Perché non si ufficializza l'esistenza di certi misteri? Tutti stupidi o zittiti?

<< Se sei in possesso di questo rivoluzionario segreto, perché non lo provi diventando il nuovo genio della materia? Naturalmente noi sappiamo la risposta. Non puoi farlo. Sei un falso. >>
Esistono cinque aspetti importanti dietro ad ogni presunto mistero, rivelazione, complotto, ecc. che, da quanto si legge in giro, quasi nessuno prende mai in considerazione.
Ci sono troppe bufale e poca voglia di sbugiardarle
Il primo aspetto è che gli studiosi ed i ricercatori seri si rifiutano di scrivere qualcosa per screditare le tantissime bufale nei misteri, rivelazioni, complotti, semplicemente perché vengono considerati argomenti troppo stupidi: ecco perché esistono così pochi scritti che screditano queste cose, molti non vogliono perdere credibilità occupandosi di cose altamente assurde.
Se non esiste proprio una mancanza totale di prove a fronte di affermazioni molto grandi, la verifica delle fonti a cui fanno riferimento può portare rapidamente alla scoperta della mancanza di prove veritiere o alla scoperta di una riconducibilità a fatti che a loro volta poggiano sulla mancanza di queste prove.
Gli studiosi ed i ricercatori seri non sono ciechi e stupidi, anzi sono molto preparati e sono a conoscenza di misteri, rivelazioni, complotti, solo che, a differenza delle persone non preparate in materia, gli studiosi ed i ricercatori seri riescono a capire la bufala immediatamente o molto presto, pertanto non si dedicano a perderci dietro del tempo neanche per sbugiardarle, a parte rarissime eccezioni.
Inoltre, è molto ma molto più semplice scrivere bufale che scrivere cose serie o sbugiardare queste bufale, senza contare che di fatto vengono divulgate più bufale di quanto sia oggettivamente possibile sbugiardare ed in pratica vinceranno sempre i ciarlatani anche perché la competenza costa più dell'incompetenza.
I giornalisti cercano notizie in continuazione e non possono essere zittiti
Il secondo aspetto è che ci sono tantissimi giornalisti che fatto di tutto, ma proprio di tutto, per riuscire a trovare una notizia da poter pubblicare sulla testata su cui scrivono, ed infatti la loro notorietà, la loro carriera e il loro compenso dipende da quello che scrivono.
Questi giornalisti guardano in ogni ambito per trovare nuove notizie e non si occupano della gran parte dei misteri, rivelazioni, complotti, perché semplicemente, dopo aver analizzato il caso, hanno concluso che non esiste neanche un elemento concreto affinché tale caso potesse essere preso in considerazione. Ecco quindi perché non vediamo certe cose su prestigiose testate, la pubblicazione di notizie false sarebbe un grave danno per il giornalista e la testata.
È inutile aggiungere come di fatto anche le testate prestigiose pubblicano verità scomode quando esistono le prove per farlo. I giornali sono liberi di pubblicare quello che vogliono, le redazioni sono libere e lavorano in modo molto veloce e non controllato, poi ovviamente ne pagano le pesanti conseguenze in caso di pubblicazione di false notizie. Ecco perché certe notizie strampalate su misteri, rivelazioni, complotti, non compaiono in testate prestigiose.
D'altronde, uno dei pilastri fondamentali del giornalismo è la verifica delle fonti, cosa che limita molto la diffusione di bufale nei media, ma che viene interpretato da alcune persone come prova di un complotto da parte dei fantomatici cattivoni di turno.
Ciliegina sulla torta, c'è il problema che per
far funzionare il segreto su un complotto mondiale o su incredibili verità
occultate bisognerebbe riuscire a tenere vincolate alla consegna al silenzio
per decenni le centinaia di migliaia di persone che inevitabilmente
verrebbero implicate.
Se volete un esempio notevole di come sia difficile mantenere un segreto
anche quando la posta in gioco è altissima, leggetevi la storia della nave
Glomar Explorer. L'11 aprile 1968, un sottomarino sovietico di classe
Golf-II, armato di missili balistici nucleari, affondò circa 750 miglia a
nord ovest delle Hawaii, depositandosi sul fondo marino a 5200 metri di
profondità.
Le navi sovietiche tentarono invano di trovarlo. Gli americani, invece,
sapevano esattamente dov'era situato, ma si guardarono bene dal dirlo ai
sovietici: l'occasione di mettere le mani su una delle armi di punta
dell'arsenale nemico era troppo ghiotta. Infatti commissionarono una nave,
la Glomar Explorer, che fu spacciata per una nave per la ricerca mineraria
sottomarina: scusa plausibile, dato che è noto che il fondo del Pacifico è
lastricato di noduli preziosissimi di manganese, ferro, nichel e cobalto.
Nel 1974, la nave andò sul luogo della tragedia e ripescò alcuni componenti
del sottomarino sovietico. Il segreto fu spiattellato nemmeno un anno dopo
dal Los Angeles Times.
Tra l'altro, pur volendo ipotizzare incredibili possibilità di complotti, si potrebbero zittire i giornalisti di una nazione, ma non quelli degli altri Paesi, che in poco tempo rivelerebbero tutto al mondo intero. Inoltre, bisogna pensare che non si è riuscito a zittire i giornalisti che hanno ripetutamente attaccato e svergognato altissime cariche politiche, come il Presidente del Consiglio ed i Ministri.
Gli scienziati cercano scoperte in
continuazione e non possono essere zittiti
Il terzo aspetto è che esistono tantissimi ricercatori scientifici ed universitari che fatto di tutto, ma proprio di tutto, per riuscire a trovare una nuova scoperta, anche se va contro gli interessi di potenti o se va contro le credenze scientifiche attuali, ed infatti la loro notorietà, la loro carriera e il loro compenso dipende da quello che scoprono.
Questi ricercatori guardano in ogni ambito per trovare nuove scoperte e non si occupano della gran parte dei misteri, rivelazioni, complotti, perché semplicemente dopo aver analizzato il caso hanno concluso che non esistesse neanche un elemento concreto affinché tale caso potesse essere preso in considerazione.
Ecco quindi perché non vediamo certe cose provenire da ricercatori scientifici, la divulgazione di cose non veritiere sarebbe un grave danno per il ricercatore e l’ente per cui lavora. È inutile aggiungere come di fatto anche i ricercatori scientifici divulgano verità scomode quando esistono le prove per farlo, anzi spesso elaborano teorie/ipotesi abbastanza coraggiose (ma le catalogano come teorie/ipotesi e non come verità).
Inoltre, gli scienziati sono quasi sempre dei feroci individualisti. È vero che spesso sono troppo conservativi e rifiutano le nuove idee per principio, ma è molto difficile convincerli a complottare tutti insieme per affossare un'idea che sanno essere giusta. Quindi, possiamo tranquillamente scartare l'idea dell'esistenza di complotti per il silenzio su una fatto importante, che finirebbe per coinvolgere tutti gli studiosi mondiali, e questa è una cosa che proprio non ci sta.
D'altronde uno dei pilastri fondamentali della scienza è la verifica delle prove, cosa che limita molto la diffusione di bufale nella scienza, ma che viene interpretato da alcune persone come prova di un complotto da parte dei fantomatici cattivoni di turno.
Inoltre, chi ha fatto una scoperta o ha qualsiasi cosa di sensazionale supportata da vere prove, non va certo a divulgare queste cose su siti e giornali sensazionalistici, ma presenta il tutto alla comunità scientifica, scrive alle università, presenta il materiale ad i convegni scientifici, cerca la pubblicazione su riviste scientifiche, e quindi ci sarà il parere positivo o negativo degli ESPERTI in materia e del mondo scientifico.
Solo dopo aver passato questa trafila la cosa inizierà ad essere pubblicata sulle rubriche dedicate di riviste e siti internet, diffondendosi anche sui media sensazionalistici. Se appare prima su quest'ultimi, allora c'è l'altissima probabilità che sia una bufala.
Tenete conto che una nuova scoperta, sopratutto se supportata da prove, comporta soldi e prestigio per chi la fa, spesso anche se si tratta solo di una valida teoria, ed il mondo scientifico è avido di tutto quello che è valido e supportato da prove: non c'è alcun motivo per evitare di confrontarsi col monto scientifico e perdere tutti i benefici che ne derivano se non si ha in mano una bufala.
Ovviamente non ha senso farlo se si è dei ciarlatani, anche perché confrontandosi con esperti si verrebbe inesorabilmente riconosciuti per quello che si è veramente: un divulgatore di cose false, cioè un imbroglione.
Ovviamente un complotto per controllare tutti gli esperti al mondo di un dato settore scientifico è impossibile da attuare anche sul piano teorico. Facciamo un esempio.
La comunità scientifica non è facile da controllare, essendo sparsa per il mondo ed indipendente dal controllo politico. Volendo ipotizzare fantasiosi scenari complottistici, se gli astronomi degli USA scoprono il fantomatico pianeta Nibiru oppure una minaccia per la Terra, il governo americano potrà forse ottenere il loro silenzio. Ma non passeranno molte settimane prima che un osservatorio in Italia, in Nuova Zelanda, in Canada, Messico, Sud Africa, Russia, Giappone, e chi più ne ha più ne metta, ripeta la stessa osservazione e giunga alle stesse conclusioni. Non solo. Una piccola stella, un pianeta, ma anche una cometa, sono corpi celesti abbastanza significativi da poter essere scorti anche dalle decine di migliaia di astrofili dilettanti presenti nel mondo. E chi ci pensa, a tutta questa gente?
Chi davvero sa dei segreti scomodi fa una brutta fine o non può essere ignorato
Il quarto aspetto è che
solitamente chi svela verità nascoste contro l'interesse dei potenti ha
sempre fatto una brutta fine, basti guardare i numerosi casi anche italiani
di persone uccise barbaramente per zittirle, magari inscenando suicidi o
scomparse, oppure i numerosissimi casi di persone che per zittirle sono
state incriminate di varie cose mai commesse, finendo per avere precedenti
per rapina, armi, lesioni, oltraggio, truffa, commercializzazione di
materiale pedopornografico, assegni a vuoto, fallimento, truffa aggravata,
eversione, soggetto affetto da malattia mentale, millantatore, ecc.
Immaginiamo come sia possibile che delle persone tranquillamente vadano in
pubblico e scrivano libri relativi a misteri, rivelazioni, complotti
collegati ai potenti....non arriverebbero neanche a farlo se realmente
dicessero la verità.
E cosa accadesse se qualcuno realmente riuscisse a dire la verità dimostrandola con almeno una prova reale?
Se fosse portata anche UNA SOLA prova veritiera a sostegno ad esempio di un complotto collegato a potenti, allora non sarebbe possibile nasconderla, si imbastirebbero processi giudiziari, si avrebbe l'attenzione di tutti i giornali e così via.
Avvocati, magistrati, persone eventualmente danneggiate, giornalisti e altri farebbero di tutto per sfruttare una ghiotta ed irripetibile occasione del genere, ma se vedete che nessuno si muove mentre tutti parlano di un complotto ordito da potenti è solo perché manca qualsiasi prova veritiera dietro a quelle affermazioni, cioè si tratta solo di accuse dettate dalla fantasia e da una certa anarchia, se non da qualcosa di peggio.
Ricordiamo che nella realtà sono stati fatte accuse e processi contro personaggi importantissimi, quindi se esistessero realmente le prove dei tanti complotti non si avrebbe alcuna difficoltà a portare in tribunale i potenti accusati.
Il mondo è pieno zeppo di ciarlatani in cerca di notorietà e/o soldi
Il quinto aspetto è che molti vivono sui misteri, rivelazioni, complotti, o comunque ne traggono notorietà e denaro. Pertanto è importante capire che arrivati ad un certo punto molti iniziano ad inventare delle cose o iniziano a prendere per vere delle cose false, poiché solo così possono continuare a produrre nuovo materiale per continuare a ricevere notorietà e denaro.
Ma perché ci sono anche persone che spacciano fatti falsi per reali senza guadagnarci un euro? Perché il prestigio (e il potere) che si ottiene convincendo gli altri di certe bugie mirate è forse ancora maggiore di quello che si può avere col denaro.
Qui ritorna anche un discorso precedente: chi è un ciarlatano non si confronta con gli esperti o col mondo scientifico, perché le sue menzogne verrebbero inesorabilmente scoperte.
Ulteriori considerazioni
In tutto questo c'è da sottolineare che non esiste una "scienza ufficiale", ma invece esiste un insieme sterminato di ricercatori scientifici appartenenti a tutti i settori della scienza che portano fatti verificabili da tutti, e per tale motivo vengono accettati dalla comunità scientifica. In realtà, avendo le prove di quello che si afferma, anche se non si è scienziati è possibile dimostrare una cosa a tutto il mondo scientifico!
Ricordate che la scienza non è altro che un insieme di persone che valutano ed accettano cose.
Molti misteri, rivelazioni, complotti, non sono presi in considerazione da testate giornalistiche prestigiose o da seri ricercatori scientifici solo ed unicamente perché non esiste neanche l’ombra di una prova veritiera a loro supporto.
Essere esperto di molti campi è impossibile, perché ogni campo ha un quantitativo sterminato di informazioni essenziali che bisogna sapere prima di potersi definire esperto, e certe cose vanno al di là delle umane capacità. È proprio per questo che si richiedono pareri o collaborazioni con persone realmente competenti, altrimenti si generano solo bufale da dare in pasto ai creduloni ignoranti in materia.
Di sicuro chi appoggia una bufala o qualsiasi cosa che non abbia nulla di veritiero a supporto, dà la prova certa di un essere minimamente preparato in materia.
Chiedetevi perché i politici implicati nel presunto grande complotto di turno non vengono svergognati dagli avversari politici. Infatti, ogni uomo politico, e più in generale in posizione di potere, si trova costantemente sotto gli occhi di rivali che non esiteranno a fargli lo sgambetto per screditarlo, costringerlo alle dimissioni e prenderne il posto. Un grande complotto sarebbe una occasione imperdibile per distruggere l'avversario.
Chiedetevi pure perché quando Wikileaks ha diffonde le comunicazioni riservatissime degli Ambasciatori di mezzo mondo, causando un terremoto politico di livello planetario, non c'era traccia di tutto quei cosiddetti misteri e complotti nascosti che tanti fanfaroni vanno diffondendo da molti anni attraverso libri, DVD e siti internet. Questo video spiega meglio il concetto:
Wikileaks! (...e il Nuovo Ordine Mondiale-)
Concludo in tema dell'impossibilità di zittire i media anche su fatti molto scomodi, ricordando che perfino l'accurata censura, anche di internet, di una superpotenza, può essere facilmente svergognata dal mondo intero, come è possibile leggere qui:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/06/tien-men-20-anni-dopo-la-seconda-foto.html
Tutti gli scienziati che complottano per nascondere verità scomode
Premessa: tratto integralmente da QUI
Ogni tanto capita che qualche gentile utente di
forum malfamati che frequento per trovare news tiri in ballo gli scienziati
(a volte della NASA, a volte dei biologi, a volte degli ingegneri, o
addirittura dei geologi), che "cattivoni" , nascondono il segreto segretone
di turno, a volte basato su UFO, a volte basato su allunaggi inesistenti, a
volte (ahimè) sul World trade Center.
E su molti altri argomenti ancora.
La domanda che pongo di solito al simpaticone di turno è come potrebbe
essere sicura "l' organizzazione" che organizza il complottone che TUTTI gli
scienziati sulla Terra stiano zitti, in silenzio, senza dire una parola sul
segretone, a prescindere da DOVE lavorino sul globo terracqueo.
Varie scuse vengono accampate, minacce, ricatti, famiglie sotto sequestro,
uomini in nero e mascheroni equini per vedere solo dove lavorano con le
mani, ma niente ai lati (dalle dichiarazioni di Bob Lazar...) e chi più ne
ha più ne metta..
Poi spuntano Ciclicamente alcune persone come per l' appunto il citato Bob
Lazar, che sembrerebbero confermare le ipotesi, ma che poi spariscono nel
nulla, dopo aver intascato o che alla fine si rivelano essere dei semplici
archivisti, come ad esempio Bill Kaysing.
Dicevo all' inizio, "strana idea oggi" perché mi sono anche chiesto: ma
QUANTE persone dovrebbero essere impiegate per far tacere gli scienziati?
clikkete clak, su Google, trovo un dato del 2006, mi va bene:
According to AAAS, there were 5.8 million science and engineering
researchers in 2006.
Look up AAAS Their source is OECD, which might have later data.
5.800.000 scienziati, ognuno scortato a vista da due agenti.
5.800.000x2= 11.600.000 agenti, probabilmente divisi in squadre da venti
persone,
comandate ognuna da un responsabile.
11.600.000:20=580.000
11.600.000+580.000=12.180.000 agenti e responsabili, gli ultimi
presumibilmente a sua volta comandati in squadre di 10 persone cadauna, da
un supervisore.
12.180.000+58.000=12.238.000
Aggiungiamo i "mandanti", intendo l' intero "entourage" del potere: diciamo
i 500 uomini più potenti del mondo, e il loro staff, e aggiungiamo anche i
dirigenti dell' "Organizzazione", quelli che comandano gli agenti, per
intenderci.
Stima arbitraria: 285.000
Siamo arrivati a 12.523.000
Ai quali aggiungiamo:
-personale di supporto (cucine, lavanderie, armeria, garage, addetti alla
sorveglianza delle sedi dell' "Organizzazione", etc) stimate in un 15%
rispetto al personale "attivo"
totale 14.401.450
-supporto logistico (uffici, segretarie, fattorini e manutentori, etc) anche
qui, un 10% del totale attuale.
totale 15.841.595
-supporto militare (piloti di tankeroni chimici e di tutti i jet ed
elicotteri a sorveglianza di zone interdette in quanto top secret, piloti
sperimentali di retrotecnologie aliene etc), 10%
totale 17.425.754
Questi ultimi 5 milioni di persone, sono a loro volta sorvegliate da 2
agenti cadauna, 20 dei quali compongono una squadra comandata da un
supervisore, i quali a loro volta fanno rapporto ai loro responsabili, ve la
faccio corta, il totale ora risulta:
28.063.754
C'è però un problema: anche questi ultimi agenti assegnati necessitano a
loro volta
di personale di supporto, logistica, militare.
Il che significa che dovrò riassegnare altri agenti a sorvegliarli.
E poi dare a questi ultimi supporto, che farò sorvegliare da altri agenti,
supportati da altri, che poi.....
Alla fine sono arrivato a circa 6.000.000.000 di persone, è una stima reale
del personale impiegato per controllare quelle carogne degli scienziati, no?
Gli ultimi agenti di sorveglianza li ho lasciati senza personale di
supporto, chissenefrega, che vadano al fast food e dormano in auto.
E il conto alla fine torna, mi convinco quasi che potrebbe essere vero, quei
2 miliardi scarsi di persone di differenza dal totale della popolazione
mondiale sono quelli che fanno le soffiate, gli scettici ed i creduloni.
Il conto torna veramente, ma alla fine mi accorgo di una cosa basilare:
non ho conteggiato le famiglie del personale impiegato, il totale arriva a
24.000.000.000 , calcolando una media di 3 familiari a testa e anche
loro......devono essere sorvegliati.
MANCA PERSONALE !
P.S. importante: lo stesso identico discorso vale anche se al posto degli scienziati ci mettiamo i giornalisti che non parlano delle "verità scomode occultate dai cattivoni" perché vengono zittiti!
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico