Il 2012 e la leggenda di Nibiru e del Pianeta X

Per il 2012 spesso si sente parlare della comparsa di Nibiru o del Pianeta X e del suo passaggio nel Sistema Solare, con varianti di storie sul passaggio più o meno vicino alla Terra.
È impossibile riportare qui di seguito tutti i deliri fantasiosi fatti su Nibiru ed il 2012, ma è necessario iniziare sottolineando che è stato proprio la leggenda di Nibiru a far nascere una buona parte delle idiozie catastrofiste sul 2012, che spesso si sono staccate da Nibiru per iniziare a vivere di vita propria.
Elenchiamo qualcuna delle storie idiote che collegano Nibiru al 2012.
Secondo deliri che si sono diffusi in questi anni attraverso internet e il portale YouTube, Nibiru farà ritorno nel Sistema Solare nel 2012, e il 21 dicembre 2012 incrocerà l'orbita della Terra. Secondo i sostenitori di questi deliri, i poli magnetici di Nibiru, molto più potenti di quelli terrestri, causeranno una catastrofe a livello globale sul nostro pianeta. Ci saranno terremoti spaventosi che faranno crollare abitazioni, eruzioni vulcaniche e ogni altro artefatto umano, spaventosi maremoti che sommergeranno molti continenti. L' umanità verrà dimezzata, gli unici a salvarsi saranno quelli che si rifugeranno in montagna. Secondo tali deliri, dopo il 2012 la Terra verrà profondamente cambiata, i continenti saranno molto diversi da quelli di oggi. L'Europa verrà completamente sommersa, come anche il sud America e l'Asia orientale. Immergerebbero nuovi continenti, tra cui Atlantide. Questa bufala delirante si collega anche ai Maya dicendo che secondo essi, a questo punto inizierebbe una nuova era, un nuovo "lungo computo" che terminerebbe tra altri 3600 anni, con un nuovo passaggio di Nibiru.
In sostanza, secondo i deliri che circolano su internet, Nibiru nel 2012 ridurrà il mondo così sommerso dalle acque:

Questa visione
delirante è stata amplificata dalla campagna pubblicitaria, anche occulta, per
il colossal cinematografico intitolato "2012". La campagna pubblicitaria del
film include la creazione di un falso sito scientifico (Institute For Human
Continuity) che è interamente fittizio e sarebbe dedicato alla ricerca
scientifica e alla preparazione del pubblico, nonché alla la sopravvivenza
dell'umanità alle devastazioni ed alle inondazioni del 2012.
Circolano poi
varianti di ogni tipo, sempre incentrate su Nibiru e sul 2012, e che hanno avuto
una influenza notevole sulla bufala del 2012. A quanto punto è quindi necessario
capire cosa c'è dietro dietro alla leggenda di Nibiru o del Pianeta X.
Sin da quando sono
apparsi i primi libri del russo Zecharia Sirchin, un economista che si spaccia
per archeologo, si è preso a parlare di Nibiru, un improbabile pianeta gigante
roccioso, che impiegherebbe 3600 anni per una rivoluzione.
Brevemente, Nibiru sarebbe il pianeta di origine di una razza aliena, gli
Anunnaki, i quali avrebbero creato l’umanità mediante una sorta di mutazione
genetica forzata, e sarebbero quindi divenuti le prime divinità mesopotamiche.
Secondo l'interpretazione di Sitchin riguardo ad alcuni passi dell’Enuma-Elish, questo pianeta era chiamato Nibiru dai sumeri e Marduk dai babilonesi, ed avrebbe rivestito un ruolo chiave nella ipotetica modificazione della struttura primigenia del Sistema Solare. Questo corpo celeste apparterrebbe al nostro Sistema Solare, ma la sua orbita risulterebbe assai diversa da quella classica degli altri pianeti conosciuti: fortemente ellittica, alquanto inclinata rispetto al piano dell’eclittica, e retrograda rispetto a quelle di tutti gli altri pianeti del Sistema (ossia Nibiru ruoterebbe intorno al Sole in senso opposto a quello di ogni altro pianeta).
Non si sa bene perché, un transito di Nibiru è atteso a breve. Forse la causa di questa aspettativa è da ricercare nelle recenti scoperte di “pianeti” al di là di Plutone. Va però notato che queste scoperte non sono dovute all’avvicinarsi a noi di questi corpi celesti, ma solo all’affinamento delle tecniche di indagine.
Nonostante tutti gli
annunci e le affermazioni in merito, a tutt’ora non v’ha traccia veruna di
Nibiru (le presunte anomalie riscontrate all’interno del sistema solare sono
tranquillamente riconducibili a banali fenomeni caotici, tipici di ogni sistema
naturale).
Esiste anche un fantomatico filmato di Nibiru, ripreso da una fantasiosa sonda
vaticana, tale Siloe. Il “filmato”, in realtà, si compone sostanzialmente di due
immagini riprendenti qualcosa di indefinito.
La storia di Nibiru e di Siloe è stata decisamente smontata di ogni parvenza di attendibilità; gli studiosi competenti in materia hanno sottolineato, da diversi punti di vista, le numerose incongruenze che rendono questo sventurato pseudo-pianeta poco più che una qualunque leggenda metropolitana.
Le obiezioni sono numerose, e di varia natura: si va dalla conclamata ignoranza nella lingua accadica da parte di chi si è arricchito scrivendoci sopra, e dalle varie assurdità contenute in queste traduzioni, a motivi più squisitamente astronomici ed eso-biologici, concludendo (con l’altra leggenda metropolitana battezzata Siloe) con ovvi concetti di telemetria disponibili a chiunque abbia mai avuto a che fare con un radar.
Inoltre, abbiamo a
disposizione dei telescopi e relative strumentazioni che sono capaci di
evidenziare delle anomalie che si producono sulla stella dei pianeti
extrasolari: quindi si riesce a evidenziare pianeti che sono a 20 anni luce da
noi cioè a circa 200.000 miliardi di km distanti, poi entrerebbe Nibiru nel
nostro sistema solare quindi a pochi miliardi di km e non lo vediamo? Se Nibiru
fosse stato in avvicinamento alla terra lo avremmo avvertito qualche centinaia
di anni fa: gli effetti gravitazionali di un pianeta non si possono nascondere!
Insomma la storia non sta in piedi, e ci vuole coraggio (incoscienza) per
portarla avanti.
La
nascita della leggenda di Nibiru
Essenzialmente, le leggende che circolano su Nibiru ed il Pianeta X, generalmente considerati la stessa cosa, sono nate in seguito ad analisi archeologiche errate di un singolo archeologo, Zecharia Sitchin, ed in seguito alla diffusione di falsi filmati e di false notizie.
Non è un caso che tantissimi archeologi abbiano studiato i Sumeri ma solo Zecharia Sitchin abbia fatto quelle affermazioni, infatti egli fa un'interpretazione personale di alcuni elementi della mitologia Sumera, considerando delle cose in modo poco oggettivo, e questo riduce l'attendibilità delle sue affermazioni. In proposito, negli ultimi anni molti studiosi hanno rilevato gli errori di interpretazione di Sitchin, screditando di fatto tutto il suo lavoro, e nessun studioso è mai giunto alle sue conclusioni studiando le stesse cose che egli ha studiato.
Quando Sitchin elaborò la propria teoria e pubblicò i primi testi, il Sumero era
una lingua ancora poco comprensibile e nota solo a pochi specialisti. Oggi però
grazie ad alcune pubblicazioni di massa come Sumerian Lexicon è stato possibile
verificare che sia la traduzione delle singole parole sia quella di porzioni di
testo sono incorrette.
La visione di Sitchin della "collisione planetaria" non fa altro che
riassemblare superficialmente un teoria che circola in ambienti astronomici.
Tuttavia ciò che prospetta Sitchin diverge sia nei dettagli che nei tempi, oltre
ad essere scientificamente impossibile.
Sitchin basava le proprie argomentazioni sulla sua personale interpretazione dei
testi sumerici e sull'interpretazione del sigillo sumerico denominato "VA 243".
Egli afferma che questo antico popolo aveva conoscenza di 10 pianeti, mentre in
realtà essi ne conoscevano solo 6 (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove,
Saturno). Centinaia di sigilli e calendari sumerici sono stati decodificati e il
numero di pianeti che ognuno di essi indica è di 5 (Terra esclusa). Sul sigillo
VA 243 ci sono 12 puntini che Sitchin interpreta come pianeti. Una volta
tradotto, sul sigillo VA 243 si legge Dio Ilat (o Ili-Ilat), (ecco) Dubsiga, il
tuo servo. Per gli studiosi il cosiddetto sole sul VA 243 non è un sole ma una
stella, così anche i puntini rappresentano delle stelle.
In sostanza, le affermazioni secondo cui Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe
stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza
di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell'antica Mesopotamia.
I Sumeri lasciarono pochissimi scritti riguardanti l'astronomia. Di certo i
sumeri non conoscevano l'esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che
i pianeti orbitavano intorno al Sole. Le affermazioni che i sumeri avevano
un'astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto
della fantasia di Sitchin.
È anche interessante notare come al Pianeta X e a Niburu sono poi state attribuite tutta una serie di leggende catastrofiche, alcune scopiazzate da quelle per l'anno 2000 ed altre più o meno vengono continuamente riciclate.
Per l'astronomia l'esistenza di Nibiru è scientificamente impossibile
L'esistenza di questo fantomatico pianeta è scientificamente impossibile, n quanto la sola ipotesi della sua esistenza viola leggi astronomiche DIMOSTRATE.
Ad esempio, le orbite attuali dei pianeti "interni" (Terra compresa) del sistema solare sono troppo stabili e non presentano anomalie (anche minime) in grado di supportare tale ipotesi. Ora per Sitchin & Co. L'ipotetico pianeta dovrebbe avere una massa da 2 a 5 volte quella della Terra ed essere lontano dal Sole da 50 a 100 unità astronomiche.
Fino ad oggi nessun corpo celeste si è rivelato oltre l'orbita di Plutone; inoltre, si è dimostrato che le perturbazioni in parte possono essere derivate da errori di calcolo o da margini di imprecisione degli strumenti. Sono solo supposizioni dunque senza il minimo fondamento scientifico. in quasi cinque miliardi di anni (età stimata del Sistema Solare), i pianeti interni avrebbero dovuto avere tutto il tempo necessario per stabilizzare le loro orbite.
Oggi le orbite planetarie sono perfettamente conosciute e soprattutto, MOLTO STABILI. Non ci sono anomalie gravitazionali tali da giustificare la possibile presenza di un gigantesco oggetto celeste sconosciuto. Tutte le (piccolissime) anomalie che si registrano sono perfettamente spiegabili con le attuali tecnologie e conoscenze e nulla fa supporre la presenza di altri pianeti (addirittura più grandi di Giove).
Il Sistema solare non una sorta di "club astronico" dove si entra o si esce, o a cui si possono aggiungere membri ogni qualvolta qualcuno senza il minimo fondamento scientifico, ma solo in base a proprie considerazioni, propone ciclicamente la "nuova sensazionale scoperta".
Un pianeta esercita un'attrazione gravitazionale con tutte le conseguenze ben dimostrate in astronomia, ma evidentemente chi si è inventata la bufala di Nibiru o del Pianeta X non è preparato in materia, così come si è ignorato il fatto che un pianeta non ha alcuna orbita che va e viene, a meno che non stiamo parlando di una cometa o della Morte Nera del film Guerre Stellari.
L'impossibilità scientifica delle teorie di Sitchin era d'altronde inevitabile, infatti Sitchin non è un astronomo ma si lancia in ipotesi astronomiche, con conseguenti figuracce.
Tanto per intenderci: esistono numerose prove che dimostrano il fatto che nessun Nibiru o Pianeta X sia mai entrato nel nostro sistema solare in passato, perché se lo avesse fatto avrebbe lasciato innumerevoli tracce del suo passaggio dietro di esso.
È altresì evidente che gli asteroidi perturbati dall’incombente Nibiru non sarebbero solamente quelli collocati sulla sua traiettoria, ma anche gli altri posti ai lati di questi. Se, come si ritiene, Nibiru si muovesse su di un piano inclinato rispetto all’eclittica, tali pianetini abbandonerebbero il loro piano orbitale per dirigersi verso il gigante, e buona parte di questi, per inerzie varie, finirebbe con lo schivarlo.
Ormai, però, si troverebbero ad orbitare su piani assai diversi dall’originale,
e variamente inclinati. Questo, si ribadisce, appena ogni 3600 anni, da milioni
e milioni di anni, per cui è elementare dedurre che si dovrebbero rilevare una
selva di asteroidi muoversi su orbite variamente collocate sulla volta celeste,
oltre ad una fascia di asteroidi in gran parte smembrata o quantomeno sconvolta
da questi reiterati transiti.
Però il 95% degli oltre 341000 pianetini noti (dati di Settembre 2006) sono
disposti ordinatamente intorno al Sole, su un medesimo piano orbitale (non per
nulla si parla di anello asteroidale, che costituisce la cosiddetta Fascia
Principale).
Ve ne sono alcune centinaia che se ne discostano (gli Amor, gli Apollo, i Troiani), primariamente assumendo ellissi piuttosto allungate, o, come nel caso dei Troiani, muovendosi sulla stessa orbita di Giove; ma, in ciascun caso, il loro allontanamento dalla Fascia Principale è chiaramente da imputare alle influenze gravitazionali di Giove, agli urti tra gli asteroidi stessi, ecc. E, in effetti, la quasi totalità di essi si muove su piani orbitali di poco discostati da quello dell’anello principale (± 15°).
Se un pianeta invasore quale Nibiru transitasse periodicamente tra Marte e
Giove, di sassi spaziali ne avrebbe smossi e ne smuoverebbe infinitamente di
più; e parecchi di questi finirebbero con lo spostarsi anch’essi su orbite
retrograde. Si conoscono solo otto pianetini del genere, un nulla.
A questo punto, un astronomo, o un astrofilo con poche ma buone conoscenze, non
avrebbe dubbi nel pronunciare il proprio responso: non esiste alcun pianeta
invasore.
Coloro che si sforzano di cercare tracce sulla Terra, o su altri corpi del
Sistema Solare, di remoti passaggi di Nibiru (e che, come detto, potrebbero
tranquillamente avere una spiegazione più prosaica, o, al limite, essere
attribuibili a corpi erranti distinti da esso) dovrebbero riflettere seriamente
su quanto detto ora, dato che gli asteroidi costituiscono il banco di prova
definitivo, incontrovertibile.
Senza contare che le stesse false prove su Nibiru o Pianeta X sono tali che se fossero vere allora tutti gli innumerevoli astronomi nel mondo avrebbero già individuato la presenza di questo improbabile corpo celeste, e certamente un fantomatico complotto volto a zittire tutti gli astronomi del mondo è quanto di più impossibile si possa pensare.
La comunità scientifica non è facile da controllare, essendo sparsa per il mondo ed indipendente dal controllo politico. Volendo ipotizzare fantasiosi scenari complottistici, se gli astronomi degli USA scoprono Nibiru oppure una minaccia per la Terra, il governo americano potrà forse ottenere il loro silenzio. Ma non passeranno molte settimane prima che un osservatorio in Italia, in Nuova Zelanda, in Canada, Messico, Sud Africa, Russia, Giappone, e chi più ne ha più ne metta, ripeta la stessa osservazione e giunga alle stesse conclusioni. Non solo. Una piccola stella, un pianeta, ma anche una cometa, sono corpi celesti abbastanza significativi da poter essere scorti anche dalle decine di migliaia di astrofili dilettanti presenti nel mondo. E chi ci pensa, a tutta questa gente?
Per gli archeologi Sitchin si è inventato tutto
Anche gli archeologi affermano e dimostrano che le teorie di Sitchin sono completamente errate.
Il fulcro del lavoro di Sitchin si basa principalmente su traduzioni di termini sumerici, accadici, ebraici e babilonesi... il problema è come sono state fatte queste traduzioni. A quanto pare Sitchin ha ignorato alcuni elementi di base di grammatica, come fatto notare da molti, e di fatto Sitchin attribuisce alle parole un significato differente da quello che gli attribuivano gli stessi popoli sumerici e babilonesi. sumeri oltre ad aver inventato la burocrazia, la scuola e una valanga di altre cose hanno anche inventato I DIZIONARI, e molte copie sono arrivate fino a noi... e smentiscono le traduzioni di Sitchin.
Tra l'altro, oggi, grazie anche ad alcune pubblicazioni di massa come Sumerian Lexicon si può verificare la correttezza della traduzione di Sitchin di alcune singole parole e di alcune porzioni di testo, che risultano per lo più errate.
Ma
Sitchin va oltre... trovando connessioni tra miti mesopotamici e storie che
semplicemente non esistono nella letteratura dell'epoca. Tenete conto che quando
parliamo di tavolette sumeriche o babilonesi non parliamo di qualche centinaio
di pezzi... si stima che gli scritti originali in cuneiforme che ci sono
pervenuti, contando sia collezioni private che musei, siano circa mezzo milione.
Non esiste infatti una singola tavoletta che riporti la storia di esseri
chiamati Annunaki viventi su un pianeta di nome Nibiru, come non esiste
una singola tavoletta che confermi le affermazioni di Sitchin, e gli scritti
astronomici mesopotamici che ci sono pervenuti sono abbondanti.
Perfino il sigillo portato da Sitchin come rappresentazione del Sistema Solare in realtà non è nulla di tutto questo in quanto contiene errori astronomici abnormi che dimostrano come non centri nulla col nostro Sistema Solare.
Anche il volere vedere nei sette dischetti sui sigilli Sumerici il fatto che la Terra sia il settimo pianeta del sistema solare è un ulteriore errore astronomico: tutt'al più potrebbero essere la rappresentazione di una qualche costellazione, cosa molto frequente tra gli antichi, tra l'altro la disposizione dei dischetti ricorda la formazione stellare della Pleiadi.
Sempre Sitchin ha "trovato" tutta una serie di descrizioni particolareggiate fatte dai Sumeri sui pianeti del nostro sistema solare, solo che risultano fortemente errate e quantomeno fantasiose. Ad esempio, Sitchin vede come pianeti verdeggianti e pieni di vita dei pianeti come Urano e Nettuno che sono pianeti gassosi e ghiacciati, totalmente privi di ogni possibilità di vita e con temperature a -215 °C.
D'altronde, è facilmente dimostrabile come la vita sull'ipotetico pianeta Nibiru
sarebbe praticamente impossibile, sia per organismi vegetali che animali. Ed a
parte per le condizioni ambientali totalmente ostili per la vita, Nibiru si
troverebbe in rotta di collisione con oggetti in grado di produrre vere e
proprie estinzioni di massa: ogni forma di vita complessa, vegetale ed animale,
ne risentirebbe in modo fatale, Anunnaki compresi.
E, ovviamente, non è spostando nello spazio l’asse dell’orbita di un ipotetico
pianeta che si può dare credibilità di interprete da lingue morte a chi è stato
designato come incompetente da coloro che invece se ne intendono.
A
parte il fatto che esistono interi siti dedicati solo a mostrare gli
innumerevoli errori di Sitchin, basta poi connettersi al “sito ufficiale” di
Sitchin e leggere la lista dei suoi articoli e libri, per rendersi conto che, al
di là della saga di Nibiru, non c’è un solo suo scritto a livello accademico; un
po’ poco, per chi pretende di rivedere in senso critico le traduzioni già
esistenti. D’altronde Sitchin (che non è citato in nessuna pubblicazione
scientifica come esperto di accadico) parrebbe aver fatto suo quanto scritto,
anni addietro, da un ricercatore che, invece, era giustamente noto in questo
ambito:solo, Jacobsen si era limitato a riportare le tradizioni accadiche, senza
specularci sopra. Secondo lui, gli Anunnaki erano alcune delle divinità locali,
e Nibiru il loro Olimpo. Nessun pianeta, quindi, nessuno sfruttamento dell’oro
terrestre, nessun “radiofaro” a Baalbek.
Niente, cioè, delle affermazioni gratuite di chi si è arricchito sfruttando una
certa moda.
In
definitiva, le interpretazioni su date da Sitchin si rivelano prive di
fondamento. D’altronde, egli inizia a disquisire postulando l’identità tra i
pianeti del Sistema Solare e gli dèi dell’antichità, e su ciò basa i suoi
ragionamenti astronomici. Ma se questa ipotesi di partenza dovesse essere
errata, automaticamente tutto quanto desunto a valle di questa non potrà che
essere a dir poco inesatto. Il che spiegherebbe non poche cose…
Per fare un esempio, secondo un altro noto studioso di presenze aliene sulla
Terra nel passato, l’italiano Valentino Compassi, Marduk era uno dei tanti dèi
in carne ed ossa del pantheon sumerico, e possedeva un apparecchio circolare
chiamato “macchina dei quattro venti”. Secondo Sitchin, invece, come detto
Marduk era un pianeta invasore che, a suo parere, nei testi dei sumeri viene
chiamato Nibiru, ed i “venti” erano i suoi satelliti naturali. Quindi,
l’interpretazione di quei passi dell’Enuma-Elish è tutt’altro che univoca e ben
definita.
In sostanza, gli archeologi sono tutti d'accordo che le interpretazioni archeologiche di Sitchin sono errate, mentre gli astronomi sono tutti d'accordo che le interpretazioni astronomiche di Sitchin sono errate. A parte ovviamente qualche pseudo-studioso che ha intenzione di sfruttare i miti inventati da Sitchin per vendere il suo libro e/o farsi pubblicità.
Anche la NASA smentisce Sitchin e l'esistenza Nibiru
La Nasa ha spesso smentito le affermazioni di Sitchin e la stessa esistenza di Nibiru, potete ad esempio leggere le risposte della Nasa tradotte in italiano qui:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/10/2012-e-nibiru-scende-in-campo-la-nasa.html
oppure QUI su questo stesso sito.
da cui a titolo di esempio cito questa risposta:
Domanda:
I
sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche
precise, compresa l'esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non
dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?
Risposta:
Nibiru è un nome dell'astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk.
Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla
creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro
Assurbanipal (668-627 AC) [la NASA in originale usa l'abbreviazione BCE, Before
the Common Era, per evitare riferimenti religiosi; ho usato AC per chiarezza].
La Sumeria prosperò molto tempo prima, all'incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le
asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto
dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia
Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell'antica Mesopotamia.
La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo
dell'agricoltura, della gestione dell'acqua, della vita urbana e in particolare
della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l'astronomia. Di
certo i sumeri non conoscevano l'esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non
sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la
prima volta nell'antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le
affermazioni che i sumeri avevano un'astronomia sofisticata o che avevano un dio
chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.
Assurdità di tutti i tipi inventate su Nibiru
Oltre a tutto ciò, circolano anche una serie di incredibili assurdità astronomiche che in teoria avrebbero l'intenzione di ravvivare la bufala di Nibiru ma in pratica lasciano sgomenti per la loro stupidità, ed infatti ciclicamente e da molti anni vengono mostrate immagini scattate dalla Nasa che vengono spacciate come riprese di Nibiru o Pianeta X, mentre ovviamente riprendono tutt'alto, come normali corpi astronomici, tanto è vero che si ignora sistematicamente l'interpretazione della Nasa e degli astronomi del corpo celeste fotografato.
Quello che lascia più perplessi è come la gente preferisca le interpretazioni di persone ignoranti in materia a quelle della Nasa, degli astronomi o degli astrofili, e lascia ancora più perplessi il come si possa pensare che la Nasa e gli astronomi diffondano immagini del fantomatico Nibiru o Pianeta X senza dire nulla o senza riconoscerlo.
Alle bufale delle foto si aggiungono anche altre bufale legate alla manipolazione a proprio piacimento di notizie astronomiche, ignorando la spiegazione della Nasa e degli astronomi.
È il caso, ad esempio, delle storielle che vogliono che il rallentamento delle sonde spaziali Pioner e Voyager sia stato causato dall'influenza di Nibiru o Pianeta X, mentre tutti gli astronomi, Nasa compresa, sanno che le sonde hanno rallentato la corsa perché hanno attraversato la termination shock, in parole povere i confini della zona d'influenza del Sole, che determina un cambiamento nel campo magnetico e nella compressione, cause principali del rallentamento, tra l'altro previsto.
Inoltre, le sonde Voyager hanno sorpassato quelle Pioneer perché sono più veloci a causa del fatto che sfruttano sistemi propulsivi potenziati e spinte orbitali diverse.
Incommentabili sono poi tutte le fesserie in cui si prendono documenti NASA e degli astronomi per inventarsi riprese di un fantomatico gigantesco pianeta in avvicinamento, nonostante la NASA e gli astronomi abbiano dato ampia spiegazione di cosa è stato realmente ripreso. Esemplare è il caso dei pianeti Venere e Mercurio ripresi dalle sonde spaziali Stereo, fatti passare per Nibiru nonostante le immagini fossero accompagnate da una adeguata spiegazione della Nasa e nonostante sarebbe stato facile verificare che si fosse trattato effettivamente di Venere e Mercurio.
È comunque incredibile come non esista neanche un minimo di logica nell'inventare le bufale delle prove su Nibiru o Pianeta X, perché spesso e volentieri si prende materiale pubblicato dalla NASA o da astronomi, quindi già ampiamente studiato dalla comunità internazionale di esperti, e in questo materiale si fa finta di vederci un pianeta misterioso che si sta avvicinando al nostro.
Secondo chi sostiene questo, c'è un complotto da parte della NASA e degli astronomi per coprire l'esistenza di questo pianeta misterioso. La prova? Materiale pubblicato dalla Nasa e dagli astronomi. È completamente illogico.
Nibiru ed il 2012
La connessione della bufala di Nibiru alla bufala del 2012 è avvenuta in modo molto particolare. Nancy Lieder, una improbabile sensitiva che afferma di veicolare messaggi degli alieni, ha scritto sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli l'avevano avvisata che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012.
Da qualche anno negli ambienti esoterici ed ufologici si fa un gran parlare di un ipotetico, grande evento epocale che, secondo le previsioni dei Maya, dovrebbe aver luogo nel mese di dicembre dell’anno 2012. Le congetture sulla natura di tale mutamento sono le più disparate, e tra di esse troviamo anche quella per la quale nell’anno in questione si avrà l’arrivo al perielio del pianeta Nibiru, con tutti i disastri planetari implicati da tale passaggio.
Grazia
all'astronomia, è facile calcolare la posizione in cui dovrebbe trovarsi il
fantomatico Nibiru se si stesse avvinando a noi, e qualsiasi calcolo evidenzia
come tale pianeta dovrebbe già essere entrato nel Sistema Solare da un pezzo per
poter arrivare vicino a noi nel dicembre 2012, e di conseguenza dovrebbe già
essere visibile da anni.
Ad esempio, nei primi mesi del 2007 Nibiru avrebbe già dovuto trovarsi ad una
distanza dal Sole di poco maggiore rispetto a quella dell’orbita di un ipotetico
pianeta collocato a metà strada tra le orbite di Saturno e di Urano.
Dunque, già dagli inizi del 2007, da un pianeta voluminoso e dotato di una propria energia radiante quale sarebbe Nibiru ci si aspetterebbe una luminosità apparente compresa tra quelle specificate per Saturno e per Urano, e quindi sarebbe stato visibile ad occhio nudo. Invece, agli inizi del 2009 avrebbe dovuto apparire come uno dei corpi celesti più brillanti presenti nel cielo.
Insomma, è ragionevole ritenere che se un pianeta come Nibiru dovesse veramente arrivare qui verso la fine del 2012 dovrebbe essere visibile ad occhio nudo da anni. E dovrebbe già essere stato rilevato da ancor prima dalle strumentazioni astronomiche ormai da tempo disponibili anche presso gli astrofili.
Forse alcuni astronomi “sanno” e tengono il silenzio? Questa idea cade facilmente qualora si rifletta (oltre che su quanto esposto nell’articolo ) sul fatto che, nel mondo, di astrofili “liberi ed incontrollabili” ce ne sono centinaia di migliaia, e assai difficilmente ad essi e alle loro apparecchiature (che, è bene farlo presente, spaziano qua e là sulla volta celeste assai più degli strumenti degli osservatori astronomici) potrebbe sfuggire qualcosa di tanto prossimo e vistoso; e grazie ad Internet la diffusione della notizia della scoperta di qualcosa di nuovo farebbe il giro del mondo in un istante.
Ed infatti così avviene, come quando un osservatorio nel mondo scopre un asteroide vicino alla Terra o altro, anzi si fa la corsa a rivendicare la scoperta!
Chi sospetta cospirazioni omertose degli astronomi e blatera di "telescopi censurati" con riferimento al presunto pianeta Nibiru dovrebbe farsi una bella dose di realtà, perché il mondo astronomico funziona come descritto sopra: appena si fa una scoperta, si corre ad annunciarla, per conquistarne la paternità.
Anche se lo volesse, un fantomatico governo cospiratore non potrebbe tenere segreto Nibiru. Se fosse reale, verrebbe seguito da migliaia di astronomi, sia professionisti sia amatoriali. Questi astronomi sono ovunque nel mondo. La comunità degli astronomi è formata da scienziati che non manterrebbero un segreto neanche se glielo ordinassero. È semplicemente impossibile nascondere un pianeta che si avvicina al sistema solare interno!
Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe "vicino" ma "invisibile" sono semplicemente stupide.
Tantissime prove serie smontano Sitchin e Nibiru
Esiste una vasta documentazione che spiega in modo particolare perché Sitchin racconta storie inventate e perché Nibiru non può esistere. Qui di seguito si farà un elenco essenziale di questa documentazione che sarebbe bene sbattere in faccia al "fuffaro" di turno.
Per quanto riguarda l'inesattezza delle traduzioni di Sitchin:
Ecco una ricerca importante che dimostra come le traduzioni di Sitchin siano errate, ci sono molte analisi dettagliate e anche se sono in inglese rappresenta una importante fonte di informazioni:
dove tutto è spiegato chiaramente, seppur in inglese. In questo sito vengono smontate tutte le affermazioni di Sitchin con molto materiale interessante.
In particolare, viene evidenziato che Sitchin ha dimostra di ignorare cosa dicono la scrittura e la simbologia sumerica, che ha dimostra di ignorare anche cosa è stato scoperto e pubblicato in merito all'astronomia dei Sumeri.
Attenzione, si tratta di un sito e di documentazione proveniente da un grande esperto della materia, uyn apersona che ha studiato davvero la materia e che ha grande esperienza, contrariamente a Sitchin ed a chi lo appoggia, infatti l'autore è: Michael S. Heiser, Ph.D., Hebrew Bible and Ancient Semitic Languages, University of Wisconsin-Madison.
Tra i contenuti del sito ecco qui di seguito alcuni delle interessanti ricerche presenti nel sito:
La verità su Nibiru: CLICCA QUI
La verità sul cilindro VA243 ed il suo disegno dei pianeti: CLICCA QUI
La verità sui Nephilim: CLICCA QUI
La verità sulla parola Elohim: CLICCA QUI e CLICCA QUI
Questa documentazione autorevole mostra e dimostra la totale incompetenza di Sitchin nelle materie di cui scriveva, nonché si evidenzia una sua malafede in quanto è palese che inventasse di sana pianta per vendere libri.
Anche qui si dimostra come le traduzioni di Sitchin siano errate:
http://www.ianlawton.com/mes6c.htm
E sempre sul tema c'è anche questo articolo in italiano: Clicca qui
Qui abbiamo una pagina significativa in inglese che fa il punto su come Sitchin sia null'altro che uno scrittore di fantascienza di serie B:
http://skepdic.com/sitchin.html
Qui si analizza il famoso libro chiamato "Il Dodicesimo Pianeta" di Sitchin, mettendo a nudo le falsità che si trovano in esso,ed interessanti sono le conclusioni dove si legge che Sitchin non ha fatto altro che inventare intenzionalmente favole per vendere libri e guadagnare facilmente soldi:
http://www.skepdic.com/essays/sitchin.htm
Per quanto riguarda principalmente la parte astronomica ecco una serie di ricerche in italiano:
Nibiru secondo le leggi astronomiche dimostrate: CLICCA QUI
Ecco una ricerca scientifica che dimostra l'impossibilità dell'esistenza di Nibiru: CLICCA QUI
Tra l'altro qualche anno fa si era affrontata la questione di Nibiru in modo completo: CLICCA QUI
Ed è disponibile anche questa ulteriore ricerca: CLICCA QUI
In questo importante sito in inglese c'è un mini-dossier sulle bufale riguardanti Nibiru, con degli spunti molto interessanti:
http://www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/
Qui è possibile leggere riguardo Nibiru "storico" sulla wikipedia inglese:
http://en.wikipedia.org/wiki/Nibiru_%28mythology%29
Ci tengo anche a voler far leggere uno dei tanti pareri di persone competenti che circolano ma che vengono sistematicamente ignorate, quello che segue è un parere da parte di un astrofisico:
e come ciliegina sulla torta consiglio di leggere anche questo breve scritto:
http://attivissimo.blogspot.com/2008/09/catastrofe-del-giorno-in-arrivo-il.html
ed anche questo:
http://complottismo.blogspot.com/2009/02/il-vaticano-nello-spazio.html
ci sono anche assurdità estreme sul caso Nibiru, come spacciare per questo inesistente pianeta quelle che sono le immagini del Sole prodotte da riflessi interni nell'obiettivo spesso noti come lens flare, come è spiegato in questo articolo:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/09/ho-fotografato-il-pianeta-nibiru.html
È anche da ricordare come la NASA abbia scritto un apposito articolo dove smonta con i fatti le fantasie catastrofiste sul 2012 e sull'arrivo del pianeta Nibiru:
Qui trovate la sua traduzione in italiano: Le risposte della NASA sul 2012 e su Nibiru
Qui abbiamo una esclusiva intervista al Professor
Lorenzo Verderame, ricercatore e docente di
Assiriologia presso l’università La Sapienza di
Roma. Gli argomenti trattati e le domande poste,
riguardano le civiltà mesopotamiche in generale, la
figura del controverso scrittore Zecharia Sitchin,
il famoso pianeta Nibiru e altre curiosità sulle
lingue e le culture mesopotamiche.
http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/
Da segnalare anche la relativa discussione, dove tra
l'altro le convinzioni di un accanito sostenitore di
Sitchin vengono smontate direttamente da un
professore di assiriologia:
http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-pr/
Esiste anche un lavoro in italiano che si occupa delle falsità di Sitchin:
http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/2009/10/le-falsita-di-sitchin-capitolo-i.html
L'articolo mostra bene che Sitchin ha letteralmente inventato
congetture partendo da racconti di natura puramente mitologica, analizzando e
"contraffacendo" in molte parti le traduzioni sumere al fine di dimostrare
quello che poi non esiste. Anche il punto di riferimento per capire tutto questo
e vedere ogni singola è sempre il sito
www.sitchiniswrong.com
Molto significativo il noto evento seguente:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/07/che-cosa-sta-succedendo-su-giove.html
Alla faccia di chi blatera di una congiura del silenzio degli astronomi di tutto il mondo per nascondere l'imminente, letale arrivo del pianeta Nibiru, è stato proprio un astrofilo australiano, ossia una persona comune con l'hobby dell'astronomia, ad accorgersi per primo di un sorprendente fenomeno: una macchia scura comparsa improvvisamente su Giove e grande grosso modo quanto la Terra: era il segno dell'impatto di una cometa o asteroide su Giove.
SempreGiove viene colpito esattamente un anno dopo da un asteroide, e sempre dei dilettanti appassionati in materia riescono a scoprire e documentare la cosa:
http://attivissimo.blogspot.com/2010/06/asteroide-ha-colpito-giove-video.html
Questo per sottolineare che il cielo viene sorvegliato dagli astronomi e dagli astrofili in continuazione e quindi se ci fosse davvero il pianeta Nibiru in rotta di collisione entro il 2012 ce ne saremmo accorti da un pezzo.
Esiste in astronomia il Pianeta X?
Ma esiste in astronomia il Pianeta X (Planet X)? Tutti i dati confermano che non esiste, la sua esistenza è dovuta a delle ipotesi e a delle speculazioni dovute alla possibile presenza di altri pianeti oltre Plutone, smentite dalle nuove scoperte.
In passato si fecero molte speculazioni secondo cui sarebbe potuto esistere, tra
cui lo si invocava come spiegazione delle anomalie osservate nell'orbita di
Nettuno: all'inizio si pensò che Plutone potesse essere il Pianeta X, ma la sua
massa non era sufficiente a spiegare le anomalie osservate nell'orbita di
Nettuno, così la ricerca continuò. Tuttavia, le apparenti discrepanze furono
risolte quando la sonda spaziale Voyager 2 scoprì che la massa di Nettuno era
stata calcolata male. Prendendo in considerazione la nuova massa di Nettuno, non
c'era più bisogno di nessun pianeta ignoto per spiegarne l'orbita.
E le nuove scoperte astronomiche hanno definitivamente messo fine ad ogni
speculazione su un possibile Pianeta X.
Infatti, sono stati scoperti e studiati alcuni piccoli corpi celesti oltre
l'ultimo pianeta conosciuto del nostro sistema solare, anzi partire proprio da
Plutone, numerosi oggetti - per i quali si è coniata la definizione di oggetto
trans-nettuniano - orbitano attorno al Sole e fanno svanire la distinzione tra
pianeti ed asteroidi (lo stesso Plutone, il 24 agosto 2006, è stato declassato
da nono pianeta a pianeta nano.
Ciò non evita naturalmente che ogni nuova scoperta venga salutata come quella del decimo pianeta, cercando di attirare l'interesse pubblico con questo tipo di sensazionalismo, e spesso sono anche fonti serie a farlo (che poi hanno ritrattato).
In realtà, tutti i dati raccolti mostrano chiaramente la presenza di piccoli corpi celesti, pianeti nani ed asteroidi, oltre l'orbita di Plutone, che ovviamente nulla hanno in comune con il fantascientifico Nibiru, hanno tutti un'orbita normale, anche se su qualche fonte sensazionalistica qualcuno ci ha speculato sopra.
Ecco quali sono i corpi celesti oltre Plutone, con i relativi link di approfondimento:
Eris
http://it.wikipedia.org/wiki/Eris_(astronomia)
Sedna
http://it.wikipedia.org/wiki/90377_Sedna
50000 Quaoar
http://it.wikipedia.org/wiki/50000_Quaoar
Makemake
http://it.wikipedia.org/wiki/Makemake_(astronomia)
Haumea
http://it.wikipedia.org/wiki/Haumea_(astronomia)
Orcus
http://it.wikipedia.org/wiki/90482_Orcus
Varuna
http://it.wikipedia.org/wiki/20000_Varuna
Importanti conclusioni su Sitchin e su Nibiru
Zecharia Sitchin, insieme a Erich von Däniken e Immanuel Velikovsky,
costituiscono la Santa Trinità dei pseudostorici. Ognuno comincia con il
presupposto che gli antichi miti non sono miti, ma sono testi storici e
scientifici.
Le pretese di Sitchin che lo hanno fatto diventare famoso riguardano il fatto
che egli ha annunciato di essere il solo ad essere in grado di leggere
correttamente le antichi tavolette di argilla sumeriche. Ovviamente non ha
annunciato ciò con una inserzione sui giornali ma facendo delle sue personali
traduzioni molto diverse con il lavoro dei legittimi studiosi ed esperti della
materia.
Se Sitchin ha ragione, allora tutti gli altri studiosi del mondo hanno letto
male queste tavolette, le quali, secondo Sitchin, rivelano che le divinità da un
altro pianeta (Nibiru che orbita il Sole ogni 3.600 anni) sono arrivate sulla
Terra circa 450.000 anni fa ed hanno creato l'uomo con l'ingegneria genetica
dalle scimmie di sesso femminile. Nibiru orbita oltre Plutone ed è
riscaldata dal di dentro dal decadimento radioattivo, secondo Sitchin.
Nessun altro scienziato ha scoperto che i discendenti degli dèi si sono fatti
esplodere con le armi nucleari circa 4.000 anni fa (The War of Gods and Men, p.
310) .
Sitchin solo può guardare una tavoletta sumerica e vedere che raffigura un uomo
che è sottoposti a radiazioni. Lui solo sa come tradurre correttamente i termini
antichi che gli permette di scoprire cose come il fatto che gli antichi
costruirono missili (ibid., p. 46) .
Tuttavia, egli non sembra sapere che le stagioni sono causate da inclinazione
della terra, non per la sua distanza dal sole. Ed è mistero su come Sitchin
ignori che l'esistenza di un corpo celeste come Nibiru è scientificamente
impossibile a causa delle prove riscontrabili osservando il nostro sistema
solare e le leggi dell'astronomia. D'altronde qualcosa che esiste solo nella
fantasia di Sitchin non può avere prove a favore della sua esistenza, basti
pensare che in realtà neanche i Sumeri avevano mai pensato a cose del genere,
come i veri studiosi del settore ben evidenziano.
Sitchin è nato in Russia, è cresciuto in Palestina, e si è laureato presso
l'Università di Londra con una laurea in storia economica (si, storia
economica, non archeologia o lingue antiche). Ha lavorato per anni come
giornalista e redattore in Israele prima di stabilirsi a New York.
Sitchin, come Velikovsky, si presenta come erudito e accademico in una serie di
libri, tra cui The Twelfth Planet (1976) e The Cosmic Code (1998).
Sia Sitchin che Velikovsky scriverono molto dettagliatamente di antichi miti e
entrambi sono quasi scientificamente analfabeti. Come von Däniken e Velikovsky,
Sitchin tesse un racconto avvincente e divertente di fatti, false dichiarazioni,
finzioni, speculazioni, citazioni errate ed errori di traduzione. Ognuno
comincia con le proprie convinzioni circa antichi visitatori provenienti da
altri mondi e procede poi per adattare fatti e finzioni per le loro ipotesi di
base. Ogni è un maestro ad ignorare i fatti scomodi, a creare misteri dove non
ce n'erano prima, ed offrire la loro ipotesi aliena per risolvere tali misteri.
Le loro opere sono molto attraenti per chi ama le storie misteriose ed è
ignorante di conoscenze scientifiche. Sono particolarmente interessanti per
coloro che sono ignoranti di studi biblici e storici.
Sitchin si promuove come uno studioso della Bibbia e maestro di lingue antiche,
ma la sua unica maestria era nel costruire le sue finte traduzioni di testi
biblici per sostenere le sue letture di scritti sumerici ed accadici.
Sitchin inventa le traduzioni per sostenere le sue tesi. In effetti, un lettore
del libro di Sitchin farebbe bene ad avere un paio di Bibbie a portata di mano
per controllare le citazioni dei versi Sitchin. A molti di loro suoneranno
strani o irriconoscibili perché sono stati tradotti dalla loro forma familiare
(il controllo è reso più difficile dal fatto che Sitchin raramente dice quale
verso sta citando). Il controllo sarebbe molto più semplice se non fosse che
Sitchin inventa le traduzioni per sostenere la tesi che ha portato alla
traduzione inventata…
La maggior parte delle fonti di Sitchin sono obsoleti. In 34 anni di grande
propaganda dei suoi scritti, non ha mai ricevuto alcun riconoscimento dalla
comunità di studiosi del settore, come università o importanti studiosi di
lingue antiche o astronomi. Ha però ricevuto scherno e ridicolo da archeologi e
studiosi scientifici dimestichezza con le lingue antiche, nonché da studiosi di
astronomia. La sua qualità più completa sembra essere la sua vivida
immaginazione e completo disinteresse per fatti accertati ed i metodi di
indagine, tratti che sono apparentemente molto interessanti per alcune persone.
Però una persona ha dato credito a Sitchin, infatti è d'accordo con le sue idee
il noto Rael, un altro uomo saggio, che ha creato con successo la propria setta
religiosa (La religione Raeliana) diffondendo in giro l'idea che gli esseri
umani sono il risultato di un esperimento di DNA da antichi visitatori
provenienti dallo spazio, con tanto di interpretazioni della Bibbia a
supporto...
Dal 1976, quando Sitchin pubblicò il famoso libro Il dodicesimo pianeta o Il
pianeta degli dei, i suoi studi non hanno mai trovato alcuna conferma da parte
del mondo dei studiosi della materia, anzi è stato ripetutamente deriso, e
potete stare sicuri che dal 1976 le tavolette sumeriche sono state studiate da
studiosi di tutto il mondo, quelli veri, non uno come Sitchin che era laureato
in storia economica!
In sostanza, gli studiosi, quelli che hanno studiato sui libri veri e non su quelli di fantascienza, sono tutti concordi nel dire che Sitchin ha appositamente inventato delle false interpretazioni per poter creare delle storie fantascientifiche e vendere libri, così come tutti gli studiosi sono concordi sul fatto che l'esistenza di Nibiru è scientificamente impossibile. Inoltre, bastano brevi ricerche per dimostrare tutto questo.
Dar credito a Sitchin significherebbe dichiararsi superiodi a tutti gli astronomi, gli archeologi, la Nasa, oltre ad andare contro le leggi conosciute dell'astronomia e le informazioni ricavate da decenni di studi del mondo archeologico.
Senza contare che dare credito a Sitchin significa dare credito ad una persona che ha dimostrato di ignorare cosa dicono la scrittura e la simbologia sumerica, che ha dimostrato di ignorare anche cosa è stato scoperto e pubblicato in merito all'astronomia dei Sumeri.
Inoltre, non esiste alcun enorme corpo celeste in rapido avvicinamento, che lo
si voglia chiamare Nibiru o meno. Per quanto Sitchin non abbia mai fatto nessun
collegamento tra Nibiru e il 2012, la sua teoria è stata sfruttata dai
catastrofisti per sostenere l’ipotesi che ogni passaggio di Niburu nel nostro
sistema solare sarebbe portatore di catastrofi.
Il pianeta (secondo altri una nana bruna, cioè una stella mancata, un gigante
gassoso più grosso di Giove, come tale pertanto invivibile) interferirebbe con
le comete della nube di Oort e con gli asteroidi della fascia tra Marte e Giove,
proiettandoli verso l’interno del sistema solare. La conseguenza di tale
fantasia catastrofista sarebbe un bombardamento catastrofico, che però non è
finora mai stato registrato in alcuna epoca storica. Il punto fondamentale è che
se un simile pianeta fosse davvero in rotta di avvicinamento, i telescopi
astronomici sarebbero riusciti a osservarlo già da tempo, cosa che non è
avvenuta
Affrontiamo ora, nella prossima pagina, delle bufale caratteristiche del 2012, cose di una stupidità scientifica allucinante ma che continuano ad essere dei cardini fondamentali quando si parla del 2012.
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico