Inchiesta sul 2012: cosa c'è di vero?

Premessa: Le informazioni presenti in questo articolo sono quelle disponibili nei libri e nei siti seri di archeologia e di astronomia, nonché quelle disponibili sui siti professionali contro le bufale ed i ciarlatani. In sostanza, quello che segue si basa su informazioni dimostrate e dimostrabili, presentando, dove necessario, anche opportune fonti di approfondimento.
Tra le leggende che
circolano, le più ridicole sono quelle sul 2012, su Nibiru e sul Pianeta X. Di
fatto non esiste alcuna prova che ci sia un fondo di verità nelle storie che
circolano su questi argomenti, e le persone competenti in materia (quelle che
hanno studiato e non quelle che hanno visto i film di fantascienza) hanno sempre
ritenuto ridicole ed infondate tutte le cose sensazionalistiche che circolano intorno agli
argomenti del 2012, Nibiru e Pianeta X.
Intorno a questi argomenti fiorisce, guarda caso, un mercato di libri e gadget
di sopravvivenza, oltre a siti internet che trattando questi argomenti aumentano
le visite con conseguente aumento di notorietà e di guadagni grazie ai banner
pubblicitari, per non parlare di quelli che cercano di ottenere notorietà
tramite conferenze e simili sull'argomento. Ancora una volta, le bufale sono un business molto remunerativo.
A tutto questo si aggiunge della gente comune, a volte anche un pò fallita, che dopo disordinate letture per la Rete ritiene di aver scoperto il segreto inconfessabile.
È comunque incredibile come la gente abbia la memoria corta e si dimentichi delle innumerevoli bufale riguardo a alle tante cose clamorose che dovevano accadere e che non sono accadute, come tutto quello che ruotava intorno all'anno 2000 su cui, da parte di studiosi di ogni tipo, sono stati scritte tantissime cose riguardo a catastrofi, fine del mondo, cambiamenti importantissimi che dovevano avvenire, avvenimenti religiosi/paranormali, fatti eccezionali positivi e negativi, ecc. Nulla di quanto predetto è accaduto nell'anno 2000! E lo stesso vale per le altre predizioni simili riguardo ad altre date.... Intanto però molti hanno potuto lucrare su questi predizioni bufala, e continueranno a farlo per le inevitabili predizioni bufala future.
Eh si, la gente ha proprio la memoria corta...
La leggenda del 2012
I Maya sono un'antica civiltà vissuta in passato in America centrale, più primitiva di quella esistente all'epoca in Europa. Su di loro non si sanno molti dettagli in quanto i conquistadores hanno distrutto quasi tutto il materiale che li riguardava, anche per motivi pseudo-religiosi. Grazie alla mancanza di molte informazioni dettagliate su di loro ed al fascino delle rovine, si sono inventate molte storie riguardo la loro fine.
I Maya non scomparirono nel nulla o per motivi misteriosi, come molti affermano falsamente, ma la loro civiltà crollò come quelle delle altre civiltà antiche come quella Egizia, e la popolazione Maya continuò a vivere nelle stesse terre, tanto è vero che si scontrarono violentemente anche con i conquistadores e tanto è vero che tantissimi discendenti dei Maya popolano ancora l'America Centrale, e precisamente popolano vaste zone del Messico e del Guatemala.
Anche oggi i Maya sono suddivisi in diversi gruppi etnici tra cui Tzotzil, Tzeltal, Chol, Tojolab e altri. Il modo di vivere dei Maya d'oggi inoltre non differisce molto da quello dei loro antenati: conserva, infatti, molti dei costumi antichi, e nelle preghiere continua a nominare le divinità del passato insieme ai santi cattolici. Anche le attività economiche non sono cambiate: l'agricoltura rimane sempre la fonte di sostentamento principale.
La "Resistenza culturale dei Maya" è la conseguenza della colonizzazione politica, culturale ed economica a cui sono stati sottoposti; situazione che ha causato nei secoli un'infinità di rivolte, che se analizzate ci mostrano i Maya sotto un aspetto ben diverso da quello oleografico a cui ci ha abituati una certa storiografia.
Ma come si avrà modo di sottolineare, la civiltà Maya era una civiltà primitiva estremamente violenta e sanguinaria.
Ed ora veniamo al piatto forte: i Maya ed il 2012.
Le leggende che circolano sul 2012 hanno una sola cosa concreta: praticamente uno degli innumerevoli calendari di popoli primitivi, uno di vari calendari Maya, finiva nel 2012 e poi ricominciava. È bastato ciò a far nascere una serie di interminabili leggende sul 2012, molte scopiazzate da quelle catastrofiche per l'anno 2000. Si tratta di una cosa così stupida che generalmente gli studiosi ritengono che non vale neanche la pena di occuparsi di smentire le bufale sul 2012. D'altronde si parlava delle stesse cose del 2012 già per anni passati ma per date diverse...
Ma esponiamo brevemente la questione.
Intanto, cominciamo con il dire che i Maya avevano un concetto ciclico della
storia.
Questo vuol dire che i cicli si chiudevano e ricominciavano. Inoltre i cicli
avevano una durata completamente diversa e variavano in base alle diverse
rivoluzioni planetarie.
Per cui parlare di catastrofe finale o di giudizio universale per i Maya sarebbe
assolutamente inutile, così come usare il termine "profezia". I Maya non
prevedevano una fine del mondo, ma il concludersi di un ciclo. Gli archeologi
(quelli seri, quelli che hanno studiato) spiegano che il calendario Maya è
ciclico: quindi non farà altro che ripartire, esattamente come il nostro
calendario non fa finire il mondo il 31 dicembre ma riprende (per pura
convenzione) il primo gennaio. Sempre secondo gli archeologi, nei reperti
Maya non vi è alcuna indicazione che i popoli mesoamericani pensassero che il
2012 avrebbe portato la fine del mondo o chissà quali catastrofi.
I
Maya non pensavano affatto che al termine del calendario-ciclo il tempo sarebbe
finito. A seconda delle fonti, meglio, delle tradizioni della singola comunità e
della singola città-stato, si sarebbe ricominciato il ciclo, o, ancor più
banalmente, si sarebbe proseguito oltre.
La data 21 dicembre 2012 è stata calcolata da noi occidentali e con una certa
discordanza tra gli studiosi stessi che sono giunti anche a date molto
differenti. In realtà il
tempo per i Maya era calcolato in modo diverso. Per questo motivo tra gli
studiosi seri c'è chi parla
del 21, chi del 25, e chi cita altri giorni e sopratutto altri anni (ad es. gli
anni 1734, 2013, 2532, 4946, ecc.).
I Maya, tra l'altro, non hanno mai parlato della data del 21 dicembre 2012, ma sempre e solo del giorno 0.0.0.0.0. la quale è la data di inizio del calendario Maya che si azzererà di nuovo dopo un determinato numero di anni. Ma quando è caduto, e ricadrà, il giorno 0.0.0.0.0? La risposta è incerta e questo è importante perché significa che non ha alcun senso pratico speculare sul fatto che si azzererà nel dicembre 2012.
Infatti, una vera corrispondenza tra il calendario Maya e il nostro è molto difficile da fare, anzi sembra quasi impossibile dato che gli studiosi di tutto il mondo continuano a dare date diverse. Basta andare sulla relativa pagina di Wikipedia, dove si legge che le correlazioni proposte tra il calendario Maya ed i nostro sono più di due dozzine. Per cui non ha senso darsi "una data di scadenza".
È anche interessante come non ci sia neanche un pò di buon senso in questa bufala del 2012, a parte le cose inventate e gli interessi della New Age, non si capisce perché mai per noi dovrebbe essere significativa la fine del ciclo Maya, sarebbe come dire che il nostro anno mille dovrebbe essere stato significativo per ebrei, islamici, indiani o... Maya!
Contrariamente a
varie leggende che circolano in rete, non è vero che le
profezie Maya si sono avverate (basta parlarne con persone esperte dei Maya e vi
rideranno in faccia per questa bufala), anzi i Maya non facevano profezie ma
previsioni astronomiche elementari.
Infatti, le profezie riscontrabili in realtà sono calcoli
matematici basati sul transito dei pianeti e sulla ciclicità astronomica. In
sostanza i Maya, come altri popoli dell'antichità, avevano capito le basi
dell'astronomia e quindi, essendo gli eventi astronomici ciclici, potevano
prevedere tranquillamente transito di pianeti o di comete o di eclissi solari,
cosa tutt'altro che complicata: pertanto è ovvio che alcuni loro calcoli si
siano rivelati esatti, l'astronomia è una scienza dimostrata e chi la utilizza
giunge a risultati certi e precisi. Le previsioni Maya non erano previsioni del
futuro, erano semplici calcoli astronomici basati sull'osservazione astronomica
e sulla ciclicità degli eventi astronomici.
Le profezie attribuite ai Maya sono tutte grosso modo venute fuori da interpretazioni New Age e misticismi intorno al calendario Maya, non basate su studi archeologici o antropologici, come afferma anche Stuart, autore del libro The Order of Days: The Maya World and the Truth About 2012.
La vera cultura dei Maya
Gli egizi, i babilonesi e molto probabilmente il popolo che costruì Stonehenge, sapevano avevano più o meno le stesse conoscenze astronomiche dei Maya: guardavano il cielo e avevano compreso i meccanismi della precessione degli equinozi e quelli che producono le eclissi di sole e di luna, il ciclo delle fasi lunari e così via. Essi non avevano nessuna cultura stupefacente per il tempo, gli europei, gli arabi ed i cinesi nella stessa epoca erano molto più avanti, anche nell'astronomia, e certamente non compivano sacrifici umani ed orribili barbarie come erano solito praticare i Maya.
Non si capisce per quale assurdo motivo si possa dar qualsiasi credito ad un popolo del genere, che ad esempio gettava regolarmente bambini vivi in strette cavità profonde per ottenere pioggia e fertilità dei campi....quando non li sotterravano vivi ai piedi dei loro altari...
Per i sacrifici erano particolarmente apprezzati i bambini, la cui purezza e innocenza erano gradite alla divinità. I modi di uccisione variavano: sono stati trovati resti di vittime arse vive, altre amputate fino alla morte, altre ancora stritolate sotto pesanti lastroni, squarciate, seppellite vive, gettate in dirupi, ecc.
D'altronde le civiltà precolombiane si basavano sui sacrifici umani praticati in scala industriale. Basti pensare che, solo per consacrare il tempio dedicato al dio Huitzilopochtli, nel 1486, gli Aztechi nella loro capitale, Tenochtitlán, squartarono ben settantamila vittime in una cerimonia che durò giorni e giorni. Le analisi chimiche sugli stucchi dei templi aztechi hanno scoperto che nella composizione entravano ferro e albume impastati con sangue umano. Quest'ultimo, insieme alla carne, era anche parte di un intingolo molto apprezzato a base di mais, il tlacatlaolli. Per non parlare dei tanti bambini barbaramente uccisi dagli Incas e trovati mummificati. Insomma, non si salvava nessuno.
Ma non si pensi che l'efferata barbarie di Maya, Incas e Aztechi riguardasse solo le suggestive cerimonie religiose, perché anche la vita quotidiana sotto di loro era un vero e proprio incubo totalitario. Di solito, gli intellettuali relativisti fanno finta di ignorare la realtà dei sacrifici umani e rimangono estasiati davanti alle opere ciclopiche e ai calendari solari delle civiltà precolombiane.
Anche la loro arte li manda in visibilio. Si potrebbe osservare che pure i nazisti facevano opere ciclopiche, erano perfettamente organizzati e praticavano il genocidio sistematico ma nessuno si sognerebbe di lodarli. Per quanto riguarda l'arte, fu un calibro come Arnold Toynbee a notare che il tema preferito dagli artisti maya, incas e aztechi erano, ossessivamente, gli scuoiamenti, gli squartamenti, le teste mozzate.
Hanno ragione molti a dire che se ci fossero stati ammiratori di queste civiltà al posto delle vittime dei Maya, degli Incas e degli Aztechi, forse il loro giudizio sarebbe alquanto diverso, magari la penserebbero diversamente se ad esempio fossero stati tra i tanti bambini, donne e uomini che venivano regolarmente gettati vivi dai Maya nel cosiddetto "Pozzo del Sacrificio" per ottenere i favori degli dei...
Forse iniziamo a capire da dove è nata l'idea che allo scadere del calendario Maya accadranno catastrofi e fine del mondo, diciamo che conoscendo questo popolo se si volesse inventare una bufala coerente sarebbe assurdo anche solo proporre qualcosa di positivo.
Le idee invece
positivistiche e spirituali su questo popolo scaturiscono dalle sette religiose
New Age, ma i Maya non erano un popolo New Age che passava le giornate guardando
il cielo, meditando sull’esistenza, facendo esercizi spirituali e roba simile:
coltivavano la terra, cacciavano, combattevano, facevano sacrifici umani e così
via. Tutte cose molto concrete e assai poco spirituali.
Sempre tenendo
presente, con dati alla mano, che nulla ci dicono in realtà i Maya di
allineamenti galattici, trasformazioni della coscienza, apocalissi e altre
amenità. Essi, tra l'altro, non ne sapevano niente di galassie e tutto il resto,
come probabilmente ignoravano che le altre stelle fossero dei Soli, così come
non avevano nozioni avanzate sul nostro Sole tali da poter prevedere tempeste
solari o inversioni di campo magnetico (che tra l'altro implicano la conoscenza
del magnetismo e dell'elettricità che i Maya ovviamente non avevano).
Qualcuno, con teorie davvero fantasiose, sostiene che i Maya ne fossero a conoscenza perché capaci di percepire l’energia della terra in altri modi. Ma, nonostante molti sostenitori della New Age sostengano il contrario, il centro della Terra non produce energia spirituale di qualsiasi tipo e di sicuro i Maya non ne sapevano nulla.
Sorvoliamo poi sulle presunte previsioni della terza guerra mondiale da parte di questo popolo che ignorava l'esistenza di tutti i continenti all'infuori dell'America.
Della loro cultura ci è giunto pochissimo perché il solerte vescovo Diego De Landa fece bruciare tutti i documenti e gli scritti di questa civiltà. L'intento era di fare tabula rasa dei loro usi, storia, cultura e religione per poter evangelizzare lo Yucatan. Rimane quindi pochissimo dei loro scritti ed iscrizioni, dove però i Maya parlano di tutt'altro.
Addirittura circola la leggenda secondo cui la profezia del 2012 è riportata nel famoso codice Dresda, mentre in realtà al suo interno non c'è alcuna traccia di tutto ciò. Il codice è composto da 74 pagine e tratta temi di carattere religioso e rituale, in particolar modo, esamina il moto orbitale di Venere, il calcolo delle sue fasi, e le previsioni delle eclissi solari e lunari, le cerimonie per il nuovo anno, e parte del libro è dedicata al Dio Chaak: ma da nessuna parte c'è una profezia scritta.
Insomma, quasi nulla ci dicono i Maya sullo stesso 2012 che, anche in riferimento ai Maya, sembra davvero una cosa estremamente marginale ingigantita all'inverosimile. Quello che abbiamo è infatti un "Monumento numero sei", scoperto negli anni Sessanta nel sito archeologico di Tortuguero (regione di Tabasco, Messico), che è l'unico reperto Maya contenente la data del 2012, o per meglio dire, il suo equivalente nel calendario Maya.
La tavoletta di pietra dice che nel 2012 succederà qualcosa che riguarda Bolon Yokte, un non ben definito dio Maya associato alla guerra ed alla creazione. Tuttavia, danni alla tavoletta, quali l'erosione e una crepa, rendono quasi illeggibile la fine dell'annuncio, anche se l'archeologo Guillermo Bernal ha affermato che potrebbe significare "Egli scenderà dal cielo", in riferimento al dio Maya prima citato.
Non è chiaro di che divinità si tratti, ma questo ritorno non ha nulla di apocalittico: è solo parte di una mitologia priva di basi reali, così come non riteniamo i miti greci veritieri.
Senza contare che ci sono altre iscrizioni presso siti Maya che parlano di date posteriori al 2012, compresa una che parla dell'anno 4772, pertanto niente fine del mondo o simili neanche per i Maya.
Ed altri popoli mesoamericani come gli Aztechi che condividevano lo stesso tipo di calendario Maya, avevano profezie, date e leggende diverse e a volte contraddittorie rispetto a quelle Maya.
Ma punto fondamentale rimane che in nessuno degli scritti Maya che ci sono giunti ci sono riferimenti espliciti a quello che accadrà il 21/12/2012; men che meno riferimenti a qualsiasi evento che si legge su qualunque fonte che parla a favore del 2012. Stesse cose per le altre antiche culture, ad esempio né il Libro dei Morti degli antichi egizi né l’I-Ching dei cinesi né la Torah ebraica né le tavolette babilonesi riportano profezie sul 2012.
Veri esperti da tutto il mondo, ovviamente, smentiscono ancora la profezia dei Maya sul 2012: si parte le smentite della NASA, passando per quelle degli archeologi dell’Istituto di Storia e Antropologia del Messico, e finendo con una serie di studiosi.
Ad esempio, Erik Velasquez , specialista di antiche iscrizioni alla Università
Autonoma Nazionale del Messico, ha esplicitamente dichiarato che “Dobbiamo
essere chiari: non c’è nessuna profezia sul 2012".
Sven Gronemeyer, ricercatore esperto di codici Maya alla La Troube University in
Australia, ha spiegato che la cosiddetta fine del mondo dei Maya riflette
semplicemente la credenza in una transizione da un’era e un’altra nella quale
essi prevedevano il ritorno di un dio. Poiché questo dio era tra gli dei
presenti nel giorno della creazione, sembrava naturale per i Maya che egli
sarebbe stato di nuovo presente.
Secondo Alfonso Ladena, docente dell’Universidad Complutense di Madrid, “i Maya non pensavano all’umanità, al riscaldamento globale o alla fusione dei poli. Noi proiettiamo su di loro le nostre paure”.
Prevedere il futuro?
Come non ricordare ciò che è certo: non è possibile
prevedere il futuro.
Le presunte profezie dichiarate avverate, sono sempre tarocche, manipolate e
corrette dopo l'evento.
O certe son talmente vaghe che si possono adattare a qualsiasi evento.
Considerando che sono millenni che sciamani, veggenti,
astrologi ed imbroglioni (l'ultima parola racchiude le precedenti) sparlano a
vanvera di futuro, ed in maniera volutamente fumosa ed incomprensibile a priori
(vedi Nostradamus, caso classico), per semplice calcolo delle probabilità
qualche 'profezia' la avranno pure beccata....
Il problema è che, facendo previsioni fumose, sfruttano il "difetto" innato nel
nostro cervello di "adattare" la previsione ai fatti realmente accaduti, quindi
ci sembra che il grado di accuratezza sia molto superiore al reale.
In più, noi tendiamo a ricordare le prove "positive" (quello che ci sembra
azzeccato) e non quelle "negative", e quindi.......
I Maya, come tanti
popoli dell’antichità, erano incuriositi dal cielo. Avevano notato che la
posizione delle stelle si ripeteva nel corso del tempo e avevano creato i loro
calendari: ne avevano uno civile, uno religioso e uno per il conteggio nel lungo
periodo. Quest’ultimo, che serviva a misurare il tempo lungo i secoli, misurava
cicli di 1.872.000 giorni, cioè circa 5126 anni, la distanza che c’è tra l’11
agosto 3114 a.C. e il 23 dicembre 2012.
Quella data del 2012, da cui poi il calendario ricomincia, coincide, non a caso,
con un solstizio d’inverno, che i Maya riuscivano a prevedere poiché con ogni
probabilità conoscevano il fenomeno della precessione degli equinozi: il 23
dicembre 2012 di sicuro non finirà il mondo solo per via di un solstizio
d’inverno.
La cosa buffa è che queste previsioni "profetiche" vengono puntualmente disattese (le
statistiche parlano chiaro: 100,00% di insuccessi), ma nonostante questo la
gente è disposta a crederci ogni volta, con piena
soddisfazione di chi guadagna su queste cose grazie a pubblicità e libri.
È comunque incredibile che qualcuno abbia avuto il coraggio di tirare in ballo Nostradamus anche per il 2012, come già per il 1999, ma a sproposito: "Nostradamus aveva previsto la fine del mondo più volte nei secoli scorsi, ma non esiste nessun riferimento al 2012 nelle sue opere!" dice Paolo Cortesi, tra i principali studiosi di questo personaggio.
La New Age ed il 2012
A questo punto possiamo finalmente dire chi ha inventato la bufala del 2012: è stato il movimento pseudo-religioso della New Age, i cui esponenti principali molti anni fa avevano bisogno di una data per fissare il momento del "grande cambiamento" atteso dai credenti della New Age, e fra le possibili date fu scelto proprio il 2012 ispirandosi al calendario Maya, giusto per cercare di autoreferenziare la bufala in qualche modo.
Il primo che parlò di
calendario e fine ciclo Maya fu Frank Waters nel suo libro Mexico Mystique: The
coming six world of conciousness (1975) e cosa interessante come data diede il
24 Dicembre 2011.
Furono José Argüelles nel suo The Transformative Vision (1975), e Terence
McKenna (Terence McKenna - Wikipedia) in The Invisible Landscape (1975) a
parlare del 2012 senza date precise.
Da notare che entrambi, oltre ad essere fanatici della New Age, gravitavano
nella sfera della cultura psichedelica dei figli dei fiori, il primo con l'LSD e
il secondo con il DMT, quindi le loro visioni sono frutto di stadi alterati di
coscienza legati allo sciamanismo (così dicevano ).
Nel 1987 José Argüelles durante un evento New Age chiamato: Harmonic Convergence,
presentò il suo libro The Mayan Factor: Path Beyond Technology dove dava come
data 21 dicembre 2012, dicendo che a questa data la Terra avrebbe attraversato
il grande raggio al centro della galassia come predetto dal calendario Maya, con
un miglioramento della coscienza individuale e un'evoluzione spirituale
collettiva.
Poiché questo sembrò non bastare per i credenti, e dato l'approssimarsi del 2012, gli esponenti della New Age iniziarono ad inventare ancora altre bufale inverosimili (ma non troppo per i creduloni) per convincere che sarebbe davvero accaduto un grande evento spirituale nel 2012.
Con internet la situazione è sfuggita di mano ai credenti della New Age, ed alle loro bufale si sono sommate altre inventate da personaggi di ogni tipo.
È impossibile citare tutti i deliri New Age che ruotano attorno al 2012, tra vibrazioni e salti quantici/dimensionali, tutti scopiazzati da vecchie credenze dell'occultismo/esoterismo, ma d'altronde, come è stato dimostrato, la New Age non è altro che la riproposizione del vecchio occultismo/esoterismo sotto un nome diverso, quindi si cerca ogni occasione per diffondere la dottrina degli occultisti/esoteristi, come d'altronde è avvenuto costantemente nel corso degli ultimi decenni.
Quando si parla di cambio dimensionale vibrazionale e simili non si fa altro che riproporre una cosa antica del mondo dell'occulto, che gli occultisti tirano in ballo praticamente ad ogni occasione, addirittura quando si parlò del Crash di Roswell, nel 1947 gli occultisti americani dicevano che erano alieni provenienti dalla loro dimensione (alieni multidimensionali) e che passavano nella nostra modificando la loro frequenza vibrazionale. Esiste perfino un documento che attesta ciò in quelli declassificati dall'FBI, d'altronde gli occultisti seguono da sempre queste cose come una religione, si veda ad esempio il documento del 1947 qui consultabile (è una lettera inviata da un gruppo di occultisti all'FBI e da questa archiviata).
Sembra superfluo dire che tutto quello che ruota intorno ai racconti sulle vibrazioni e sul salto quantico sono solo credenze del mondo occulto ed esoterico che nulla hanno a che vedere con la realtà, ed anzi sono cose completamente sbugiardate dalle evidenze scientifiche: hanno un minimo senso solo se siete seguaci del mondo dell'occulto e dell'esoterismo, oggi spacciati per New Age, perché in questo caso siete credenti in questa setta religiosa e quindi davanti alla fede religiosa non ci si meraviglia più di tanto se si crede in vibrazioni e salti quantici/dimensionali, perché sono credenze antiche di queste sette religiose.
Alla fine la bufala Maya sul 2012 è molto più simpatica e meno pericoloso di quelle New Age sugli accadimenti di quell'anno, perché se da un lato è certo che in quell'anno non avverrà nulla, dall'altro è certo che i concetti dell'occultismo/esoterismo si sono ampiamente diffusi sfruttando il marketing del 2012. Tanto per fare un esempio, molte persone senza neanche rendersene conto sono diventati seguaci della famigerata dottrina esoterica Teosofica.
Insomma, oltre al danno anche la beffa, cioè oltre a raccontarvi bugie sul 2012 vi indottrinano anche secondo le credenze di sette religiose ed occulte, che si nascondono dietro al nome New Age.
Esistono segnali chiari di quando ci si trova in questa situazione, cioè quando si parla di argomenti tipici delle sette religiose occulte come "grande cambiamento", "balzo quantico" o "salto quantico", "frequenza vibrazionale", "ascensione" o "passaggio dimensionale", "alieni multidimensionali", "bambini del quinto mondo", "segni di una nuova era", "avverarsi delle profezie Maya", "evoluzione del DNA umano", "mutamento globale", "bambini indaco", "piani di realtà", "multidimensionalità" o "essere multidimensionali", "viaggi interdimensionali", "Ashtar Sheran", "bambini di cristallo", "messaggi canalizzati", "piano astrale", "Kundalini", ecc.
Bufale di ogni tipo si diffondono ul 2012
È comunque incredibile il numero delle bufale che sorgono in continuazione attorno al 2012, di cui forse la più comica è quella che parla del rallentamento della rotazione terrestre e degli effetti catastrofici per l'inversione magnetica dei poli, entrambe smentite dalla scienza: un vero concentrato di assurde bufale anti-scientifiche che vanno contro la fisica e l'astronomia (circola perfino la bufala ridicola che la Terra stia rallentando 3 minuti ogni anno o la bufala ancora più ridicola che il sistema solare sia entrato in una nube interstellare di "energia").
Si fanno collegamenti anche con eventi astronomici che si ripetono frequentemente che per una sorta di stupidità immotivata dovrebbero creare chissà quali catastrofi nel 2012, nonostante si ripetono nello stesso modo e nella stessa intensità da anni e non è mai accaduto nulla.
Un'altra ipotesi dei catastrofisti è che possa scatenarsi il supervulcano di Yellowstone (USA), che erutta in modo catastrofico ogni 6-700 mila anni, ed ovviamente anche questa cosa è smentita dalla scienza: i geologi che lo tengono sotto controllo non prevedono nulla di sconvolgente entro il prossimo millennio.
Comiche sono anche le burle che si inventano per mantenere in vita il mito, come la lettera-burla di un INESISTENTE politico norvegese che parlava di bunker in Norvegia ed altre invenzioni complottistiche da vera mente malata in vena di scherzi. L'origine di questa bufala fu la notizia che in Norvegia stavano costruendo dei locali sotterranei per conservare un pò alla volta i semi di tutte le piante esistenti, conservate ad una temperatura di -18 gradi: si tratta di una iniziativa fatta alla luce del sole e documentata da tantissimi giornalisti che hanno fotografato i locali e l'operazione in corso. Tra l'altro si tratta di locali diventati operativi nel 2009, ricavati dentro delle caverne scavate nel permafrost, dove c'è una temperatura bassissima tale che si forma ghiaccio ovunque. Il progetto, patrocinato dal Global Crop Diversity Trust (Gcdt), la fondazione internazionale per la varietà globale delle colture, è ospitato col plauso della Fao, l'agenzia Onu.
Tornando al discorso principale, c'è perfino chi, con una certa insistenza e rigorosamente senza prove, ha tirato fuori la storia che nel 2012 si manifesteranno pubblicamente gli alieni....per la serie buttiamo dentro di tutto.
E come non citare un vero e proprio mercato costruito ad arte per convincere la gente della connessione tra Cerchi nel grano e Maya/2012, tutta studiata a tavolino con la realizzazione di appositi disegni nel grano falsi e sopratutto puntando su assurde interpretazioni dei simboli di tutti i cerchi nel grano orchestrate in modo da trovarci una fantasiosa connessione con i Maya.
Il tutto è probabilmente nato nel 2004 quando si creò e si pubblicizzò un disegno nel grano raffigurante il calendario Maya che finiva nel 2012, cioè questo. Si tratta infatti di un falso documentato, di cui sono disponibili anche immagini che ne attestano fasi intermedie di lavorazione, come questa, e ci sono prove consistenti della lavorazione umana per costruire il disegno, come si vede ad esempio dai segni lasciati dagli strumenti in TUTTA la formazione, ovvero delle caratteristiche linee parallele che lasciano le tavole di legno all'interno della formazione, come si può vedere da qualsiasi immagine della formazione tipo questa, che infatti presenta i caratteristici segni di falsificazione dei crop circles, ben evidenziati da questa foto di un'altra formazione.
E sorvoliamo le previsioni apocalittiche di stampo ecologico, come la teoria di Olduvai, formulata in passato dall'ingegnere Richard Duncan, sulla base dei dati mondiali su energia e popolazione. L'ipotesi prende il nome della Gola di Olduvai, in Tanzania, considerata una metafora dell'età della pietra cui potremmo presto ritornare, e stima un decimo dell'umanità a partire dal 2012...ma si è dimostrata già errata per il periodo tra il 1979 e il 2009.
Ma non meraviglia tutto questo: il 2012 ha un richiamo di mercato tale che è diventato il ricettacolo di tutte le bufale e le speculazioni a danno dei creduloni.
Tra l'altro, è già pronta sin dall'inizio la giustificazione al fatto che non accadrà nulla nel 2012, direttamente scopiazzata da quella data dopo ogni delirante/catastrofico appuntamento lanciato da furbi e mitomani nella storia: "non è accaduto nulla perché non eravamo ancora pronti".
Insomma, come per ogni bufala che si rispetti, intorno al 2012 girano persone che vogliono guadagnarci, creduloni, bugiardi e persone al limite della follia. Cito la risposta di una persona che ha indagato sulla questione: "per il 2012 mi sa tanto che l’unico pericolo saranno i pazzi in circolazione".
Ed intanto molti si saranno arricchiti grazie ai creduloni. Ad esempio, ecco una delle tante facce del business dietro al 2012, cioè i libri che ci stanno speculando su:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=2012+book&start=0&imgsz=&imgc=&imgtype=
D'altronde, "gli editori, cercano di corteggiare quei lettori che ritengono l'umanità responsabile dei disastri ecologici, con un disperato bisogno di saggezza degli antichi!" chiarisce Lynn Garrett, direttrice del periodico Publishers Weekly. Tutto questo sta generando un clima di attesa nei confronti del 2012 che ricorda un pò quello che si era creato alla vigilia del 2000.
Ma ci sono anche casi come il seguente, dove semplici scherzi nati dalla noia delle persone riescono ad ingannare facilmente la gente inventando falsi collegamenti tra presunte predizioni Maya ed il verificarsi di eventi:
http://attivissimo.blogspot.com/2010/04/maya-e-vulcani.html
Tutte dicerie sulla fine del mondo nel 2012 si basano su un frammento incompleto di meno di venti parole (vedi I Maya, il 2012 e il codice di Dresda). Che da una sciocchezza del genere possa essersi sviluppato un business che va avanti ormai da anni e che funziona terrorizzando le persone è assurdo e odioso.
Gli stessi studiosi che studiano realmente i Maya affermano chiaramente che non esiste alcun 2012:
da cui cito:
La fine del mondo calcolata dai Maya per il 2012? Due archeologi americani, tra
i massimi conoscitori della popolazione precolombiana, rivelano che in realtà la
vera data dell’antica profezia è un’altra. Arlen e Diane Chase illustrano come,
grazie alla tecnologia spaziale fornita dalla Nasa, sono riusciti ad addentrarsi
nei segreti e nei misteri dei Maya come nessuno era mai riuscito a fare prima.
(...)
Domanda: È vero che gli astronomi dei Maya hanno predetto che il mondo
finirà il 22 dicembre 2012?
Risposta: La profezia sul 2012 è una costruzione della moderna «new age».
L’attuale ciclo temporale maya finirà attorno all’anno 4.946 del nostro
calendario. Il 22 dicembre del 2012 per il calendario maya sarà il 13.0.0.0.1
(cioè una data qualsiasi senza nessun valore simbolico, Ndr) e quel giorno
quindi nel mondo tutto sarà tranquillo.
E qui c'è un breve riassunto della situazione relativa alla estrema difficoltà
nel capire come si allineano il nostro calendario e quello dei Maya:
http://www.queryonline.it/2010/10/26/2012-o-2013-quando-finira-il-mondo/
In tutto il mondo c'è un certo sdegno per i deliri che circolano sul 2012, tutti smentiti dalla scienza:
http://www.dailycommonsense.com/2012-explained-why-it-shouldnt-be-feared/
Altri articoli di sbugiardamento sul 2012 si trovano a fine articolo, non ne mancano anche di brevi in Italiano come questo:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/09/2012-la-fiera-delle-scemenze-fa-vittime.html
da cui è d'obbligo la seguente citazione:
È ora di piantarla di pubblicare scemenze che annunciano catastrofi che esistono
solo nella fantasia malata degli imbecilli, e chi le pubblica è un
irresponsabile. Siete contenti di rovinare la vita e di far paura alle persone
sensibili che non hanno i mezzi per capire che scrivete idiozie senza capo né
coda? Se non lo capite da soli, volete proprio aspettare che ci scappi il morto?
Per tutti quelli che ci hanno scritto angosciati perché convinti che il mondo
finirà presto da questi maestri del menar gramo (e dai loro editori che non li
fermano), dico solo questo: nessuna, ma proprio nessuna delle teorie di
catastrofe intorno al 2012 ha il minimo fondamento non solo nella scienza,
ma nella realtà, e chi va annunciando disastri non sa quello che dice. Ma sa
benissimo come si incassa sulle paure altrui.
Chi crede che nel dicembre 2012 avverrà chissà cosa dovrebbe fare un bel bagno di realtà, prima di sbatterci la faccia quando sarà troppo tardi: in quella data, pernacchi e risate saranno d'obbligo e non smetteranno tanto presto, questo è poco ma sicuro...

Nelle prossime pagine seguono interessanti sbugiardamenti mirati, assolutamente DA LEGGERE, relativi ad alcune delle maggiori assurdità che gravitano attorno al 2012, come Nibiru, asteroidi assassini, l'inversione dei poli magnetici, il rallentamento della rotazione terrestre e le tempeste solari. Alla fine, gira gira, si cerca sempre di ingannare la gente approfittando della loro credulità ed ignoranza in materia.
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico