare a CREDERE alle falsità lo farà nonostante tutte le spiegazioni e prove che gli si mostreranno. Non accettano la verità altrimenti si distrugge il giocattolino che gli permette di sfogare le paranoie e riempire il vuoto della loro esistenza. Gli articoli del CEIFAN che seguono sono rivolti a chi vuole CAPIRE.
D. Qual è il rapporto del CEIFAN con i ciarlatani ed i loro seguaci?
R. Ovviamente odiano il CEIFAN ed il dott. Pasquariello Domenico, d’altronde il
campo delle bufale è pieno di ciarlatani, creduloni, ignoranti e malati di
mente, e di conseguenza è difficile far ragionare questi individui. Inoltre,
molta gente crede nelle bufale così come si crede in una religione e pertanto si
sentono molto urtati quando si rivelano le falsità delle loro credenze, senza
parlare di quanto si arrabbiano i ciarlatani che vedono messo in pericolo la
propria opera di inganno nei confronti degli sprovveduti.
D. È evidente che il CEIFAN ed il dott. Pasquariello Domenico cercano di
rimanere nell’anonimato divulgando quanti meno dati personali possibili o
comunque rimanendo sempre sul generico riguardo ad essi: come mai?
R. Perché i temi di UFO, misteri, complotti, paranormale, ecc. che vengono
affrontati criticamente dal CEIFAN sono seguiti anche da molti pazzoidi, cioè da
persone affette da vere e proprie malattie mentali che identificano in un nemico
chiunque non appoggi una determinata bufala. Quindi tra accuse e minacce da
parte di ciarlatani e pazzoidi si è deciso di mantenere una stretta
riservatezza. Provate ad immaginare che significa tentare di smontare le falsità
in cui crede gente allucinata, tanto da farne perfino la propria ragione di
vita, oppure immaginate che significa screditare le falsità su cui certe persone
guadagnano intermini economici e/o di notorietà. Per non parlare dei loro
seguaci che, manipolati come burattini, appoggiano l'odio e la rabbia del
ciarlatano/pazzoide di turno.
Ecco, in questo quadro desolante dovrebbe apparirvi ovvio perché si adotta la
massima riservatezza, d'altronde quello che dovrebbe contare per una persona
minimamente intelligente sono le informazioni presentate, non dettagli privati
di chi le presenta.
D. Come mai sul sito ceifan.org vengono attaccati molti ciarlatani stranieri e
poco o nulla i ciarlatani italiani?
R. Semplicemente perché i ciarlatani italiani hanno la forte tendenza di passare
alle minacce o ad atti di squilibrio mentale, dato che una larga percentuale di
loro soffre di disturbi mentali anche gravi. Purtroppo, in Italia i ciarlatani,
sopratutto nel mondo dei misteri e dei complotti, godono di grande popolarità. Incredibilmente, una parte di questi ciarlatani italiani
credono davvero nelle bufale che vanno diffondendo come fatti veritieri, mentre
il resto di loro sta solo cercando di ottenere vantaggi intermini di popolarità
o economici, o ancora un mezzo per fondare gruppi con caratteristiche in qualche
modo simili a sette religiose.
D. Negli articoli antibufala del CEIFAN viene in larga maggioranza sbugiardato il messaggio ma non il messaggero: perché non si fanno spesso i nomi e cognomi dei ciarlatani e li si attacca direttamente?
R. Ciò viene fatto solo se è estremamente indispensabile per sbugiardare il
messaggio, e quindi come azione di supporto allo sbugiardamento di una determinata
cosa insieme a fatti e dati. Infatti
è tipico dei ciarlatani prendersela col messaggero per evitare di dover
affrontare i fatti scomodi, cioè attaccare il messaggero in modo da non dover
ascoltare il messaggio. Criticare il messaggero per avere una scusa per ignorare
il messaggio è una tecnica vecchia come il mondo e cara ai regimi più squallidi;
una tecnica perfetta per i ciarlatani ed i loro seguaci. Questa regola è da
considerarsi la prova della malafede e dell'incompetenza di chi la usa.
D. Il CEIFAN non potrebbe attirare più lettori essendo meno critico verso temi
che sono controversi ma molto popolari?
R. No perché così facendo si verrebbe meno agli ideali che guidano le
pubblicazioni del CEIFAN. Ovviamente, più le pubblicazioni sono serie e razionali e meno sono i
lettori, in quanto la maggior parte della gente vuole sognare, fantasticare su
bufale credendole vere. Pertanto, vedere spiegazioni che smontano certe credenze
allontano i lettori, sebbene è da ribadire che il CEIFAN non ha solo
pubblicazioni anti-bufala ma anche pubblicazioni a favore di
fenomeni anomali e curiosi.
D'altronde, bisogna anche considerare che è di fatto inutile pubblicizzare cose a favore di UFO, misteri e complotti, dato che esistono un'infinità di siti internet che già lo fanno, mentre è utilissimo mettersi a combattere le falsità che ci sono in queste materie.
D. Il CEIFAN appoggia la verità ufficiale?
R. La "verità ufficiale" non esiste! Esistono gli studi, le investigazioni, le analisi, che tutte insieme vanno a formare una ricostruzione. Se sono fatte correttamente, non dovremmo aspettarci nulla che faccia apparire "falsa" la ricostruzione comunemente accettata.
Il CEIFAN non crede nella "verità ufficiale", ma esamina, accerta ed accetta i fatti, qualunque sia la loro conclusione; e non appoggia alcuna "verità ufficiale", ma la verità così come essa risulta dai fatti. Che coincida o meno con quella "ufficiale" è un problema soltanto per i ciarlatani ed i loro seguaci.
D. Le pubblicazioni del CEIFAN saranno mai riportate in un proprio libro?
R. Attualmente si vede una scarsa propensione della gente a leggere libri del
genere, al limite la gente vuole i libri che spacciano per vere le falsità nei
campi di UFO, misteri e complotti. Non parliamo poi di libri in pdf distribuiti
in modo virtuale, che non vengono praticamente mai letti. La filosofia del
CEIFAN è non perdere tempo in cose inutili.
D. Saranno mai pubblicati dei documentari gratuiti su youtube riguardo alle
pubblicazioni del CEIFAN?
R. In futuro, se ci sarà la certezza che saranno visti da un numero adeguato di
persone, si proverà alla creazione di questi documentari gratuiti. Al momento,
la sperimentazione attraverso dei canali video e lo studio del materiale
presente su youtube induce a concludere che iniziative del genere avrebbero
scarso successo, in quanto al gente vuole essenzialmente vedere video brevi e
leggeri. Inoltre, produzioni del genere sono più apprezzare in ambito
internazionale, e quindi c’è la complicazione di realizzarle in lingua
straniera.
Il problema principale, però, l'assoluta mancanza di volontà da parte della
gente di seguire video lunghi, sopratutto se informativi. La soglia di
attenzione massima è generalmente 5 minuti, e molti neanche vi ci arrivano
fermandosi a metà. In questa situazione, è pura utopia realizzare un lungo
documentario amatoriale, investendo soldi e fatica, per poi ricevere pochissime
visualizzazioni.
D. Perché è
importante pubblicare sbugiardamenti delle varie bufale?
R. Perché la mancanza di sbugiardamenti rendono vera la bufala agli occhi di molte persone le quali, facendo una ricerca su internet, trovano praticamente solo articoli a favore della bufala. In sostanza, le bufale si diffondono velocemente anche a causa della scarsa presenza di appositi sbugiardamenti, i quali scarseggiano in quanto le persone serie non hanno interesse a dedicare tempi e sforzi a smontare le bufale, anche perché le ritengono così assurde che nessuno possa crederci davvero. Tuttavia, si sbaglia a ragionare in tal modo poiché sono tante le persone che cascano nelle bufale, anche a causa della scarsità dei sbugiardamenti.
D. L'obiettivo del CEIFAN e del dott. Pasquariello Domenico consiste nel convincere la gente di ciò che è scritto nel sito ceifan.org?
R. Assolutamente no, anche perché l'obiettivo primario del sito ceifan.org è di raccogliere on-line tutti i risultati delle ricerche effettuate dal CEIFAN e dal dott. Pasquariello Domenico. Se poi anche altre persone ne vogliono approfittare, dato che i contenuti sono on-line, che ben venga. Gli obiettivi di fare informazione e di combattere le bufale sono solo obiettivi secondari del sito ceifan.org.
È importante ribadire che il CEIFAN fa informazione per chi vuole informarsi, ma non cerca di convincere le persone a cambiare idea, in quanto questo è praticamente impossibile nella maggioranza dei casi visto che la gente crede nelle bufale come se fosse una fede, un pregiudizio, una presa di posizione. Inutile quindi spiegargli che ciò che sostiene va contro ogni legge scientifica o contro le prove disponibili, inutile ricordargli che lui compie lo stesso errore di chi sostiene bufale clamorose, è tutto inutile, ci crede, come potrebbe rivedere le sue certezze?
Ammettere di aver torto gli farebbe ritorcere contro l'indignazione classica dei "pro-bufala": siamo tutti degli idioti? Ammettere che si crede in una stupida bufala sarebbe l'ammissione dell'idiozia e questo è un atto di altissima maturità, serietà ed umiltà, ma di uomini maturi, seri ed umili ne esistono pochissimi.
D. Come mai esistono delle pubblicità sul sito del CEIFAN?
R. Perché bisogna pagare per avere attivo il dominio internet ed avere un servizio professionale che garantisca un adeguato traffico internet, oltre alle spese necessarie per comprare libri e documentarsi ulteriormente su determinati argomenti. Ma il motivo più importante è che le pubblicità sono state messe in quanto praticamente nessuno dona qualcosa al CEIFAN. Ovviamente le pubblicità sono collocate in modo da dare il minimo fastidio, anche se così i guadagni sono minimi ma comunque contribuiscono a coprire le spese. Forse.
D. Ci sono non poche pagine del sito ceifan.org che non escono nei motori di ricerca come se fossero appositamente rese non visibili, e cioè le si trova solo se si naviga il sito sfogliando gli articoli, come è possibile?
R. Non è una cosa voluta, ci sono da sempre problemi di indicizzazione del sito che impediscono a molte pagine di comparire nei motori di ricerca, e quindi è come se fossero rintracciabili solo sfogliando gli indici o le pagine del sito.
D. La sezione News è molto piccola e rimanda solitamente ad articoli contro le falsità in siti esterni, perché non si amplia tale sezione riportando integralmente le news sul sito e proponendo anche articoli a favore dei misteri?
R. Il motivo è semplice: il ceifan.org non è un sito di news ma piuttosto una sorta di sito informatico o enciclopedico, pertanto si ritiene utile rimandare a pagine esterne, segnalate nella sezione news, per gli approfondimenti delle novità. Fermo restando che vengono prese tutte le loro informazioni utili strettamente correlate agli articoli del CEIFAN ed inserite negli articoli stessi per aggiornarli, fosse anche un solo rigo. Nella sezione news del ceifan.org vengono proposti principalmente articoli contro le falsità perché solitamente è rischioso proporre news a favore dei misteri, in quanto spesso col passare del tempo si rivelano essere delle bufale, e pertanto il CEIFAN vuole evitare di proporle ai lettori nella foga di divulgare novità.
D. Il dott. Pasquariello Domenico ed il CEIFAN possono cambiare idea su di un argomento?
R. La nostra lealtà va alla ragione e, in quanto persone ragionevoli, ci riserviamo il diritto di cambiare idea quando ci giungono nuove informazioni attendibili che alterano la nostra prospettiva.
D. Se contattati, il CEIFAN ed il dott. Pasquariello Domenico rispondono ai dubbi, le opinioni ed i quesiti posti?
R. Certamente, ma il tempo dedicato alla risposta diminuisce drasticamente se si è in presenza di pazzoidi o ciarlatani, sopratutto se ci si trova davanti qualche cretino che pensa di essere più esperto di tutti i tecnici di un dato settore o qualche imbecille che rifiuta le spiegazioni dei veri esperti in materia per ritenere valide quelle del ciarlatano di turno auto-proclamatosi esperto e vero detentore della verità in materia. La vita è troppo breve per essere sprecata dietro a personaggi del genere.
D. Le pubblicazioni presenti sul sito ceifan.org possono essere liberamente
citate o riprodotte senza chiedere il consenso del CEIFAN?
R. Si, basta indicare il sito internet originario e l’autore, ad esempio il
ceifan.org ed il dott. Pasquariello Domenico. In caso invece di articoli su
ceifan.org che sono tratti integralmente (col copia-incolla) da altre fonti, è
indubbiamente giusto citare la fonte da cui il CEIFAN trae l’articolo stesso.
D. Il CEIFAN ed il dott. Pasquariello Domenico rispondono su quanto pubblicato in siti diversi dal ceifan.org a loro nome?
R. Assolutamente no, la pubblicazione di tale materiale avviene su iniziativa di terzi ed è stato riscontrato più volte manipolazione del testo pubblicato, omissioni significative e mancato riferimento diretto all'articolo presente sul sito del CEIFAN. Ovviamente, poiché è possibile controllare solo quello che viene pubblicato sul sito ceifan.org, si risponde solo ed unicamente di quello. Il dott. Pasquariello Domenico ed il CEIFAN non pubblicano di loro iniziativa in siti internet diversi dal ceifan.org, nè partecipano ad altri forum pubblicando il proprio materiale.
Esistono della gente che pubblica più o meno impropriamente tale materiale su altri siti per pubblicizzare il CEIFAN. Allo stesso scopo, ci sono persone che usano tecniche definibili come viral marketing per attirare l'attenzione della gente a spingerle ad approfondire su questo sito (se dovreste trovare cose strane o bizzarre è questa la spiegazione, tuttavia il CEIFAN non è d'accordo con tali metodologie).
Esistono inoltre omonimi del dott. Pasquariello Domenico che hanno vari interessi e pubblicano diverso materiale su internet.
Quindi, fa fede (e si risponde) solo ed unicamente quello che è pubblicato sul ceifan.org e sui siti direttamente collegati (citati qui di seguito).
D. Quale è il
canale youtube del dott. Pasquariello Domenico e del CEIFAN?
R. Il
canale youtube è ancora
inutilizzato in parte, ed è il seguente:
http://www.youtube.com/ceifanorg
D. Il CEIFAN ritiene che le bufale siano pericolose per la salute mentale della gente?
R. Si, in quanto si è rilevato che una bufala gioca su precisi meccanismi psicologici per fare breccia nella mente di una persona, ed a volte credere seriamente in delle bufale può portare all'insorgere di malattie mentali anche gravi. Infatti, le bufale non mirano solo a creare disinformazione, ma spesso giocano con i sentimenti delle persone per provocare paura o odio e, più spesso di quanto si pensa, capita che il credere davvero in cose false porta ad un inesorabile distacco dalla realtà fonte di brutte malattie mentali.
Per quanto riguarda invece chi già soffre di malattie mentali, le bufale possono portare ad un notevole aggravarsi della malattia in quanto diventano valvola di sfogo ed amplificazione dei disturbi mentali.
Per questi motivi è importante cercare di fare la propria parte nel combattere le bufale.
Si può dire che, come causa di malattie mentali, le bufale più pericolose sono quelle complottistiche e quelle che mischiano UFO o misteri con componenti religiosi.
D. Quale è la maggiore difficoltà incontrata dal CEIFAN e dal dott. Pasquariello Domenico?
R. Far cambiare idea alla gente sulle bufale, la maggior parte della gente è incapace di cambiare le proprie credenze indipendentemente dalle dimostrazioni di falsità. È davvero sconcertante l'ostinazione con la quale molte persone continuano a credere nelle loro false credenze nonostante a loro sia mostrato chiaramente come e perché esse siano false, evidentemente la gente ha la testa molto dura!
Tecnicamente parlando, esiste una dissonanza cognitiva di massa ampiamente sottovalutata. In realtà è davvero triste questa situazione, manifesta un disagio mentale di massa davvero preoccupante: quando si radicano le false credenze diventa davvero una missione impossibile riuscirle a sradicare nonostante tutte le evidenze fornite, e spesso ci si rifiuta perfino di consultarle, la gente vuole avere quelle false credenza e basta!
Ecco perché è DANNATAMENTE IMPORTANTE non fare disinformazione e non diffondere falsità, esse potranno essere spazzate via solo a costo di duri sforzi e spesso, per molte persone, sarà una impressa impossibile riuscire a convincerle.
Questa è la spiegazione del perché il CEIFAN ed il dott. Pasquariello Domenico hanno rallentato la produzione di nuove materiale anti-bufala: mettersi a smontare le bufale, ma anche raccogliere gli sbugiardamenti altrui, richiede tempo e fatica, ma il risultato è spesso deludente, perché chi crede in una bufala non ha alcuna intenzione di cambiare idea indipendentemente dal materiale che gli viene proposto (che viene perfino ignorato perché non appoggia le credenze del lettore). Forse, far rimanere chi crede in una bufala nelle preoccupazioni, nell'irrealtà, nelle idee distorte causate dalle falsità è la miglior punizione per questa gente.
D'altronde cambiare le proprie idee è segno di intelligenza, coraggio e maturità, cose che oggi scarseggiano molto, e portare avanti le proprie credenze ad ogni costo sembra spesso un monito di questa società.
Senza contare che molte persone non riescono a cambiare le loro convinzioni perché sono vittime di psicosi. Il termine psicosi viene usato per descrivere malattie mentali, cioè i disturbi che influiscono sulle funzioni mentali, con conseguente perdita del rapporto con la realtà ed insorgere di idee anormali. Uno dei suoi sintomi sono le convinzioni false: la persona che soffre di episodi psicotici è comune che abbia convinzioni false, tali convinzioni prendono il nome di illusioni. Essa è convinta che le sue illusioni siano vere al punto che anche il discorso più logico non riesce a farle cambiare idea.
D. Perché il CEIFAN non si occupa di bufale politiche o ideologiche?
R. Ci ha provato ma
le persone erano totalmente incapaci di cambiare idea in merito nonostante tutte
le prove e le spiegazioni fornite, che anzi finivano puntualmente ignorate, per
questo si è deciso di evitare perdite di tempo dietro a questi temi.
Molte persone hanno il cervello, le capacità razionali di ragionamento,
annebbiate dal pregiudizio e dall'odio ideologico/politico: per questa gente non
c'è alcuna speranza. Provate a far ragionare chi ha abbandonato la via della
ragione per quella del pregiudizio e dell'odio, è impossibile. Come dice il
proverbio latino, Dio se vuol distruggere qualcuno, gli toglie il cervello
Sarebbe stato interessante pubblicare anche articoli su come la gente si
dimostri quasi sempre incapace di accettare le informazioni che vanno contro le
loro credenze, con una vera e propria sindrome di dissonanza cognitiva di massa,
ma questo è un'altro discorso. Ed è un discorso abbastanza triste perché, per
quanto si cerchi di rimediare alla disinformazione ed alle falsità politiche ed
ideologiche, la gente non vuole saperne di accettare come stanno realmente le
cose. Lo stesso avviene negli ambiti dove ci sono delle persone che credono in
qualche bufala: a quanto pare, la gente ha la testa così dura da non volerne
sapere di cambiare le loro false convinzioni!
Il pregiudizio ideologico/politico è un dogma, ed "il dogmatico si fa forza
della propria e altrui ignoranza". Aveva ragione Albert Einstein quando diceva:
"è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio".
D. Il CEIFAN è di destra o di sinistra? Appoggia la politica USA? Predilige una religione rispetto alle altre? Sostiene un determinato partito politico o una determinata organizzazione? Ha simpatie o antipatie per il fascismo o per il comunismo? Sostiene il CICAP?
R. Semplicemente, il CEIFAN affronta determinati argomenti avendo cura di selezionare quelli di cui si parla poco o quelli che necessitano di un sano sbugiardamento. Se un argomento è interessante, verrà riportato sul sito ceifan.org. Se una cosa si rivela essere una bufala, una truffa, un inganno, allora si pubblicherà il relativo sbugiardamento.
Il CEIFAN non sostiene alcuna organizzazione, partito politico, nazione, movimento religioso, organizzazione, ideologia: da quanto pubblicato sul sito ceifan.org dovrebbe essere chiaro. Tuttavia, proprio per questo il CEIFAN non deve rispettare alcuna par condicio, cioè non deve per forza parlare bene o male di due opposte fazioni, semplicemente saranno trattati gli argomenti che si ritengono interessanti nel modo di garantire una corretta informazione in materia e combattere eventuali bufale e ciarlatani.
Alcuni argomenti che garantirebbero una "par condicio" non sono trattati per il semplice motivo che una trattazione corretta richiederebbe un impiego di sforzi e di tempo davvero troppo alto, ed al contempo stesso mancano su internet fonti obiettive ed affidabili che trattano in italiano quel determinato caso (da cui quindi si potrebbe facilmente prendere materiale). Ad esempio ci sono degli scritti sulla rete riguardanti bufale belliche che vanno dalle recenti guerre degli USA alla guerra in Libia, ma provengono in origine da siti ferocemente anti-americani che non hanno la piena obiettività ed in alcuni casi presentano errori o per di parlare male degli USA appoggiano fatti o tesi complottistiche scarsamente credibili o già smontate da un pezzo.
Insomma, se qualcuno nei lavori pubblicati dal CEIFAN vuole vederci per forza una faziosità, una appartenenza ad una corrente politica o simili, allora è un problema che risiede nella testa di quella persona e gli consigliamo caldamente una visita psicologica.
D. Come mai esistono forum di complottisti che diffamano il dott. Pasquariello Domenico ed il CEIFAN?
R. È assolutamente normale, in quanto questi forum sono luoghi in cui prosperano ciarlatani ed i loro seguaci, comprese persone con disturbi mentali, i quali però vengono sbugiardati dal materiale pubblicato dal dott. Pasquariello Domenico e dal CEIFAN, e pertanto li diffamano cercando di indurre la gente a non leggere quello che pubblicano, perché le informazioni pubblicate possono svelare l'inganno portato avanti da tali imbroglioni.
Si tratta di una tattica molto vecchia, usata contro tutti coloro che pubblicano informazioni che svelano inganni dei ciarlatani, e questo è un indicatore importante per capire che sia il dott. Pasquariello Domenico che il CEIFAN stanno facendo un buon lavoro colpendo nel segno. Lo stesso viene fatto ovviamente verso chi fa lo stesso lavoro di demistificazione degli imbrogli.
È stata usata una
tattica molto banale: prendersela col messaggero per evitare di dover affrontare
i fatti scomodi, cioè attaccare il messaggero in modo da non dover ascoltare il
messaggio. Criticare il messaggero per avere una scusa per ignorare il messaggio
è una tecnica vecchia come il mondo e cara ai regimi più squallidi; una tecnica
che stride con chi afferma di essere alla "ricerca della verità".
D'altronde è comprensibile che chi crede nelle bufale come in una religione non
voglia leggere gli scritti di chi smonta la sua fede, ed anzi odia chiunque
scriva queste cose.
Per molta gente non esiste il diritto di pensarla diversamente da loro e se lo
fai sei considerato un pericolo da fare discriminare, attaccare ed odiare: è lo
stesso modo di pensare tipico dei più squallidi regimi o dei peggiori fanatici
religiosi. Inoltre, molti sanno che stanno ingannando la gente con delle bufale
ed hanno paura che il CEIFAN ed dott. Pasquariello Domenico possano aprire gli
occhi a chi ci è cascato.
Tra l'altro il CEIFAN ha avuto un forum in cui è possibile fare anche pesanti critiche pubbliche, ma come è possibile constatare nessuno le ha mai fatte ed esse sono presenti solo in noti forum di pazzoidi e ciarlatani che mettono in atto la tattica del discreditamento di cui si è appena parlato.
Può anzi essere utile tutto ciò: quando si è in presenza di forum del genere, si ha la certezza che si tratta di un covo di ciarlatani e di loro seguaci, quindi una fonte di informazioni inattendibile.
Ovviamente, sia il dott. Pasquariello Domenico che il CEIFAN hanno risposto con piacere a qualsiasi critica motivata nel proprio forum e se ne sbattono altamente delle diffamazioni fatte in altri luoghi dai personaggi prima descritti, d'altronde che valenza possono avere le parole dette alle spalle dai ciarlatani e dai loro seguaci? Nessuna ovviamente.
Sarà un caso che il dott. Pasquariello Domenico ed il CEIFAN sono "criticati", o meglio diffamati alle spalle, solo dalle comunità di internet dedite alla diffusione ed all'indottrinamento di falsi complotti, come i famigerati Luogocomune e Tankerenemy? Sarebbe invece abbastanza grave essere criticati da studiosi seri e da persone dedite a smascherare imbrogli e falsità, o comunque da persone dotate di un cervello funzionante, fermo restando che le critiche da parte di queste persone sono sempre ben accette.
Forse gioverà sapere che il CEIFAN è diventato quello che è anche grazie alle critiche motivate fatte da persone intelligenti nel corso degli anni.
D. Il CEIFAN fa parte di un complotto, è al sevizio di governi ombra/CIA/FBI/SMOM/NWO/occultatori/disinformatori come sostengono i complottisti ed i ciarlatani?
R. No, il CEIFAN non è al servizio di nessuno, sono casomai gli altri che sono al suo servizio come mostra questo grafico complottista......
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico