Disinformazione nel campo dell'ufologia e dei misteri
<<Una bugia detta una volta è una bugia, detta cento volte diventa una verità.>>
Su questo principio ruota gran parte della disinformazione esistente, che fa in modo che le persone credano in cose false, diverse dalla verità.

Sono i falsi ed i ciarlatani a creare la disinformazione.
Purtroppo esistono molti, ma molti creduloni pronti a credere ed a sostenere cose di cui manca qualsiasi prova concreta o cose che si reggono su evidenti prove false.
La cosa più divertente è che i creduloni etichettano come disinformatore o provocatore chiunque evidenzi che una data cosa in cui credono sia falsa. In sostanza, i creduloni additano come disinformatori tutti coloro che dicono verità che non vogliono sentire. Se uno crede che gli asini volano allora additerà come disinformatore chiunque dirà che non è vero. Poi non bisogna meravigliarsi del caos totale che regna in materia...
Non solo, spesso quando si svelano le bufale si viene etichettati come disinformatori appartenenti ai servizi segreti. Efficace, a questo riguardo, l’affermazione, dell’ufologo americano Russ Estes: “Se possiedi anche solo mezzo cervello, sei automaticamente etichettato come CIA”.
Tutto ciò ovviamente crea una situazione di disinformazione pazzesca nell'ambito degli UFO e dei misteri.
Per fare una affermazione sensata e non fantasiosa bisogna evitare accuratamente di fare deduzioni da premesse arbitrarie e non verificate, perché questo porta lontanissimo dalla realtà. Ma di fatto, nel campo degli UFO e dei misteri la deduzione da premesse arbitrarie e non verificate è pratica comune, spesso perfino da parte di chi critica gli UFO ed i misteri.
Nel campo degli UFO e dei misteri troppo spesso sia l'ipotesi da cui si parte che la tesi a cui si arriva, sono entrambe inosservate, ed entrambe inosservabili anche in linea di principio: questo rende totalmente inutile affermare certe cose.
Partire da fatti inosservabili per dimostrare altri fatti inosservabili: cioè, aria fritta.
Diciamo le cose come stanno, per dichiararsi ufologo non occorre aver studiato è sufficiente essere dotati di molta fantasia e saper raccontare delle belle favole , in ogni caso ci sarà sempre qualcuno pronto a crederci. La maggior parte delle persone che segue i miti dell’ ufologia non ha la capacità critica di separare la verità dalle fandonie ma, sorpresa sorpresina, neanche gli ufologi.
Inoltre, l’Ufologia dovrebbe studiare il fenomeno da un punto di vista più scientifico e attendibile, e non da un punto di vista del “tutto va bene purché se ne parli, così faccio tante conferenze e gli altri mi vedono come un fico”. Questo tipo di Ufologia fa male all’Ufologia e distrugge la sua credibilità agli occhi delle persone non credulone.
Occorre eseguire delle verifiche, proporre idee e teorie serie in questi casi, e non semplicemente basarsi sulla “foga” divulgativa atta a sensazionalizzare, premendo sui codici mentali dello stupore e della curiosità. L’informazione va eseguita in modo scientifico e attendibile, altrimenti è solamente un processo di masturbazione del proprio ego atto a soddisfare il mercato dei creduloni più estremi.
Purtroppo, è in continuo aumento il divulgare notizie sugli UFO e sui misteri senza eseguire la minima verifica, al punto che è praticamente diventato la regola di molti siti/riviste spazzatura, e tutto questo viene fatto senza considerare le conseguenze terribili che un simile atteggiamento comporta. Ad esempio, se l'ufologia è considerata una branca della fantascienza con un target di creduloni, lo dobbiamo anche e sopratutto a questo.
Sarebbe un errore gravissimo sottovalutare l'impatto di dicerie, leggende e informazioni distorte su di un pubblico quanto mai ben disposto a riceverle.
Una percentuale maggioritaria degli appassionati di ufo e misteri è convinta della validità di varie dottrine parascientifiche in cui temi cari alla fantascienza si fondono con esse e traggono forza da interpretazione forzose e distorte dei fatti.
Come molti fanno notare, quasi tutti i giornali ed i siti sugli UFO e sui misteri sono oramai diventati per lo più una raccolta di brevi racconti di fantascienza, molto inverosimili, e privi di qualsiasi prova verificabile, come per l’appunto lo è qualsiasi racconto di fantascienza.
Inoltre, ciclicamente, viene pubblicata e divulgata in massa una pseudo-sensazionale notizia sugli UFO o su un mistero, assolutamente falsa, che puntualmente dopo qualche settimana finisce nel dimenticatoio. Ad esempio, annunci che saranno presentate chissà quali prove sugli UFO o su un mistero, oppure eventi eccezionali ingiustificatamente privi di qualsiasi prova.
Questo viene fatto per a riempire spazi vuoti nelle scalette dei media o per mantenere l'attenzione attiva sull'argomento, a far campare di fumo i sempre più numerosi centri di ricerca ufologica e esoterica, perché fare ricerca vera è veramente difficile e le cose vere scarseggiano. Funzionano con la massa perché sono come la carta moschicida per i creduloni, col risultato di rendere la materia una vera e propria pagliacciata.
L'importanza di riconoscere subito le bufale
È ovviamente di fondamentale importanza riconoscere subito le bufale ed impedire la loro diffusione, nonché è importante evitare la diffusione anche di interpretazioni strampalate e fantasiose. Il problema è che questo non avviane quasi mai.
Facciamo ora un discorso rivolto al tema degli UFO, ma valido anche per i misteri di ogni genere.
Cito ad esempio
un caso dove vi è stato un ben documentato effetto luminoso nel cielo
notturno a causa del carburante di un missile: a dispetto di tutto, alcuni
media hanno parlato dell'avvistamento citando dichiarazioni degli ufologi e
addirittura presentando una foto di un classico disco volante, che non
c'entra assolutamente nulla con il fenomeno.
Gli ufologi intervistati dalle testate hanno dichiarato che l'oggetto
avrebbe compiuto "alcune manovre",
cosa che le riprese video smentiscono nettamente, e parlano di
"misterioso oggetto volante". Ma è
misterioso soltanto per chi non si prende la briga d'informarsi e ragionare,
e per i giornalisti che invece di contattare chi osserva il cielo per
professione e con competenza consultano soltanto gli ufologi dall'entusiasmo
facile.
E questo tralasciando anche la testimonianza di un sacerdote che affermava di aver avuto una "esperienza mistica" guardando quel fenomeno....
Una volta hanno
fatto fatto un'intervista in un paesino di montagna poiché la sera prima era
sfrecciata nel cielo una meteora: alcuni testimoni hanno affermato di aver
visto gli oblò, uno ha affermato di aver visto la Madonna affacciata a uno
degli oblò...
Basta che sia luminoso e che sia in cielo e la gente ci vede quello che
vuole.
Per questo bisogna stare molto ma molto attenti nell'affrontare il fenomeno UFO.
E poi si parla
impropriamente di cover-up o di disinformazione o di arroganza quando si
svelano le bufale....le cose che non ci piacciono quasi sempre ci appaiono
dette con arroganza... Soprattutto quando in fondo in fondo si percepisce
che sono giuste.
Ad esempio, continuare a cercare di spacciare effetti ottici per UFO, è una
pratica deteriore e, soprattutto, anacronistica. Sia chiaro che mi riferisco
a quell'insieme di persone che pensa di poter avvallare l'esistenza degli
UFO ricorrendo a macchie sui vetri, lenti sui vetri, polvere negli
obbiettivi, riflessi di luce, nuvole con forme strane, luccichii sui fili
della luce e quant'altro si possa ben inserire nel prontuario del "piccolo
illusionista". Ecco, adottare quel genere di trucchi e offrire questo genere di
cose all'analisi dei critici, significa davvero volersi far del male
gratuitamente. Ma questa cosa è ben lontana dall'essere capita da molte
persone.
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico