Il Cicap: questo sconosciuto

 

 

Mi accorgo sempre più spesso che la gente non sa nulla del Cicap, ma parla in base a fantasie immaginarie o in base ad allucinanti affermazioni diffamanti che corrono su internet. Come minimo, prima di dire qualsiasi cosa sul Cicap è necessario avere la minima idea di che cosa sia, anche perché molti hanno un tornaconto personale per parlare male di quest'ente.

Ecco qui di seguito un articolo che lo spiega in modo veloce, senza fantasie disinformative e diffamanti: http://simoneangioni.blogspot.com/2009/09/il-cicap-questo-sconosciuto.html

Saranno però aggiunte delle considerazioni finali.


Insinuazione nr.1 - Il Cicap cerca di smontare tutti i fenomeni paranormali negando a priori la loro esistenza. Il Cicap è quindi il difensore dell'ufficialità e contrario all'innovazione scientifica e tecnologica.

Risposta: Non è affatto vero, il Comitato è per larga parte composto proprio da scienziati che quotidianamente lavorano per scoprire lati del mondo nascosti o sconosciuti. Non ha senso pensare che uno scienziato che, per lavoro e passione scopre i misteri del mondo, decida arbitrarimente di nascondere delle scoperte. Si è pensato di offrire anche un premio in denaro (1 milione di dollari) a chiunque dimostrasse l'esistenza di un fenomeno paranormale pur di incentivare la ricerca in questo campo. Personalmente sarei molto felice di scoprire un fenomeno paranormale come un fantasma o avere un incontro con un alieno. Oltre ad essere una forte emozione diventerei famoso e vincerei il Nobel. Che senso avrebbe rimanere chiusi in un laboratorio giorno e notte per un misero stipendio sapendo di avere il Nobel in tasca?

Insinuazione nr.2 - Il Cicap è finanziato dai servizi segreti, dai governi, dalle industrie farmaceutiche, dagli alieni e dalle sette sataniche, altrimenti come potrebbe trovare il tempo e le risorse per fare queste ricerche?

Risposta: Il Cicap è un'associazione senza scopo di lucro, le uniche entrate derivano dalla vendita delle riviste, dei libri, dall'organizzazione di corsi e convegni. Non esistono finanziamenti pubblici o privati e tutte le ricerche vengono fatte grazie ai volontari che mettono a disposizione le loro competenze a titolo completamente gratuito. Trovo abbastanza strano che si insinui che nessuno passerebbe il suo tempo a fare questo tipo di ricerche gratuitamente, evidentemente molte persone hanno poca fiducia nella buona volontà delle persone. Fortunatamente per loro il mondo è migliore di quanto vogliano credere.

Insinuazione nr.3 - Il Cicap nega l'esistenza di qualunque complotto solo per difendere la "versione ufficiale".

Risposta: Anche questa affermazione è falsa. Il Cicap non ha mai negato l'esistenza dei complotti dall'assassinio di Cesare allo scandalo Watergate i complotti sono sempre esistiti. Il fatto che nella storia dell'uomo ci siano stati diversi complotti non presume che qualunque complotto teorizzato sia necessariamente vero, soprattutto quando tale teoria prevede il coinvolgimento di "miliardi" di complici silenti come nel caso delle scie chimiche.
Quello che fa il Comitato è verificare le affermazione su determinati complotti che, per come vengono teorizzati, violano leggi fisiche e logiche oltre a non essere confermati dai dati di fatto (le "cospirazioni impossibili").

Insinuazione nr.4 - Ma se non c'è nulla di vero allora perchè interessarsi così tanto ad una teoria campata per aria? Perchè illustri scienziati dovrebbero mettersi a discutere con persone che ritengono pazzi visionari?

Risposta: L'attività del Cicap è basata sul divulgare una corretta informazione sui fenomeni paranormali, cosa che avviene poco di frequente sui media (internet primo tra tutti). Viene opposta alla superficialità una seria e rigorosa indagine scientifica avvalendosi dell'aiuto di esperti che per passione danno il proprio contributo alla causa. Nessuno del Cicap ritiene i "believers" dei "pazzi visionari" e tanto meno vuole convincere qualcun altro delle sue ragioni. Il Comitato fa informazione su vari argomenti, chi vuole ascoltare può farlo, chi invece preferisce continuare a credere è altrettanto libero di farlo. Molti soci oltre all'attività informativa ed educativa mostrano un forte interesse per i fenomeni paranormali ed è per questo che mettono tutta la loro passione nelle indagini che conducono. In fondo la speranza (di trovare un fenomeno paranormale genuino) è l'ultima a morire

Insinuazione nr.5 - Ma ci sono decine di blog del Cicap in giro che attaccano e deridono i "believers" trattandoli come dei pazzi.

Risposta: La posizione del Comitato è riportata sul sito ufficiale, chiunque apra un blog lo fa sotto la sua responsabilità e non parla a nome del Cicap.
Le persone che possono parlare per il Comitato sono le seguenti: Steno Ferluga, Adalberto Piazzoli, Massimo Polidoro, Marino Franzosi, Lorenzo Montali, Piero Angela, Stefano Bagnasco, Paola De Gobbi, Sergio Della Sala, Andrea Ferrero, Silvano Fuso, Luigi Garlaschelli, Francesco Grassi, Beatrice Mautino, Marco Morocutti, Simone Angioni e Marta Annunziata.
Quindi i blog aperti da persone scettiche non sono rappresentanti della posizione o dell'attività del Comitato. Si tratta di persone che magari sono simpatizzanti del Cicap (come di molte altre associazioni), che vanno alle conferenze e che nel caso sia necessario danno una mano spostando qualche scatolone (ricordo che non ci sono finanziamenti), ma che agiscono indipendentemente dal Comitato. Questo stesso blog, per quanto gestito da me, non è rappresentante della posizione del Cicap, proprio perchè l'essere socio non significa parlare a nome dell'associazione in qualunque frangente della propria esistenza.
Perciò chiunque associ il nome "Cicap" a nomi che non sono riportati nell'elenco sopra-citato sta commettendo un errore e siccome la questione è ben chiarita nelle FAQ spero di non vedere più false attribuzioni in giro.
 

 

Ovviamente non è detto che il Cicap debba avere sempre ragione, neanche quest'ente lo afferma, ma parlare a sproposito del Cicap provoca solo una valutazione molto negativa nei confronti di chi lo fa, anche se spesso chi critica il Cicap lo fa perché si tratta di uno dei seguenti individui:

- un ciarlatano smascherato da loro;

- una persona con problemi mentali;

- una persona che non ha idea di cosa sia in realtà il Cicap;

- un personaggio squallido che cerca notorietà accusando ingiustamente il Cicap, e sperando quindi in una loro reazione che si tradurrà automaticamente in pubblicità per il ciarlatano.

- si sta usando la vecchia tattica da ciarlatano basata sul criticare il messaggero per evitare di dover affrontare i fatti scomodi.

 

Se proprio bisogna criticare il Cicap bisogna farlo con argomenti convincenti, verificabili e sopratutto contrapponendo ricerche scientifiche e prove: è assolutamente inutile e controproducente sparare deliri, accuse infondate e diffamanti contro un ente che usa un metodo scientifico e che non a caso è stimato dalla comunità scientifica.

Infine, bisogna sfatare un altro mito dei creduloni: i lavori prodotti dal Cicap sono pochi ogni anno e solo una parte sono dei sbugiardamenti. Invece, da come ne parlano i creduloni sembra che il Cicap sia una fabbrica di sbugiardamenti continui.

I lavori del Cicap sono principalmente raccolti in una loro rivista che è consultabile anche on-line, di cui alcuni articoli sono anche accessibili solo a pagamento.

 

In sostanza, il Cicap diffonde una manciata di articoli scettici al mese, fa qualche rara comparsata in alcuni programmi tv e fa qualche rarissimo convegno. Per contro, che diffonde materiale non scettico complessivamente in un mese fa tantissimi di articoli al mese, ha intere trasmissioni tv dedicate, produce decine di video in continuazione, apre molte discussioni di propaganda sui forum di discussione e fa anche dei convegni. D'altronde basta fare una ricerca su internet per rendersi conto di tutto questo.

E allora perché il Cicap è così odiato e ritenuto così pericoloso da tanta gente non scettica visto che il materiale che produce ogni mese è al massimo l'un per mille degli "avversari"?

La risposta è che per molta gente non esiste il diritto di pensarla diversamente da loro e se lo fai sei considerato un pericolo da fare discriminare, attaccare ed odiare: è lo stesso modo di pensare tipico dei più squallidi regimi o dei peggiori fanatici religiosi. Inoltre, molti sanno che stanno ingannando la gente con delle bufale ed hanno paura che il Cicap possa aprire gli occhi a chi ci è cascato.

D'altronde a sentir parlare i creduloni sembra quasi che il Cicap sia formato una esercito di persone pagate dai servizi segreti o simili, mentre nella realtà è un piccolo gruppetto di persone competenti che agiscono per passione.

Insomma, sul Cicap, così come su chiunque smascheri le bufale, circolano una quantità enorme di falsità messe in giro dai ciarlatani e da chi crede ciecamente nelle bufale.

 

 

Chi è Paolo Attivissimo

 

 

Tutto le considerazioni che si possono fare sul Cicap valgono anche per chi si occupa di combattere bufale e ciarlatani, come ad esempio il famoso giornalista Paolo Attivissimo, il quale è uno sbugiardatore di bufale professionista molto odiato dai ciarlatani e da chi li segue perché usa il metodo scientifico, vere prove e pareri di esperti per demolire bufale e truffe di ogni genere.

Attivissimo non fa parte del Cicap ma è ben visto da loro e da molti studiosi seri perché contribuisce a combattere la disinformazione creata da ciarlatani, pazzoidi e truffatori.

Molti suoi lavori sono di grande utilità per combattere molte dicerie e bufale che circolano su internet, soprattutto per quanto riguarda i falsi complotti dove attivissimo ha prodotto dei siti monotematici che rispondono con prove e pareri autorevoli a tutti i quesiti più diffusi sulla materia.

In particolare, Attivissimo è riuscito a produrre materiale pressoché completo riguardo a:

- le truffe informatiche

- le bufale scientifiche

- il complotto sull'attentato dell'11/9

- il complotto delle scie chimiche

- il complotto sullo sbarco lunare

 

Ha partecipato alla redazione di noti libri antibufala, come "11/9 La cospirazione impossibile", ed i libri e documentari dei quali Attivissimo è l'unico autore sono scaricabili gratis (Misteri da vendere, Luna? Sì, ci siamo andati!, L'Acchiappavirus, Internet per tutti, Da Windows a Linux).

Sempre gratuitamente, ha pubblicato centinaia di articoli antibufala, spesso abbastanza complessi ed estremamente importanti, nel suo famoso blog:

 http://attivissimo.blogspot.com

Ha realizzato tre grandi siti antibufala monotematici, ricchissimi di documentazione seria:

http://undicisettembre.blogspot.com

http://sciechimicheinfo.blogspot.com

http://complottilunari.blogspot.com

Oltre questo, tiene regolarmente delle trasmissioni radiofoniche antibufala sulla radio svizzera, le cui registrazioni sono disponibili gratuitamente, ed ha partecipato anche in programmi televisivi RAI e Mediaset in veste di esperto antibufala. Ma sopratutto ha organizzato molte conferenze e convegni contro le bufale, mettendone anche a disposizione gratuitamente la registrazione sul suo canale youtube:

http://www.youtube.com/user/antibufala

 

Si tratta di una mole di materiale antibufala semplicemente impressionante, e lo è ancora di più se si tiene conto che si tratta in maggior parte di materiale su campi tecnici. Non ci sono eguali nel mondo per così tanto materiale antibufala prodotto da una sola persona. E per di più, tutto questo materiale viene perfino diffuso gratuitamente!

 

La produzione di tutto questo materiale, che è davvero tantissimo, dimostra oltre qualsiasi ragionevole dubbio quanto sia qualificato il giornalista Attivissimo nello smontare le bufale di ogni tipo, per la gioia dei ciarlatani e dei loro seguaci, che ovviamente lo odiano e cercano di diffamarlo in ogni modo.

La più delirante delle "diffamazioni" contro Attivissimo è quella preferita dalle menti più in malafede, cioè lo insultano chiamandolo ex-DJ facendo intendere che siccome da giovane ha fatto anche il DJ allora non è qualificato per smontare le bufale e tutto l'incredibile materiale antibufala prodotto non deve contare nulla. Dove è la logica in tutto questo? Probabilmente in qualche corsia di qualche ospedale psichiatrico. E comunque quando si vede una persona che mette un indicativo ad Attivissimo di ex-DJ si ha un utile indicatore che siamo in presenza di una persona in malafede o peggio.

 

Attivissimo, così come il Cicap, non crede a verità ufficiali. Egli non crede, ma esamina, accerta e accetta i fatti, qualunque sia la loro conclusione; e non appoggia alcuna "verità ufficiale", ma la verità così come essa risulta dai fatti. Che coincida o meno con quella "ufficiale" è un problema soltanto per i ciarlatani ed i loro seguaci.

 

Attivissimo non è uno scienziato, ma chiede a chi la preparazione scientifica ce l'ha, e riferisce quello che gli viene detto. In sostanza, Attivissimo lavora prendendo materiale ed informazioni provenienti da gente davvero esperta dal settore che si sta affrontando, oltre a fornire materiale autorevole e dimostrazioni dirette di ciò che scrive. Questo è molto importante perché Attivissimo, a differenza dei ciarlatani, non inventa quello che scrive ma riporta il parere ed i dati di esperti in materia, mentre molti complottisti hanno l'idea errata che tutto parte da lui, come se si inventasse le cose (evidentemente i complottisti sono abituati ai i metodi dei ciarlatani).

La competenza che Attivissimo dimostra molto chiaramente è senza dubbio quella di capire cosa dicono gli scienziati e le persone competenti in materia, e la sua qualità maggiore è di chiedere sempre agli esperti, e questa è la spiegazione del perché riesce a smontare così bene le bufale.

Ovviamente i ciarlatani, sopratutto quelli complottisti, sono esattamente l'opposto di lui, non è un caso che Attivissimo abbia di fatto risposto a tutti i loro dubbi portando prove e pareri di esperti, ma di fatto tali risposte non vengono mai accettate e per anni i ciarlatani continuano a ripetere a pappagallo sempre le solite cose a cui sono già state date delle risposte dimostrate. Quest'atteggiamento dei ciarlatani spiega anche perché Attivissimo non risponda più a chi adotti questa tattica, anche perché comunque non ascolterebbero le risposte, d'altronde non hanno ascoltato quelle degli esperti e niente fa pensare che ascolterebbero quelle di Attivissimo.

Alcuni imbroglioni, nell'impossibilità di portare vere prove a supporto della bufala che promuovono, puntano a creare uno scontro personale con Attivissimo nella speranza che quest'ultimo abbia una qualche reazione e dia visibilità al ciarlatano di turno, ma di fatto cascano male perché Attivissimo sa bene che non bisogna rispondere a provocazioni del genere. E poi perché perdere tempo prezioso a rispondere a persone che affermano assurdità su assurdità? Voi perdereste il tempo dietro a rispondere affermazioni ed alle provocazioni di individui che si dimostrano pazzoidi o imbecilli?

 

Con Attivissimo è stata usata una tattica molto banale, usata anche con il Cicap:  prendersela col messaggero per evitare di dover affrontare i fatti scomodi ai complottisti, cioè attaccare il messaggero in modo da non dover ascoltare il messaggio. Criticare il messaggero per avere una scusa per ignorare il messaggio è una tecnica vecchia come il mondo e cara ai regimi più squallidi; una tecnica che stride con chi afferma di essere alla "ricerca della verità".

Attivissimo, come il Cicap, non rispondono mai a tali provocazioni, in questo esse sono finalizzate anche ad ottenere facile visibilità con al risposta dell'avversario, tranne in rari casi come questo dove ci sono personaggi ossessionati patologicamente dalla sua figura:

http://attivissimo.blogspot.com/2011/10/mazzucco-mi-dedica-un-video-un-altro.html

http://undicisettembre.blogspot.com/2009/09/dodici-domande-stantie-in-cerca.html

 

Ed è bene aggiungere che ha sempre divulgato gratuitamente il suo materiale, nonostante abbia dedicato tantissimo tempo e lavoro per realizzarlo, e sopratutto non è pagato da nessun'altro per la sua attività di sbugiardatore, nonostante qualche mente delirante affermi il contrario.

Si tratta insomma di una persona che fa queste cose per passione, a volte anche perché è provocato dai ciarlatani ed è quasi costretto a rispondere sbugiardandoli, e proprio molti seguaci dei ciarlatani e delle bufale non riescono a capirlo, e quindi iniziano ad immaginare stranezze di ogni tipo su di lui, oltre che lanciare accuse infondate diffamandolo in ogni modo.

In realtà, qualsiasi persona sana di mente non potrebbe mai criticare Attivissimo, in quanto è evidente l'altissima qualità dei suoi scritti, i quali si basano come già detto sugli unici elementi che rendono validi qualsiasi indagine: metodo scientifico, prove vere e pareri di esperti in materia, ossia il contrario di quello che fanno i ciarlatani.

D'altronde è comprensibile che chi crede nelle bufale come in una religione non voglia leggere gli scritti di chi smonta la sua fede, ed anzi odia chiunque scriva queste cose. Mentre è decisamente ovvio che i ciarlatani odiano Attivissimo perché ha scoperto i loro inganni, ed hanno interesse a farlo odiare e diffamare dai creduloni in modo da continuare il più possibile ad ingannare la gente.

 

Attivissimo non fa altro che svolgere un servizio di pubblica utilità, e molti dovrebbero seguire il suo esempio, non è quindi un caso che Attivissimo sia stimato da molti studiosi seri: d'altronde Attivissimo cerca solo di fare due cose, cioè trovare la verità in affermazioni straordinarie ed informare la gente dell'esistenza di truffe e menzogne.

Se trovate qualcuno che indica Paolo Attivissimo come disinformatore, come qualcuno pagato dai servizi segreti o simili, come una persona che scrive cose sbagliate, allora siete davanti ad un ciarlatano o ad un suo seguace, oppure semplicemente ad un idiota senza cervello che ripete le cose a pappagallo senza andare ad informarsi. Da notare che da quanto si legge, praticamente le persone che lo criticano non hanno idea dei lavori di Attivissimo o li leggono tanto superficialmente da non capirli o da non volerli capire.

È necessario quindi seguire l'esempio di Attivissimo per il bene di tutti coloro che cercano la verità, per informare la gente dell'esistenza di bufale e ciarlatani, e sopratutto per combattere la disinformazione che sta letteralmente invadendo internet.

Per tali motivi, Attivissimo non può che essere stimato, anche se non la si pensa come lui su alcuni argomenti, come accade per il sottoscritto.

Parola di chi ha letto e verificato praticamente tutto quello che ha scritto Attivissimo!

 

Nota: personaggi come Attivissimo cercano spesso il confronto pubblico con i personaggi noti che promuovono i complotti, ma queste persone fanno di tutto per evitarlo, anzi alcuni dei complottisti più famosi hanno detto esplicitamente che con lui non vogliono discutere, evidentemente perché hanno la certezza di venire pubblicamente smentiti. Tanto convinti delle loro teorie complottistiche, e tanto incerti dall'esporle in pubblico faccia a faccia con un debunker. Questo la dice lunga su questi complottisti: tutta gente arrabbiata o furba che vuole solo dare la colpa a qualcuno o crearsi un seguito di menti facilmente suggestionabili.
 

Cito due esempi riguardanti il mondo complottistico dell'11/9 e delle scie chimiche:

http://undicisettembre.blogspot.com/2008/09/perch-giulietto-chiesa-rifiuta-il.html

http://attivissimo.blogspot.com/2011/03/dibattito-sulle-scie-chimiche-annullato.html

 

La cosa assurda è che i complottisti affermano che è Attivissimo a temere il confronto, quando invece è il contrario. Alcuni hanno persino pubblicato dei ridicoli video su youtube criticando il fatto che ha sempre sviato i dibattiti! Il che però è perfettamente coerente, dato che il complottismo è un atteggiamento psicologico: è uno dei modi con cui si rifiuta la realtà. Nulla di strano che si arrivi a negare l'evidenza, perché quando si comincia a credere a deliranti complotti, nulla è più come prima.
 

 

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