È davvero una buona idea farsi trovare dagli alieni?

 

 

<< Osiamo sperare che verrà il giorno in cui mezzi sconosciuti alla nostra scienza attuale ci daranno testimonianze dirette circa l'esistenza di abitanti di altri mondi >>

 

La civiltà umana sta facendo di tutto per trovare vita extraterrestre, in special modo quella intelligente: a tale scopo si continuano a mandare ovunque sonde spaziali per la ricerca di qualsiasi forma di vita, si continua a setacciare lo spazio con strumenti sempre più sofisticati e si inviano messaggi nello spazio con la speranza che essi vengano captati.

La ricerca è appena iniziata, ed il fatto che nell'universo sicuramente esistono un numero altissimo di pianeti abitabili è una cosa molto confortante, ed ancora più confortante è il fatto che tutto ciò che ha fatto comparire la vita sulla Terra è qualcosa che è presente in tutto l'universo e non c'è motivo per cui gli stessi processi chimici e fisici che si sono prodotti sulla Terra non debbano avvenire anche su uno degli innumerevoli pianeti abitabili esistenti.

Proprio a causa di ciò, la scienza crede nell'esistenza di extraterrestri intelligenti ed investe molti sforzi (e denaro) nella ricerca di qualsiasi loro segno: tuttavia, la scienza crede anche che le grandi distanze che ci separano con gli alieni rendano praticamente impossibile il contatto. Ciò a causa dei limiti imposti dalla fisica FINORA conosciuta e dalla tecnologia FINORA concepibile dagli esseri umani, che praticamente nella migliore delle ipotesi implicano un viaggio di migliaia di anni per permettere agli extraterrestri di giungere da noi.

 

In effetti, le persone non si rendono conto davvero delle distanze insormontabili tra noi e gli altri sistemi planetari che possono contenere vita intelligente: tali distanze sono qualcosa di così enorme da fomentare quella parte della scienza scettica che per tale motivo ritiene impossibile una visita da parte degli alieni.

Ad esempio, per raggiungere Marte che è vicino alla Terra ci vogliono anni di viaggio; per raggiungere Plutone che è ai confini del nostro sistema solare ci vogliono 9 anni; per raggiungere Proxima Centauri che è il sistema stella più vicino ci vogliono decine di migliaia di anni di viaggio; per raggiungere la Galassia di Andromeda che è la galassia più vicina ci vogliono decine di milioni di anni. Con grandi investimenti si potrebbero costruire astronavi che consentirebbero di dimezzare tutti questi tempi di viaggio, ma non di più, almeno con le attuali tecnologie e conoscenze umane.

 

Ma è la stessa scienza che ci dimostra come questi limiti, nel tempo, possono essere superati da nuove scoperte, d'altronde la nostra conoscenza in materia è da ritenersi molto parziale, e le teorie scientifiche d'avanguardia già aprono scenari rivoluzionari che annientano i limiti della fisica "tradizionale". Gli stessi concetti come fisica e tempo possono essere stravolti da nuove scoperte scientifiche e, visti gli studi in atto, non è molto lontano il giorno in cui questo avverrà.

La stessa civiltà odierna e le relative conoscenze scientifiche sarebbero state considerate fantascienza già solo 150 anni fa, e ci riesce praticamente impossibile immaginare come potrebbero essere la fisica e la tecnologia umana fra 500 anni.

Esseri alieni più avanzati di noi possono benissimo avere conoscenze e tecnologie estremamente superiori a quelle umane, e quindi possono essere in condizioni di raggiungerci in tempi ragionevoli a dispetto delle distanze abnormi tra i pianeti abitati nell'universo.

 

Ora il problema è ovviamente farci trovare nell'immensità dell'universo, dato che di fatto i pianeti abitati risultano praticamente invisibili a chi li cerca visto il loro contesto nello spazio.

In realtà, la Terra sta emettendo un segnale inequivocabile sia della sua presenza che di quella di una civiltà avanzata, a causa del fatto che le onde radio emesse si disperdono nello spazio, come se fossero tanti segnali che da decenni vengono sparati nello spazio alla velocità della luce.

Proprio a causa del fatto che i segnali radio vengono emessi da molto tempo fa sì che essi abbiano coperto un raggio d'azione abbastanza vasto, tale da permettere di ipotizzare che siano giunti a civiltà extraterrestri.

Quindi, considerando la probabilità che raggiungano in futuro civiltà estremamente avanzate e considerando il tempo tecnico per organizzarsi, in un futuro prossimo la Terra potrebbe essere visitata da alieni attirati dai nostri segnali radio. Ma cosa bisogna aspettarsi da questi contatti alieni?

 

 

Le intenzioni dei visitatori alieni

 

 

Essenzialmente, gli alieni possono essere sia amichevoli che ostili, infatti il fatto che degli esseri siano intelligenti non vuol dire che siano pacifici. Basta guardare gli esseri umani, che sono in lotta  continua tra di loro e sono stati protagonisti di incredibili episodi di morte e distruzione di massa lungo tutto il corso della loro storia. Per non parlare poi di interessi economici, ideologici e religiosi che hanno guidato la civiltà umana verso cose orribili su vasta scala.

Quindi, è lecito aspettarsi anche da extraterrestri intelligenti la possibilità che vengano messi in atto delle azioni ostili nei nostri confronti per i più svariati motivi. Anche la semplice necessità di materie prime di qualsiasi genere può generare atteggiamenti aggressivi da parte di intelligenze extraterrestri, così come il sentirsi superiori nei confronti degli esseri umani.

 

D'altronde, lo stesso fatto che si tratta di esseri alieni comporta che il loro equivalente del nostro cervello è qualcosa di completamente diverso e pertanto si parla di una intelligenza, di un modo di ragionamento e di sentimenti molto diversi da quelli degli esseri umani, a cui va ad aggiungersi una cultura completamente diversa: tutto ciò non può che generare comportamenti imprevedibili ed inaspettati, che possono andare oltre il concetto di bene e male che ha l'essere umano.

Tra l'altro forse è bene evidenziare che anche l'aspetto fisico degli alieni sarà qualcosa che non possiamo immaginare, certamente non hanno una forma umana o comunque simile alla nostra dato che l'essere umano esiste così com'è solo grazie a miliardi di casualità, le quali hanno anche influito sulle altre specie di vita sul nostro pianeta.

 

Stephen Hawking, importantissimo astrofisico britannico, matematico e fisico con un quoziente intellettivo di 160, è stato titolare a Cambridge della cattedra lucasiana di Matematica e Fisica, carica ricoperta anche da Isaac Newton, nell'Aprile 2010 ha dichiarato che gli alieni esistono ma sarebbe molto meglio evitarli.

Hawking ha detto: «Il contatto con la vita aliena potrebbe essere disastroso per la razza umana». Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire. L'astrofisico paragona tale situazione con la quella della scoperta dell'America nel 1492: «Quando Colombo sbarcò in America, le cose non sono più andate così bene per gli indigeni».

Hawking ha in mente degli alieni che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia attraverso le galassie di altri pianeti da sfruttare. Inoltre, egli immagina che: «Questi esseri potrebbero sottomettere e colonizzare i pianeti a bordo di navi giganti», ed evidenzia che: «Basta guardare a noi stessi per vedere come potrebbe svilupparsi la vita intelligente in qualcosa che non vorremmo incontrare».

 

Vale anche la pena di ricordare che due alti scienziati hanno rassegnato le loro dimissioni da un gruppo di studio d'élite internazionale in segno di protesta per un mancanza di un dibattito pubblico circa le possibili conseguenze di attirare l'attenzione degli alieni, inviando segnali nello spazio profondo. "Stiamo parlando di avviare la comunicazione con altre civiltà, ma non sappiamo nulla dei loro obiettivi, delle loro capacità o dei loro intenti", ha ammonito John Billingham, un ex scienziato della NASA. Anche Bernard Lovell, fondatore del British Jodrell Bank Observatory, ha sottolineato che si tratta di un "pericoloso presupposto", che ogni forma di vita aliena sia benevola e amichevole.

Infine, secondo Simon Conway Morris, docente di Paleobiologia evolutiva all'Università di Cambridge, qualsiasi pianificazione per un contatto alieno deve prepararsi al peggio. Ha infatti detto che l'evoluzione su mondi alieni probabilmente è di natura darwiniana e la vita altrove nell'universo ha importanti analogie con la vita sulla Terra, sopratutto se proviene da mondi simili alla Terra che hanno molecole biologiche simili alle nostre. Questo significa che gli alieni potrebbero essere simili a noi, nel bene e nel male, con le nostre tendenze verso la violenza e lo sfruttamento. Morris ha aggiunto: "Perché dobbiamo 'prepararci al peggio? In primo luogo, se gli alieni intelligenti esistono, saranno proprio come noi, e tenuto conto della nostra lontana storia gloriosa, questo dovrebbe darci una pausa di riflessione".

 

 

Gli alieni nella fantascienza e nell'ufologia

 


Spesso i film, i videogiochi ed i cartoni animati hanno parlato dell'eventualità di alieni che entrano in contatto con l'umanità con intenzioni ostili oppure hanno reazioni imprevedibili che finiscono per sfociare nella violenza: tale scenario però è stato preso con forte superficialità e disinteresse, limitato strettamente al campo dell'intrattenimento fantastico, sebbene di fatto è una probabilità che si può verificare davvero.

I catastrofisti, i complottisti ed i ciarlatani impegnati nello spaventare la gente non sfruttano questa probabilità in quanto impegnati a sfruttare cose più deliranti, sebbene è praticamente certo che essi si mobiliteranno in massa a spaventare la gente il giorno in cui si darà la notizia ufficiale di astronavi aliene in avvicinamento alla Terra.

 

In ufologia si porta avanti da molto tempo l'idea che la Terra sia visitata dagli alieni, che però rimarrebbero nascosti senza farsi vedere da nessuno, e su questi alieni si sono costruite storie di ogni tipo, tra cui spiccano comportamenti angelici simili a divinità e messia, nonché comportamenti ostili da conquista silenziosa della Terra, passando per alieni che perpetuano in silenzio atti ostili per i loro scopi ed alieni che ci studiano in silenzio. Il tutto con la complicità dei governi che saprebbero tutto ma tacciono, oltre ad alieni che vivrebbero in mezzo a noi.

In sostanza, per diverse esigenze completamente umane si è inventata una lunga serie di storielle assurde, le cui ragioni si ritrovano nel voler lucrare su storie inventate, voler ottenere popolarità o voler creare qualcosa di assimilabile a sette religiose. D'altronde non mancano le persone disposte a credere in qualsiasi cosa o disposte ad essere attirate da qualsiasi storia sensazionalistica.

Il campo degli UFO e degli alieni è letteralmente diventato un genere di fantascienza in cui si inventano storie di ogni tipo spacciandole per vere, cosa che però ottiene un riscontro positivo dal pubblico, incentivando sempre più la diffusione di fantasticherie non solo da parte di ciarlatani e persone in cerca di attenzione ma anche da chiunque voglia attirare i lettori su siti internet, riviste e libri.

 

Infatti, si è iniziato a diffondere un numero incredibile di falsi avvistamenti, fabbricare false foto e falsi filmati di UFO, finendo poi inevitabilmente per iniziare ad inventare anche storie sugli alieni che guiderebbero questi velivoli, partendo così definitivamente per la tangente. La cosa, ovviamente, ha completamente ridicolizzato l'ufologia facendola diventare fantascienza di serie B.

I media ed internet hanno amplificato molto la diffusione di queste bufale e l'approccio poco serio al fenomeno.

 

Tuttavia, non c'è alcun motivo valido per ritenere improbabile che degli esseri alieni tecnologicamente avanzati siano partiti alla scoperta di altre specie intelligenti nello spazio, sia con sonde automatiche che direttamente a bordo di astronavi. Poi ovviamente bisogna vedere le loro intenzioni nei nostri confronti, e questo lo scopriremo solo quando sarà troppo tardi. Di sicuro nessuna razza aliena ostile è ancora entrata in contatto con la Terra altrimenti ce ne saremmo certamente accorti, ma purtroppo non esiste alcuna certezza che ciò non possa avvenire in futuro.

 

 

CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico

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